E.M.A.C.N.S. Catania 2026
Catania, Capitale dei Master:
l’Europa corre tra il mare, il Barocco e il Vulcano
1.500 atleti da tutto il continente per la prima giornata degli Europei Non Stadia. Non è solo sport: è il trionfo dell’organizzazione e del turismo sportivo.
200 atleti impegnati nella prova di marcia sui 10km e oltre 400 in quella di corsa sulla stessa distanza hanno dato il via, sul lungomare di Catania, alla ventesima edizione del Campionato europeo Master Non Stadia 2026.
La prima prova, riservata alle categorie femminili, ha visto il trionfo di Rosetta La Delfa, atleta azzurra eletta da European Masters Athletics miglior marciatrice dell’anno per la stagione 2025.
Tra gli uomini over 65 ha trionfato il polacco Leszek Behounek, mentre il gruppone delle categorie M35-M60 ha visto tagliare per primo il traguardo il francese Sebastien Bontemps.
Nel pomeriggio la prova di corsa su strada, vinta al maschile dallo spagnolo Alejo Ares Prada (30’56” il suo tempo) e dalla Romena Paula Claudia Todoran, che ha chiuso con 37’41”.
Nel pomeriggio le premiazioni nella splendida cornice del Centro Congressi “Le Ciminiere”, nel corso delle quali la Presidente di European Masters Athletics, Walentina Fedjuschina, ha rimarcato l’eccellenza della macchina organizzativa guidata da Giorgio e Gianfranco Belluomo, il supporto decisivo delle Istituzioni, la bellezza del contesto e le ottime prestazioni degli atleti.
La seconda giornata prevede le staffette di cross al Boschetto della Playa (circa 100 squadre al via) e il campionato di Nordic Walking competitivo, con 200 atleti provenienti da diversi Paesi, ma con una massiccia presenza francese (80 atleti).
Gran finale domenica con la mezza maratona, la 5 km open race e la 20 km di marcia; il primo via alle 8.30 in viale Kennedy. Nel pomeriggio, alle Ciminiere, premiazioni, cerimonia di chiusura e grande festa finale per tutti gli atleti.
Il campionato Non Stadia non è solo un evento tecnico-sportivo, ma una vera e propria cartolina promozionale per Catania, che ha offerto la sua storia come scenografia, e per tutta l’isola.
Il cosiddetto “silver tourism”, in questo caso sportivo, ha portato e porterà alberghi pieni, ristoranti affollati e una visibilità internazionale che durerà oltre la cerimonia di chiusura. La conferma che lo sport Master è un asset economico fondamentale.
Classifiche disponibili su www.endu.net


