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Enna: Crisi nella Giunta Dipietro: il Consigliere Giuseppe La Porta “Mi auguro che si possa ritrovare una intesa”

Una decisione politica che può lasciare il segno in vista delle elezioni amministrative di ottobre. E’ quella presa da Italia Viva con la fuoriuscita dalla maggioranza che sostiene la Giunta Dipietro. Il motivo come sino a ieri mattina ha ancora una volta ribadito il coordinatore provinciale Francesco Alloro è “tutto di natura politica”, ovvero il possibile ingresso in maggioranza della Lega anche se da chi è rimasto fedele al Sindaco si continua a ribadire che al massimo potrebbe esserci proprio per continuare nell’esperienza civica della giunta, di persone di questa area. Ma intanto, l’unica “risposta” del primo cittadino verso IV è solo quella di aver fatto protocollare lunedì scorso le dimissioni dei due ormai ex assessori di IV Paolo Gargaglione e Salvina Russo. “Abbiamo appreso la notizia dalla stampa – dice Alloro – ma da chi avrebbe dovuto contattarci non è arrivato nessun segnale”. Ma la decisione di Italia Viva è riuscita creare subbuglio anche al proprio interno visto che se due assessori hanno fatto quello deciso dal partito con la “benedizione” dei due deputati regionali Nicola D’Agostino e Luca Sammartino e della senatrice Valeria Sudano, venuti a Enna, è anche vero che un’altra assessora Ilaria Marazzotta ad oggi è rimasta al suo posto. Spaccato anche il gruppo consiliare con tre consiglieri, che non hanno seguito questa linea, Rosalinda Campanile, Miriam Colaleo e Giuseppe La Porta. Proprio quest’ultimo renziano della prima ora, spera sempre in una ricucitura. “Mi auguro che si possa ritrovare una intesa – commenta – sarebbe un peccato non continuare in questa esperienza. Anche io l’ingresso ufficiale della Lega in maggioranza non lo avrei accettato. Ma qui si parla di eventualmente un ingresso di persone che fanno riferimento a quell’area. Se è una scelta “benedetta” dai vertici di Italia Viva vista la presenza di dirigenti regionali? Potrei dire la stessa cosa del fatto che altri come Davide Faraone non sono venuti. Ma ripeto è il momento di ritrovare una intesa”. “E’ un momento delicato – ha commentato Miriam Colaleo – non mi sento di rilasciare nessuna dichiarazione”. Di decisione incomprendibile parla l’assessore Dante Ferrari esponente di Diventerà Bellissima. “Faccio fatica a capire il perché – commenta – ma auspico che sino alla fine si tenti di trovare una intesa. Sarebbe un peccato interrompere un percorso che ci ha visti insieme compresi consiglieri e assessori vicini ad Italia Viva di rinascita della città. E mi auguro che possa continuare in futuro sempre insieme”. “Io mi auguro che questa esperienza di civismo possa essere l’embrione della nascita del PPE, il Partito per Enna – aggiunge l’assessore Francesco Colianni di espressione autonomista – insieme con gli amici di Italia Viva abbiamo dato importanti segnali di rinascita della città. E’ il momento in cui il concetto partito deve fare un passo indietro e lasciare il posto ad un progetto civico che metta insieme esperienze diverse”

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