Questa mattina è stato firmato il protocollo di intesa tra il Comune e l’I.I.S “Abramo Lincoln” – indirizzo tecnico agrario, avente per oggetto l’attivazione di iniziative di collaborazione e di supporto finalizzate alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari.Presenti, il sindaco Maurizio Dipietro, il dirigente scolastico Angelo Di Dio, l’assessore alle attività agricole Salvatore Sanfilippo, il docente Dario Cardaci, ed un gruppo di studenti,
PROTOCOLLO DI INTESA
TRA
COMUNE DI ENNA – con sede legale in Enna, Piazza Coppola n.1, codice fiscale, rappresentato dal ,
E
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “A.LINCOLN” ENNA – con sede legale in Enna, Via S. Mazza n.3, codice fiscale rappresentato dal
VISTE le risoluzioni e gli atti dell’Unione Europea nel programma ‘’Istruzione e Formazione 2020’’ (2009 / C 119/ 02 ) in materia di istruzione, formazione e lavoro;
VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
VISTO il decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77 ‘’ Definizione delle norme generali relative all’alternanza scuola – lavoro, a norma dell’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53;
VISTA la Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio 2241/2004/CE del 15 Dicembre 2004, relativa all’istituzione di un quadro unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze (Europass);
VISTA la raccomandazione relativa alle competenze chiare per l’apprendimento permanente, del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 Dicembre 2006 (2006/962/CE);
VISTA la raccomandazione sulla costituzione di un Quadro europeo delle qualificazioni per l’apprendimento permanente (EQF), del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 Aprile 2008;
VISTA la raccomandazione Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 Giugno 2009 sull’istituzione di un quadro europeo di riferimento per la garanzia della qualità dell’istruzione e della formazione professionale (EQAVET);
VISTA la raccomandazione Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 Giugno 2009, riguardante una Metodologia per il trasferimento dei crediti per l’Istruzione e la formazione professionale (ECVET);
VISTA la comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni dal titolo ‘’Ripensare l’istruzione: investire nelle abilità in vista di migliori risultati socioeconomici del novembre 2012;
VISTA la raccomandazione Parlamento Europeo e del Consiglio, riguardante la validazione degli apprendimenti non formali e informali del 20 dicembre 2012;
VISTA la costituzione di una ‘’ Alleanza Europea per l’Apprendistato’’ tesa a migliorare la qualità e la disponibilità degli apprendimenti e a promuovere alleanze nazionali per costruire sistemi di istruzione e formazione di tipo duale (Dichiarazione congiunta della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri UE e delle parti sociali a livello europeo del 2 Luglio 2013);
VISTO il decreto legislativo del 12 settembre 2013, n.104, convertito dalla legge 8 novembre 2013, n.128, che rafforza la collaborazione tra scuola e mondo del lavoro;
VISTA la Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 Aprile 2013 sulla ‘’ Garanzia Giovani’’ (2013/C120/01);
VISTA la raccomandazione del Consiglio sul programma nazionale italiano di riforma 2014, sulla quale vengono sottolineati gli obiettivi di migliorare la qualità dell’insegnamento e di assicurare una più agevole transizione della scuola al lavoro;
VISTO il decreto legislativo del 13 Luglio 2015, n.107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” il quale potenzia l’offerta formativa in alternanza scuola lavoro;
VISTO il decreto legislativo del 15 Giugno 2015, n.81, attuativo del JOBS ACT (legge 10 Dicembre 2014, n.183) il quale valorizza l’apprendistato finalizzato all’acquisizione di un diploma di istruzione secondaria;
VISTA la guida “Attività di alternanza scuola lavoro Guida operativa per la scuola” del MIUR del mese di ottobre 2015.
Premesso che:
- Ai consensi dell’art. 1 D. Lgs. 77/05, l’alternanza costituisce una modalità di realizzazione dei corsi nel secondo ciclo del sistema d’istruzione e formazione, per assicurare i giovani l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro;
- Ai sensi della legge 13 luglio 2015 n.107, art.1, commi 33-43, i percorsi di alternanza scuola lavoro, sono organicamente inseriti nel piano triennale dell’offerta formativa dell’istruzione scolastica come parte integrante dei percorsi di istruzione;
- L’alternanza scuola-lavoro è soggetta all’applicazione del D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e successive modifiche;
- L’IIS “A. LINCOLN” consapevole che la finalità dell’alternanza scuola-lavoro è quella di fornire all’allievo, alla fine del percorso, strumenti per acquisire competenze utili per una piena occupabilità ed auto-imprenditorialità, oltre ad una professionalità specifica che gli possa consentire una maggiore spendibilità nel mondo del lavoro del titolo di studio e, quindi, maggiori opportunità di inserimento professionale e sociale, attraverso la formazione di una figura professionale che sia flessibile ed attenta alle sempre nuove esigenze del mondo del lavoro e del territorio sui quali opera.
