SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA COLLETTIVA INTERNAZIONALE D’ARTE
“Per un mondo migliore servono tanti colori”
Omaggio a Van Gogh
Il direttore artistico Roberto Guccione: “L’arte è un ponte per la pace poiché con la bellezza si va oltre”
Martorana: “Un XXV aprile per liberaci dalle oscurità ed abbracciare la luce”
Barretta: “ Come servitori dello Stato non ci siamo sottratti ad un evento che fa la differenza”
Palermo – Un 25 aprile particolare, festa della Liberazione, per l’associazione culturale “La via dell’Arte” che dall’Hotel San Paolo Pace di Palermo ha tagliato il nastro alla collettiva internazionale: “Per un mondo migliore servono tanti colori”, omaggio a Vincent Van Gogh. Come da copione, un folto pubblico ha invaso la hall dove sono messi in mostra i quadri di ben 50 artisti provenienti da tutta Europa e dalla Georgia per dimostrare che con l’arte si può andare oltre le divisioni e gli interessi, che la bellezza è l’unico antidoto allo scontro ed alla pochezza degli individui.
Un evento che porta la firma del direttore artistico Roberto Guccione e che ha registrato la presenza di illustri ospiti che hanno allietato, ciascuno con la propria professionalità, la serata che ha visto consegnare, da parte degli organizzatori, a tutti i presenti attestati di riconoscimento e premi per i risultati raggiunti.
Al taglio del nastro erano presenti, oltre al direttore artistico ed organizzatore Roberto Guccione, la delegata della via dell’arte in Georgia, Nina Darchia ed una folta rappresentanza dei 12 artisti georgiani presenti alla Collettiva con Valerio Martorana, che ha presentato la serata, componente della Presidenza mondiale degli Exallievi di Don Bosco e Donatella Cannizzaro, imprenditrice.
“Sono state offerte pennellate di bellezza con gusto ed eleganza ad una città che per la sua storia è sensibile a tutto ciò- afferma Nicola Barretta, delegato per la città metropolitana di Palermo dell’Unione insigniti all’Ordine al Merito della Repubblica italiana- e come servitori dello Stato non abbiamo fatto mancare il nostro patrocinio ad un evento culturale che ha fatto la differenza”.
“L’arte è un ponte per la pace- sottolinea Roberto Guccione, organizzatore e direttore artistico della Collettiva- poiché con la bellezza si riesce ad andare oltre le divisioni tra gli uomini, oltre le guerre, oltre la mediocrità umana. Abbiamo celebrato in questo modo la festa della Liberazione, poiché oggi la società necessita di essere nuovamente partigiani per la libertà, per la democrazia in tutti quei luoghi in cui viene messa in discussione; noi partigiani dell’arte vogliamo contribuire così, sensibilizzando le menti ed il cuore di chi ci governa”.
Durante la consegna dei premi agli artisti, si è esibita la ballerina Pikria Kuchuxidze con un medley di danze tradizionali georgiane mentre la cantante Ketevan Trapaidze ha eseguito l’inno nazionale georgiano ed altri brani da lei composti. Luca Soncin, cantante friuliano, si è esibito con la sua chitarra ed il rifugiato politico russo Emir ha deliziato i presenti con un canto tradizionale russo dedicato alla Liberazione.
“L’educazione, secondo Don Bosco, è cosa di cuore– ribadisce Valerio Martorana, componente della Presidenza mondiale degli Exallievi di Don Bosco – e siamo convinti che con la ragione, la religione e l’amorevolezza, unite alle bellezza delle opere d’arte realizzate da questi artisti, si riesca a creare un ambiente sano dove tutti si sentono stimolati a dare il meglio. Piccoli passi per creare un graduale cambiamento; sicuramente abbiamo celebrato un XXV aprile che ci ha liberato dalle oscurità per abbracciare la luce”.
La mostra rimarrà aperta fino al 1° maggio e sarà possibile visitarla, ogni giorno, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19.
Nel corso della serata sono stati consegnati i seguenti attestati agli ospiti ed agli artisti.
Conferimento Oscar dell’Arte conferito a: Ketevan Kharatishvili, Sofia Gogisvanidze, Patrizia Piazza, Lilla Augello, Madona Kharatishvili, Nona Chanturia, Nana Dopadze, Mari Papuashvili, Sophia Panchulidze, Salvatore Gerbino, Dóbus Dorka, Anna Giulia Enrile, Rosanna Reategui e Giannina Zuradelli.
Premio internazionale della Pittura Vincent Van Gogh conferito a: Dino Puglisi, Franco Carletti, Maria Rita Fogliasso, Katalin N. Sebestyén, Titti Rapisarda, Michelina Milella, Maria Luisa Romano, Giuseppe Spadola, Rita Guardavascio, Mario Vittoria, Carmelo Battaglia e Milena Emma Caracciolo.
Artista dell’anno 2026 conferito a: Luisa Barrano, Andrea Harangi, Verena Papin, Carmelisa Paravizzini, Florinda Giannone, Paola Maver, Dóbus György, Nelly Fonte, Loredana Aimi e Dalila Minjoraia Paisio.
Premio internazionale di Pittura – Città Metropolitana di Palermo conferito a: Nina Darchia, Maia Nakhutrishvil, Elizabeth Ninua, Elene Khundadze, Tassa Anastasia Kvelashvili, Barbare Svanidze, Eleonora Dervishova, Salome Germesashvili, Ana Kbiladze, Tanya Fiandaca e Valentina Dezio.
Premio internazionale “Tecnica del Centesimo” conferito a: Pippo Depetro.
Premio internazionale arte orafa artigianale conferito a: Ia Tushishvili e Nazi Londaridze
Premio internazionale canoro conferito a: Keta Trapaidze, Marco Guccione e Alessandro Cassibba.
Premio internazionale danza conferito a: Pikria Kuchukhidze
Premio Letterario conferito a: Nino Modrekiladze, Rozeta Kitovani, Sopio Bukia e Sofio Nutsubidze
Attestati di stima consegnati a: Valerio Martorana, Confederazione Mondiale Exallievi Don Bosco; Marianna La Barbera, giornalista; Nina Darchia, delegata dell’ Associazione ‘‘La Via dell’Arte’’ in Georgia; Giovanna Di Filippo, specialista in estetica oncologica; Barbara Lenti, specialista in estetica oncologica; Salvatore Pagano, sindaco di Monterosso Almo; Cav. OMRI Nicola Barretta, delegato città metropolitana di Palermo UIR APS; Salvatore Pecoraro, funzionario Regione siciliana; Donatella Cannizzaro, Imprenditrice; Alfredo Falletta, Imprenditore; Angelica Ausilia Giadone, Fotoreporter e Giovanni Lorefice.
Attestato ai Poeti georgiani: Rozeta Kitovani, Sopio Nutsubidze, Sophiko Bukia e Nino Modrekiladze.


