Il Commento di Pippo Lombardo presidente dell’Associazione Culturale Libri&Altrove, sulla rappresentazione teatrale di ieri sera 14 dicembre al teatro Garibaldi io sono Dante con il coinvolgimento di detenuti della casa circondariale di Enna e che di fatto ha inaugurato la stagione teatrale ennese.
Stasera al Teatro Garibaldi il pubblico ha assistito a uno spettacolo di straordinaria bellezza etica, estetica, pedagogica dal titolo “Io sono Dante”; spettacolo di straordinaria intensità emotiva, con il quale lo spettatore viene indotto a snidare tutta quella umanità profonda che nel tran tran quotidiano si inabissa fra le mille angustie che ognuno di noi vive, tutta quella umanità profonda che ogni giorno viene profanata dalla crudeltà di guerre cruentissime e tante altre brutture ancora. Stasera sul palco la vita si è incontrata con la letteratura diventando teatro, dove attori straordinari hanno trovato i loro autori, hanno mostrato con coraggio le loro ferite, sì ferite profonde ma grondanti di speranza, tra scoppi di pianti appena trattenuti e scoppi di applausi incontenibili.
E anche il grazie è straordinario da rivolgere a tutti coloro che sono stati coinvolti in questo progetto di alto valore civile.