- Il COMUNE DI ENNA, consapevole dell’importanza che assume la formazione quale fattore di crescita del capitale umano e dell’innovazione del sistema produttivo, intende contribuire al miglioramento della qualità dell’istruzione attraverso un più incisivo raccordo tra offerta formativa ed esigenze del mondo giovanile nella prospettiva del lavoro e dell’autoimprenditorialità.
- IL COMUNE DI ENNA intende favorire lo sviluppo di tutte le attività dirette alla qualificazione ed alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari e delle risorse naturali che ricadono nel suo territorio tramite una formazione specialistica
- Il COMUNE DI ENNA individua nell’indirizzo di “Agraria, agroalimentare ed agroindustria” dell’IIS “A. LINCOLN”, la struttura più idonea per favorire la specializzazione degli alunni, attraverso la gestione delle risorse agrarie ed ambientali, delle coltivazioni per il miglioramento delle piante
- L’IIS “A. LINCOLN” ed il COMUNE DI ENNA, intendono promuovere e sostenere un piano strategico ed operativo che favorisca un raccordo più stretto tra sistema dell’istruzione e formazione ed il territorio per la valorizzazione e lo sviluppo socio-economico della comunità
Si conviene e si stipula:
Articolo 1
FINALITA’
L’IIS “A. LINCOLN” ed il COMUNE DI ENNA – di seguito per brevità denominati ‘’le Parti’’ – si impegnano a programmare e promuovere la consultazione ed il raccordo permanente per favorire l’integrazione fra il sistema dell’istruzione e formazione ed il mondo del lavoro, perseguendo i valori di solidarietà, della mutualità, della responsabilità sociale, della corretta imprenditorialità. A tal fine, le Parti individuano, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli, le modalità per l’elaborazione e la realizzazione di progetti, modelli, metodologie e percorsi formativi.
Articolo 2
OBBLIGHI A CARICO DELL’ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LINCOLN
Il sopra citato istituto si impegna:
1-A trasmettere prima dell’inizio delle attività un programma di massima nel quale siano indicate le attività da avviare ed i rispettivi tempi di realizzazione;
2-A proporre o concordare con il COMUNE DI ENNA la realizzazione di progetti che prevedano fra l’altro, interventi ed investimenti per la valorizzazione delle aree che il Comune vorrà affidargli
3-A fornire le consulenze tecniche di cui il Comune di Enna dovesse necessitare
4-A collaborare per l’allestimento di fiere e mercati ed assistere il Comune di Enna e le Aziende del territorio per la partecipazione in analoghi eventi in Italia ed all’estero
5-Ad individuare e censire le piante autoctone, creando un laboratorio dove analizzare -anche tramite il contributo di Università ed Istituti di ricerca- i punti di forza di ciò che è “Naturalmente” presente nel territorio del Comune di Enna anche sotto l’aspetto salutistico
6-Ad identificare figure e strutture utili alla realizzazione di laboratori sperimentali il cui ruolo sarà quello riscoprire i prodotti nutraceutici tipici del territorio
7-…………………………………………………………….
8-……………………………………………………………
9-……………………………………………………………
10- Ad assumere la responsabilità, di qualsiasi natura, relativa alle attività ed alla presenza di personale presso le aree di proprietà del Comune di Enna ed affidate all’IIS “A.Lincoln”.
