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Esercito Italiano: arruolamento per chiamata diretta di ufficiali medici e sottufficiali infermieri

Procedura straordinaria ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 di arruolamento per chiamata diretta nell’Esercito Italiano di 120 ufficiali medici e di 200 sottufficiali infermieri.
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1. GENERALITA’
a. E’ indetta una procedura straordinaria, ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, di arruolamento per chiamata diretta nell’Esercito Italiano, con una ferma eccezionale della durata di un anno, di:
– 120 ufficiali medici, con il grado di tenente;
– 200 sottufficiali infermieri, con il grado di maresciallo.
b. I cittadini italiani, aspiranti alla procedura dovranno essere in possesso, alla data dell’entrata in vigore del Decreto Legge 16 marzo 2020 dei presenti requisiti:
– non aver superato il 45° anno di età;
– essere in possesso del seguente titolo di studio:
 per i 120 posti da ufficiale medico: laurea magistrale in medicina e chirurgia e della relativa abilitazione all’esercizio della professione;
 per i 200 posti da sottufficiale infermiere: laurea in scienze infermieristiche e della relativa abilitazione professionale;
– non essere stato giudicato permanentemente non idoneo al servizio militare;
– non essere stato dimesso d’autorità da precedenti ferme nelle Forze Armate;
– non essere stato condannato per delitti non colposi, anche con sentenza in applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputato in procedimenti penali per delitti non colposi.
c. Detti requisiti, ad eccezione del limite d’età dovranno essere mantenuti sino alla data di arruolamento.
2. DOMANDA DI ARRUOLAMENTO
a. Le domande di arruolamento dovranno essere presentate in maniera telematica, previo accreditamento, esclusivamente tramite il “Portale dei concorsi on line del Ministero della M_D GMIL REG2020 0121283 18-03-2020
Digitally signed by PIETRO
LUCIANO RICCA
Date: 2020.03.18 08:59:44 CET
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Difesa”, raggiungibile all’indirizzo https://concorsi.difesa.it ovvero tramite l’home page del
sito www.difesa.it, dal 18 marzo 2020 al 25 marzo 2020.
b. Nella domanda di arruolamento gli aspiranti, oltre al possesso dei requisiti di cui al
precedente paragrafo 1, dovranno indicare le eventuali specializzazioni conseguite, le
eventuali pregresse esperienze professionali in campo clinico.
c. Alla domanda dovrà, inoltre essere allegato, ai fini delle successive valutazioni per
l’impiego, un curriculum vitae, redatto secondo il formato europeo, che descriva le
esperienze di studio e professionali svolte.
3. FASI DELL’ARRUOLAMENTO
a. Gli aspiranti all’arruolamento dopo aver presentato domanda di partecipazione riceveranno
successiva convocazione per l’espletamento degli accertamenti volti a valutare il possesso
dell’idoneità al servizio militare, mediante messaggio di posta elettronica all’indirizzo
indicato dagli aspiranti in sede di registrazione al portale dei concorsi ovvero tramite avviso
inserito nell’area pubblica del “Portale dei concorsi”. In tale comunicazione sarà resa nota
anche la sede di svolgimento dell’accertamento.
b. Per ragioni di carattere organizzativo connesse alla tempistica fissata dal citato Decreto
Legge per la conclusione della procedura di arruolamento, le suddette convocazioni
verranno disposte, anche in più blocchi nel corso della finestra temporale di presentazione
delle domande di partecipazione, secondo l’ordine di ricezione delle domande medesime,
dando priorità al personale specializzato, secondo il seguente ordine di priorità:
 anestesia e rianimazione;
 malattie infettive;
 pneumologia;
 medicina interna.
c. Gli accertamenti volti al riconoscimento dell’idoneità psicofisica al servizio militare saranno
effettuati presso le strutture sanitarie di Forza Armata, in ottemperanza al Decreto
Ministeriale 4 giugno 2014, recante approvazione della direttiva tecnica riguardante
l’accertamento delle imperfezioni e infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare
e della direttiva tecnica riguardante i criteri per delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati
idonei al servizio militare nonché alla Direttiva tecnica 9 febbraio 2016 dell’Ispettorato Generale
della Sanità Militare, emanata ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante “Modalità tecniche per l’accertamento e la verifica dei parametri fisici”.
d. Gli accertamenti attitudinali saranno effettuati sulla base delle specifiche disposizioni in
materia emanate dallo Stato Maggiore dell’Esercito.
e. Alla luce delle disposizioni contenute nel DPCM 9 marzo 2020, in tema di misure per il
contenimento del contagio da COVID-19, agli aspiranti convocati per le selezioni verrà
inserita nella propria area personale del portale dei concorsi apposita certificazione che potrà
essere scaricata ed esibita in caso di controlli da parte delle forze di polizia. Parimenti
nell’area personale verranno inserite delle misure di sicurezza per ridurre i rischio di
contagio nel corso dell’accertamento dell’idoneità al servizio militare.
f. Gli aspiranti all’arruolamento che nel corso dei precedenti 12 mesi dall’entrata in vigore del
Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, avessero ottenuto un giudizio di idoneità psicofisica al
servizio militare nell’ambito di una procedura di reclutamento nelle Forze Armate, per
qualsiasi categoria di personale, non saranno sottoposti all’accertamento di cui alla
precedente let. c.. A tal fine, gli stessi dovranno allegare alla domanda di partecipazione
copia del verbale di idoneità psicofisica in tale contesto rilasciato.
g. Gli aspiranti giudicati in possesso dell’idoneità al servizio militare, previo giudizio di
idoneità della competente commissione d’avanzamento, verranno avviati presso gli Enti di
impiego.
