Per l’ultimo giorno nulla è più indicato della Diga Nicoletti, lago artificiale che offre svariate attività quali, canoa, sci nautico, trekking, cicloturismo, pesca o semplicemente un bel prato dove rilassarsi lungo le sue rive. Per i ferroamatori, sarebbe interessante visitare la stazione ferroviaria di Enna, luogo dove il tempo si è fermato. L’orologio, i binari… Tutto è avvolto nel giusto silenzio che potrebbe raccontare una bella storia ormai al tramonto e proprio da lì si può salutare il sole nostalgicamente. Per l’ultima giornata si consiglia la degustazione delle pittidde dolci e dei biscotti tipici ennesi.
Il nostro viaggio ad Enna in una settimana termina qui. Il monito che resterà sarà quello di non sottovalutare questa splendida, timida, silente città… L’idea di immaginare dei percorsi turistici è nata dalla voglia di disseppellire l’enorme patrimonio ennese. Non sono stati dati dettagliati approfondimenti sui vari siti perché internet oggi offre una gran quantità di informazioni da consultare con immediatezza. Certamente potrebbero essere aggiunti altri itinerari ugualmente interessanti. Siate voi turisti, viaggiatori, esploratori o ennesi residenti, sappiate che l’Umbilicus Siciliae merita il vostro tempo: in cambio offrirà meravigliosi tramonti, buon cibo, tanti percorsi su antiche basole dove fare l’esperienza della lentezza. Chi volesse potrà scoprire altre meraviglie presenti anche nella provincia. Chissà, forse potrebbe essere un prossimo viaggio con Enna Press 2.0. Un ringraziamento va a tutti coloro che pazientemente hanno atteso di scoprire gli itinerari proposti dell’antica Castrogiovanni.


