Una vertenza per il circonoscimento di due importanti istituti contrattuali come quello del buono pasto e i 30 minuti di pausa per ogni turno di laoro per potrerlo utilizzare. E’ quella che ha avviato atraverso l’avvocato Domenico De Angelis il Nursind il sindacato di riferimento per personale del comparto sanità per oltre 200 suoi iscritti sia all’Asp di Enna che all’Oasi di Troina. Lo annuncia il segretario provinciale del Nursind Milko Pavone. Il sindacato rivendica il fatto che ai lavoratori interessati che operano in turni non viene riconosciuto il buono pasto e non possono neanche usufruire dei 30 minuti di pausa per ogni turno, per eventualmente consumare il pasto perchè non c’è il tempo materiale per poterlo fare. Quindi si chiede che questo diitto possa essere indennizzato. «Arriviamo a questa decisione non dall’oggi al domani – commenta ma dopo una lunga trattativa anche di anni con entrambe le direzioni ma che purtroppo non ha sortito nessun effetto. Certo saremmo stati molto più soddisfatti se fossimo arrivati ad un accordo. Ma quando senti che dal’altra parte si è sordi allora non ci è rimasto altro che avviare un percorso vertenziale». Il Nursind è fiducioso che si possa arrivare ad un esito positivo visto che già ci sono delle sentenze in merito che fanno già giurisprudenza come al Papardo di Messina ed in diverse aziende sanitarie di altre province come Caltanissetta ed Agrigento. «Noi rimaniamo sempre a disposizione – continua Pavone – per quanto ci riguarda la porta del dialogo è sempre aperta tanto che insieme alle altre sigle sindacali da anni ormai rivendichiamo questo diritto contrattuale. Ma poichè ad oggi dalla controparte è arrivato solamente un assordante silenzio abbiamo deciso di intraprendere anche questa strada vertenziale». Intanto nei giorni scorsi il Nursind ha provveduto a rinnovare il proprio gruppo dirigente provinciale. Alla carica di segretario provinciale è stato riconfermato Milko Pavone, Concetto Conti segretario aziendale Sanità pubblica, mentre del direttivo fanno parte Nino Maria, Carmela Balistreri, Enrico Mazzola, Antonino Agozzino, Agata Belsito, Mario Grillo, Andrea Conti e Concetta Greco.


