Arancia Rossa di Sicilia IGP, al via la campagna di iscrizione per l’annata 2026/2027
Al via la campagna di adesione al nuovo disciplinare con termine fissato per il 31 luglio 2026 (30 settembre per le prime iscrizioni). Il Presidente Diana: “Essere iscritti all’IGP significa rafforzare il legame tra prodotto e territorio, tutelare l’identità dell’Arancia Rossa di Sicilia e offrire al mercato un valore distintivo e certificato”
Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP annuncia l’avvio della campagna di iscrizione per l’annata 2026/2027, un passaggio fondamentale per consolidare il sistema di tutela, valorizzazione e promozione di una tra le eccellenze dell’agricoltura siciliana e italiana. La campagna riguarda sia la conferma degli operatori già aderenti al sistema dell’Indicazione Geografica Protetta, sia le nuove iscrizioni di produttori, intermediari e confezionatori dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, nelle sue varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, all’interno dell’areale riconosciuto dal disciplinare.
“L’iscrizione all’IGP non è soltanto un adempimento formale, ma una scelta strategica e identitaria – dichiara il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana – vuol dire affermare con forza il valore della nostra territorialità, proteggere il lavoro delle imprese che operano nell’areale riconosciuto e contribuire a rafforzare il posizionamento dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sui mercati e in questa direzione il Consorzio continua a lavorare ogni giorno per tutelare i produttori, promuovere la qualità certificata, difendere il legame con il territorio e accompagnare il comparto in un percorso di crescita sostenibile, trasparente e condivisa, quindi per dare più valore anche remunerativo alla filiera”.
In un contesto competitivo sempre più attento alla distintività delle produzioni certificate, la campagna di iscrizione per il 2026/2027 rappresenta quindi un momento decisivo per rafforzare la base produttiva certificata, ampliare il valore riconosciuto all’Arancia Rossa di Sicilia IGP e sostenere la crescita economica dell’intero territorio di riferimento. “Essere iscritti all’IGP rappresenta un forte valore legato alla territorialità del prodotto: significa riconoscersi in un’identità agricola, produttiva e culturale unica, che trae la propria forza dal territorio e dalle sue condizioni pedoclimatiche irripetibili – continua Diana – l’iscrizione costituisce per questo uno strumento essenziale per dare maggior valore al prodotto finale”. Gli operatori del settore potranno rinnovare la propria adesione entro il 31 luglio (30 settembre per le prime iscrizioni).
Quella dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP è una realtà che vede operativi, oltre alle migliaia di impiegati nel settore, più di 500 aziende agricole associate per un totale di oltre 6500 ettari certificati con l’IGP, di cui 800 in regime biologico. Sono tre gli intermediari di mercato e oltre 70 i centri di confezionamento associati, più di 300 sono le etichette autorizzate all’uso della denominazione protetta IGP come ingrediente nei prodotti elaborati, trasformati, composti pubblicati in un albo consortile. Nella campagna 2025/2026, l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio IG secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita (nel 2023 era al quinto). La produzione certificata IGP è infatti cresciuta dell’8,4%, e arrivando a un valore di circa 20 milioni di euro (+11,8% rispetto al 2023). Questa situazione rischia di far invertire una tendenza che fa bene al sistema economico regionale.


