Il Consiglio comunale di Enna vota all’unanimità la destinazione d’uso di beni confiscati alla mafia che sono stati assegnati all’ente locale. Lo ha fatto nella seduta di consesso civico di martedì scorso. La relazione su come si vorranno utilizzare questi beni è stata presentata dall’assessore alle Politiche Sociali Giampiero Cortese. Si tratta di un immobile in contrada Zagaria che sarà utilizzato come centro di aggregazione giovanile, un immobile nel centro storico in via San Nicola che diverrà un centro antiviolenza diurno ed un immobile in contrada Pasciuta che sarà destinato a persone in transito senza fissa dimora. Il passaggio d’aula si è reso necessario perché cosi si consente al Comune di poter partecipare ad un bando con Fondi del PNRR e che scade il prossimo 24 gennaio che serviranno per ristrutturare questi beni anche se quello per soggetti senza fissa dimora è stato già finanziato con fondi di Agenda Urbana. Inoltre per la partecipazione è anche necessario che si conosca il soggetto che andrà a gestirli. Per questo motivo da parte del Comune è stata pubblicata una manifestazione d’interesse per soggetto del terzo settore interessati alla gestione “chiavi in mano” di queste strutture.