Articolo 3
OBBLIGHI A CARICO DEL COMUNE DI ENNA
Il Comune di Enna si impegna:
- A mettere a disposizione gratuitamente le aree a verde ricadenti nel territorio di Enna che riterrà opportuno, nella consistenza e nelle superfici indicate nelle schede tecniche allegate e che potranno essere integrate con altre aree se e quando il Comune di Enna lo ritenesse utile ed appropriato
- A concedere gratuitamente un apposito locale per il deposito di mezzi ed attrezzature
- A corrispondere, tramite comune valutazione, le spese relative alle materie prime da utilizzare
- A collaborare fattivamente per lo sviluppo di sinergie con gli Istituti di ricerca, Università, soggetti operanti nella filiera agroalimentare, che a vario titolo potranno collaborare i Comune di Enna per la qualificazione delle filiere agroindustriali e la valorizzazione delle risorse naturali presenti nel territorio
- A stipulare convenzioni, ATS, protocolli d’intesa e quanto necessario per accedere a risorse economiche per la realizzazione di progetti o partecipazione a bandi
Articolo 4
DURATA
La durata del presente accordo di collaborazione è fissata in anni_____a partire dalla sottoscrizione dello stesso con possibilità di proroga per altrettanti anni ed alle stesse condizioni. In ogni caso potrà essere rivista o modificata qualora il Comune di Enna ne ravvisasse la necessità per motivi gestionali o istituzionali
Articolo 5
GRUPPO DI LAVORO PER LA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’
Al fine di agevolare lo sviluppo delle attività riconducibili al suddetto accordo di collaborazione, viene istituito un gruppo di lavoro composto da:
Articolo 6
DISPOSIZIONI FINALI
Per il raggiungimento degli obiettivi del presente accordo si potranno stabilire collaborazioni e/o consentire l’adesione di altri soggetti giuridici e/o Enti di ricerca con competenze specifiche in materia previo parere favorevole espresso dalle parti.
Articolo 7
RISOLUZIONE
Il Comune di Enna o L’IIS “A. Lincoln” avranno la facoltà di risolver il presente accordo in caso di rilevanti inadempienze degli obblighi previsti dal presente atto
Articolo 8
CONTROVERSIE
Tutte le controversie che potranno insorgere relativamente agli impegni reciproci sanciti dl presente accordo e che non potranno essere risolti in via amministrativa, saranno definiti dal Foro dei Enna
Art. 3
- L’accoglimento degli studenti per i periodi di apprendimento in ambiente lavorativo non costituisce rapporto di lavoro;
- Ai fini e agli effetti delle disposizioni di cui al D. Lgs. 81/2008, lo studente in alternanza scuola lavoro è equiparato al lavoratore, ex art. 2, comma lettera a) del decreto citato;
- L’attività di formazione ed orientamento del percorso in alternanza scuola lavoro è congiuntamente progettata e verificata da un docente tutor interno, designato dall’istituzione scolastica, e da un tutor formativo della struttura, indicato dal soggetto ospitantenominato tutor formativo esterno,
- Per ciascun allievo beneficiario del percorso in alternanza inserito nella struttura ospitante in base alla presente Convenzione è predisposto un percorso formativo personalizzato, che fa parte integrante della presente Convezione, coerente con il profilo educativo, culturale e professionale dell’indirizzo di studi.
- La titolarità del percorso, della progettazione formativa e della certificazione delle competenze acquisite è dell’istituzione scolastica. L’accoglimento degli studenti minorenni per i periodi di apprendimento in situazione lavorativa non fa acquisire agli stessi la qualifica di ‘’lavoratore minore’’ di cui alla L. 977/67 e successive modifiche.
Art. 4
- Il docente tutor interno svolge le seguenti funzioni:
- A) elabora, insieme al tutor esterno, il percorso formativo personalizzato sottoscritto dalle parti coinvolte (scuola, struttura ospitante, studente/soggetti esercenti la potestà genitoriale;
- B) assiste e guida lo studente nei percorsi di alternanza e ne verifica, in collaborazione con il tutor esterno, il corretto svolgimento;
- C) gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza di alternanza scuola lavoro, rapportandosi con il tutor esterno;
- D) monitora le attività e affronta le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse;
- E) valuta, comunica e valorizza gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente sviluppate dallo studente;
- F) promuove l’attività di valutazione sull’efficacia e la coerenza del percorso di alternanza, da parte dello studente coinvolto;
- G) informa gli organi scolastici preposti (Dirigente Scolastico, Dipartimenti, Collegio dei docenti, Comitato Tecnico Scientifico/Comitato Scientifico) ed aggiorna il Consiglio di classe sullo svolgimento dei percorsi, anche ai fini dell’eventuale riallineamento della classe;
- H) assiste il Dirigente Scolastico nella redazione della scheda di valutazione sulle strutture con le quali sono state stipulate le convenzioni per le attività di alternanza, evidenziandone il potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione.
