“Quando il sole tramonta nessuna candela può sostituirlo” ed il tentativo di tenere acceso il lumicino della speranza per una Giunta come quella appena nata è solo un’illusione. Una Giunta non solo minoritaria, ma senza prospettiva perché frutto solo della bramosia dei singoli, priva di una logica se non quella dell’accaparramento di un seggiolino ad ogni costo, logora fin dall’inizio perché fatta con gli avanzi del giorno prima. Un risultato di cui c’è solo da restare allibiti per la sfacciataggine dei protagonisti, i quali per loro tornaconto non hanno esitato a mandare in frantumi la maggioranza con l’unico scopo di eliminare ogni possibile antagonista interno. Pur di soddisfare le loro irrefrenabili ambizioni, hanno schiaffeggiato senza alcun pudore tutti quelli che avevano creduto nel falso civismo che ha accompagnato la rielezione del Sindaco, consegnando la Città all’ingovernabilità. E’ l’irreversibile fine di un’epoca, di cui si poteva già presagire l’avverarsi in tempi rapidi, ma mai e poi mai in modo così straordinario: un cosciente salto nel baratro senza nessuna motivazione politica, nessuna! Nemmeno inventata ad arte per nobilitare l’indegno teatrino. Farsa che continua con la nomina di 7 Assessori, con 2 caselle libere per il mercato di riparazione, nel solo e strenuo tentativo di tirare a campare, che è meglio che tirare le cuoia per carità, ma sempre di “Miser avvenir” si tratta.
Dario Cardaci
Nuova Cittadinanza


