Saranno ultimati entro la fine di aprile i lavori di ristrutturazione di un blocco del vecchio ospedale Umberto I in via Trieste a Enna alta di importante pregio storico e architettonico che diverrà così una casa protetta per donne vittime di violenza. Un importante traguardo di grande respiro etico e sociale che il comune di Enna ha raggiunto grazie ad una convenzione stipulata con l’Asp di Enna per l’utilizzo dell’immobile ma soprattutto grazie alla donazione di circa 800 mila euro da parte della Fondazione Terzo Pilatro Internazionale, da sempre attenta alle esigenze dei territori del Meridione con particolare riguardo alle gravi problematiche sociali, il cui presidente è il mecenate Emmanuele Francesco Maria Emanuele che tra l’altro è anche cittadino onorario di Enna. Altri 200 mila euro sono stati stanziati dal Comune di Enna per un importo complessivo di 1 milione di euro. Così una parte del vecchio nosocomio che da su piazza Carmine, diverrà un centro di assistenza per donne vittime di maltrattamenti e di minori. La struttura potrà ospitare una decina di donne o bambini. Nei prossimi mesi sarà espletata la manifestazione di interesse per l’eventuale associazione onlus o altro ancora che dovrà gestire la struttura.


