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Emergenza Coronavirus: mancano i dispositivi di protezione al PS dell'Ospedale Umberto I; 25 operatori tra medici, infermieri ed inservienti diffidano il Direttore Generale

Una diffida inviata dall’avvocato Filippo Vicari lo scorso 20 marzo quale incaricato da 25 operatori (tra medici, infermieri e inservienti) del Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I al Direttore Generale dell’ASP di Enna, al Procuratore della Repubblica ed al Prefetto.
La stessa era già stata inviata dal medesimo personale in data 24 febbraio, purtroppo rimasta senza riscontro.
Con la diffida si richiede, l’immediata dotazione per il personale del Pronto Soccorso e che in questo momento rischia costantemente la vita, di quei presidi medico chirurgici che sono indispensabili per la loro e l’altrui incolumità.
ecco il testo della diffida.
Al DIRETTORE GENERALE dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna
Al PROCURATORE della Repubblica presso il Tribunale di Enna
A Sua Ecc. nza il PREFETTO di Enna
Oggetto: Comunicazione di mancato rispetto delle norme igieniche per il contrasto al Covid19
La presente in nome, per conto e nell’interesse dei sottoelencati operatori del pronto soccorso dell’Ospedale Umberto I di Enna (personale medico, infermieristico e ausiliario) che con me la sottoscrivono per conferma e mandato, al fine di reiterare quanto già rappresentatoLe dagli stessi in data 24 febbraio u.s., come risulta dalla comunicazione protocollata il successivo 10 marzo che allego alla presente, con la quale veniva denunciato dal suddetto personale la mancanza dei presidi medico chirurgici di base (disinfettanti per superfici, saponi disinfettanti per le mani, mascherine tipo sala chirurgica) in quanto soggetti esposti ad altissimo rischio di contagio da Covid-19 atteso che non hanno contezza se il paziente che si presenta per essere visitato (e l’accompagnatore) sono infetti.
Per il superiore motivo La invito e diffido a fornire immediatamente ai miei assistiti, nonché dipendenti di codesta Azienda, i summenzionati presidi medico-chirurgici di base e quant’altro necessario per proteggere la loro e l’altrui incolumità, nonché a rispettare le norme contenute nei DPCM emanati nei giorni scorsi onde contenere il contagio dal Covid-19.
A Sua Eccellenza il Prefetto di Enna ed al Signor Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna si chiede di intervenire, ciascuno per le proprie competenze, al fine di evitare che con il perseverare di tale situazione si arrivi a conseguenze che potrebbero essere letali o che si continui a propagare la pandemia.
Certi di avere positivo ed immediato riscontro e riservandosi di dare comunicazione della presente agli organi di stampa affinché ne diano la massima diffusione alla popolazione interessata, intanto porgono distinti saluti.
Avv Filippo VICARI

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