Questa mattina, nelle vesti di Segretaria provinciale del Partito Democratico di Enna, ho partecipato all’assemblea promossa dalle segreterie provinciali di CGIL e UIL sul tema del dimensionamento e della razionalizzazione scolastica.
Ci risiamo! Sembra un incubo dal quale non riusciamo più a svegliarci!
Ancora una volta ci si accanisce su un territorio già in sofferenza, e la scuola viene considerata soltanto come una voce di spesa da tagliare, anziché come un investimento per il futuro.
Si continuano a sottrarre risorse economiche e finanziarie all’istruzione da destinare, magari, alle spese militari e al riarmo.
Abbiamo ribadito, come ogni anno, la nostra ferma intenzione di mobilitarci, attraverso i nostri sindaci e parlamentari, per scongiurare l’ennesimo atto di accanimento ai danni dei nostri studenti e del personale scolastico. Hanno preso parte ai lavori il Presidente del libero consorzio, Piero Capizzi e, da remoto, l’ On Venezia.
Presente anche Lillo Colaleo, responsabile provinciale dell’ iniziativa politica.
Le scuole delle aree interne hanno bisogno di più investimenti, non di tagli: occorrono politiche capaci di restituire serenità, dignità e speranza a tutta la comunità scolastica provinciale.
Le istituzioni scolastiche devono essere sostenute con interventi mirati sul diritto allo studio, per promuovere il tempo pieno, ridurre il numero di studenti per classe e rafforzare il sistema integrato 0-6, vero pilastro per la crescita educativa e sociale dei territori.
Solo così la scuola potrà tornare ad essere quel luogo privilegiato in cui si rimuovono gli ostacoli e si costruisce il futuro.
Pagina Facebook Katya Rapè