- Il tutor informativo esterno svolge le seguenti funzioni:
- Collabora con il tutor interno nella progettazione, organizzazione e valutazione dell’esperienza dell’alternanza;
- Favorisce l’inserimento dello studente nel contesto operativo, lo affianca e lo assiste nel percorso;
- Garantisce l’informazione/formazione degli studenti sui rischi aziendali, nel rispetto delle procedure interne;
- Pianifica ed organizza le attività in base al progetto formativo, coordinandosi anche con altre figure professionali presenti nella struttura ospitante;
- Coinvolge lo studente nel processo di valutazione dell’esperienza;
- Fornisce all’istituzione scolastica gli elementi concordati per valutare le attività dello studente e l’efficacia del progetto formativo.
- Le due figure dei tutor condividono i seguenti compiti:
- Predisposizione del percorso formativo personalizzato, anche con riguardo alla disciplina della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. In particolare, il docente tutor interno dovrà collaborare col tutor formativo esterno al fine dell’individuazione delle attività richieste dal progetto formativo e delle misure di prevenzione necessarie alla tutela dello studente;
- Controllo della frequenza e dell’attuazione del percorso formativo personalizzato;
- Raccordo tra le esperienze formative in aula e quella in contesto lavorativo;
- Elaborazione di un report sull’esperienza svolta e sulle acquisizioni di ciascun allievo, che concorre alla valutazione e alla certificazione delle competenze da parte del Consiglio di classe;
- Verifica del rispetto da parte dello studente e degli obblighi propri di ciascun lavoratore di cui all’art. 20 D. Lgs. 81/2008. In particolare la violazione da parte dello studente degli obblighi richiamati dalla norma citata e dal percorso formativo saranno segnalati dal tutor formativo esterno al docente tutor interno affinché quest’ultimo possa attivare le azioni necessarie.
Art. 5
- Durante lo svolgimento del percorso in alternanza scuola lavoro i beneficiari del percorso sono tenuti a:
- Svolgere le attività previste dal percorso formativo personalizzato;
- Rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, nonché tutte le disposizioni, istruzioni, prescrizioni, regolamenti interni, previsti a tale scopo;
- Mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento dell’attività formativa in contesto lavorativo;
- Seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o altre evenienze;
- Rispettare gli obblighi di cui al D.Lgs. 81/2008, art. 20.
Art. 6
- L’istituzione scolastica assicura i beneficiari del percorso in alternanza scuola lavoro contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL, nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore. In caso di incidente durante lo svolgimento del percorso il soggetto ospitante si impegna a segnalare l’evento, entro i tempi previsti dalla normativa vigente, agli istituti assicurativi (facendo riferimento al numero della polizza sottoscritta dal soggetto promotore) e, contestualmente, al soggetto promotore. Il soggetto promotore si fa carico di tenere in conto delle condizioni della struttura ospitante, in rapporto alla salute e sicurezza degli studenti impegnati nelle attività di alternanza, di informare/formare lo studente in materia di norme relative a igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con particolare riguardo agli obblighi dello studente ex art. 20 D.Lgs 81/2008, e di designare tutor interni con adeguate competenze sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Art. 7
- La presente convenzione ha validità tre anni a decorrere dalla data di stipula e si intende tacitamente rinnovato alla scadenza per ulteriori tre anni, salvo diverso avviso di una delle Parti, espresso almeno tre mesi prima della scadenza dei termini.
Art.8
DISPOSIZIONI FINALI
Per il raggiungimento degli obiettivi del presente accordo si potranno stabilire collaborazioni e/o consentire l’adesione di altri soggetti giuridici e/o enti di ricerca con competenze specifiche in materia, previo parere favorevole espresso dalle Parti.
Art.9
RISOLUZIONE
L’amministrazione o l’istituto di istruzione superiore avranno la facoltà di risolvere il presente accordo in caso di rilevanti inadempienze degli obblighi previsti dal presente atto.
Art.10
CONTROVERSIE
Tutte le controversie che potranno insorgere relativamente agli impegni reciproci sanciti dal presente accordo e che non potranno essere risolti in via amministrativa, saranno definiti dal foro di Enna.


