Emergenza idrogeologica a Niscemi: la FP CGIL chiede il rafforzamento del dispositivo dei
Vigili del Fuoco nel Nisseno.
La frana che ha colpito il territorio del Comune di Niscemi (CL) ha determinato uno scenario
emergenziale complesso che, allo stato attuale, non consente di prevedere una rapida risoluzione. Il
fronte franoso è in continua evoluzione e rende indispensabile una presenza costante e prolungata
del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nell’area interessata.
Fin dalle prime fasi dell’emergenza, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta ha
garantito la piena operatività del dispositivo di soccorso, ricorrendo all’organizzazione delle
turnazioni in regime di lavoro straordinario. Tuttavia, il protrarsi della situazione, unito
all’imminente avvio della stagione estiva, storicamente caratterizzata da un significativo incremento
degli interventi legati al rischio incendi, sta determinando un crescente aggravio del carico di lavoro
per il personale operativo, con evidenti criticità sotto il profilo della sostenibilità organizzativa.
Nel Comune di Niscemi è attualmente attivo un distaccamento dei Vigili del Fuoco composto da
personale volontario, pienamente operativo e funzionale. Alla luce del perdurare dello stato
emergenziale, la FP CGIL ritiene fondamentale valorizzare e potenziare l’impiego di tale risorsa,
assicurando un utilizzo costante e coordinato dei volontari nelle attività di soccorso e di presidio del
territorio, in integrazione con il personale permanente.
“La presenza di personale locale, profondo conoscitore del contesto territoriale e sociale,
rappresenta un valore aggiunto essenziale non solo sotto il profilo operativo, ma anche sotto quello
umano e relazionale”, dichiarano Sandro Pagaria, segretario generale della FP CGIL di
Caltanissetta, e Davide Vassallo, RSU FP CGIL Vigili del Fuoco di Caltanissetta. “In una fase così
delicata, è fondamentale rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, garantendo una
presenza stabile e riconoscibile sul territorio”.
In continuità con le iniziative già avviate a livello centrale, la FP CGIL chiede con urgenza che i
trasferimenti di personale operativo attivati ai sensi dell’articolo 42 del D.P.R. n. 64/2012 siano resi
definitivi, procedendo contestualmente a un incremento strutturale della dotazione organica del
Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta. Tali interventi sono ritenuti
indispensabili per assicurare una risposta stabile ed efficace sia all’emergenza idrogeologica in atto
a Niscemi sia alle ricorrenti emergenze stagionali che interessano l’intero territorio provinciale.
“Il rafforzamento del dispositivo di soccorso – proseguono Pagaria e Vassallo – consentirebbe di
ridurre il ricorso sistematico e prolungato al lavoro straordinario, tutelare la salute e la sicurezza del
personale e garantire una gestione più efficace, continuativa e sostenibile delle emergenze”.
La provincia di Caltanissetta vive ormai una condizione di emergenza strutturale permanente: ai
fenomeni di dissesto idrogeologico che colpiscono duramente il periodo invernale seguono, a breve
distanza, gli incendi boschivi della stagione estiva. Due criticità strettamente interconnesse che
rendono non più rinviabile un rafforzamento stabile e programmato del sistema di soccorso
pubblico.