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4. TIPOLOGIA DI SERVIZIO
a. Il personale arruolato ed avviato agli Enti individuati dalla Forza Armata sarà nominato
tenente/maresciallo in ferma annuale del Corpo sanitario dell’Esercito.
b. Il personale arruolato dovrà contrarre una ferma eccezionale di un anno. Il rifiuto di
sottoscrivere tale ferma comporterà automatica rinuncia all’arruolamento.
c. Il personale arruolato non è fornito di rapporto di impiego e presta servizio attivo per la
durata della ferma. Ad esso è attribuito il trattamento giuridico ed economico dei parigrado
in servizio permanente.
5. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
a. Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento europeo (UE) 2016/679 del Parlamento
Europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali (di seguito Regolamento), si informano i candidati che il
trattamento dei dati personali da loro forniti in sede di partecipazione al concorso/procedura
di reclutamento o, comunque, acquisiti a tal fine, è finalizzato esclusivamente
all’espletamento delle relative attività istituzionali. Il trattamento dei dati personali e
particolari avverrà a cura dei soggetti a ciò appositamente autorizzati, ivi compresi quelli
facenti parte delle Commissioni previste dalla presente circolare, con l’utilizzo di procedure
anche informatizzate e con l’ausilio di apposite banche-dati automatizzate, nei modi e nei
limiti necessari per il perseguimento delle finalità per cui i dati personali e particolari sono
raccolti e/o successivamente trattati; ciò anche in caso di eventuale comunicazione a terzi e
anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di impiego/servizio, per le
finalità inerenti alla gestione del rapporto stesso.
b. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di
partecipazione e del possesso degli eventuali titoli previsti dalla presente circolare, pena
l’esclusione dalla procedura.
c. In relazione al trattamento dei dati si comunica che:
– il Titolare del trattamento è la Direzione Generale per il Personale Militare, con sede in
Roma al Viale dell’Esercito n. 186. Il Titolare può essere contattato inviando apposita email
ai seguenti indirizzi di posta elettronica: persomil@persomil.difesa.it; posta
elettronica certificata: persomil@postacert.difesa.it;
– il Responsabile per la protezione dei dati personali può essere contattato ai seguenti
recapiti e-mail: rpd@difesa.it; indirizzo posta elettronica certificata:
rpd@postacert.difesa.it, come reso noto sul sito istituzionale www.difesa.it;
– la finalità del trattamento è costituita dall’istaurazione del rapporto d’impiego/servizio e
trova la base giuridica nel Decreto Legislativo n. 66/2010 e nel D.P.R. n. 90/2010, con
particolare riferimento agli articoli da 1053 a 1075;
– i dati potranno essere comunicati alle Amministrazioni pubbliche direttamente interessate
allo svolgimento della procedura di reclutamento e alla posizione giuridico-economica o
di impiego del candidato, nonché agli Enti previdenziali;
– l’eventuale trasferimento dei dati ha luogo ai sensi delle disposizioni previste dal
Regolamento, di cui all’articolo 49, paragrafo 1, lettera d) e paragrafo 4, nonché ai sensi
del D.P.R. n. 90/2010, secondo le prescrizioni previste dall’articolo 1055, commi 5 e 7;
– il periodo di conservazione per i militari idonei/vincitori è stabilito in un arco temporale
non superiore alla permanenza in servizio e sino al collocamento in congedo e relativo
versamento agli Enti competenti; per i militari non idonei/non vincitori è fissato sino al
conseguimento delle finalità pubbliche per le quali i dati sono trattati, ivi compresa la
tutela degli interessi dell’Amministrazione della Difesa presso le competenti sedi
giudiziarie;
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– l’eventuale reclamo potrà essere proposto all’Autorità Garante per la protezione dei dati
personali, in qualità di Autorità di controllo, con sede in Piazza Venezia n. 11 – 00187
Roma, indirizzi e-mail: garante@gpdp.it; protocollo@pec.gpdp.it.
d. Ai candidati sono riconosciuti i diritti previsti dagli articoli da 15 a 21 del citato
Regolamento, tra i quali il diritto di accedere ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare,
aggiornare, completare, cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non
conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento. Tali
diritti potranno essere fatti valere nei confronti della Direzione Generale per il Personale
Militare, Titolare del trattamento.

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