grave e insostenibile condizione lavorativa degli Assistenti Amministrativi delle segreterie scolastiche
Gentili SS.LL.,
facendo seguito alla prima missiva inoltrata in data 16 giugno 2023 e all’incontro presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, intercorso il 28 giugno scorso tra una nostra delegazione e i rappresentanti del suddetto USR e dell’Ambito Territoriale di Palermo, gli Assistenti Amministrativi di Palermo e provincia, reiterano con la presente la denuncia in merito alla sempre più difficile condizione lavorativa in cui versano da diversi anni a questa parte, che purtroppo peggiora progressivamente a causa in primis dei gravi tagli agli organici mentre sempre più numerosi adempimenti amministrativo-contabili con scadenze a volte impossibili vengono assegnati alle segreterie delle scuole, dalla lavorazione sempre più complessa delle pensioni (con i nuovi adempimenti che si prospettano con TFR/TFS/Passweb) alle molteplici ricostruzioni di carriera su sentenza, al reclutamento/gestione graduatorie gps Docenti/terza fascia ATA, alle pratiche inerenti gli organici, ai molteplici monitoraggi/statistiche, alle nuove procedure di acquisti, Pon, Progetti d’istituto… fino all’attuale PNRR, una mole di adempimenti il cui mancato espletamento pone conseguenze gravi per il suddetto personale.
Ribadiamo in questa missiva, anche e soprattutto alla luce di quanto si sta discutendo in sede di Aran in questi giorni, che la categoria degli Assistenti Amministrativi non è tenuta affatto nella giusta considerazione nè in termini contrattuali che di valorizzazione economica e di tutela, anche sul piano della salute e sicurezza psico/fisica, a fronte del carico di lavoro sempre più pesante che rende difficile perfino di fruire delle canoniche ferie in estate, “diritto irrinunciabile” ma che per tanti assistenti amministrativi purtroppo non è così, perché il personale nelle segreterie è molto ridotto e di conseguenza l’articolo 13 del CCNL di fatto va a farsi benedire…
Siamo alle solite, Ministero e sindacati si accingono a firmare a breve il nuovo CCNL ed a quanto pare la prospettiva reale per noi Assistenti Amministrativi sarà che il carico di lavoro di fatto aumenterà ancora, ci chiedono di lavorare per l’INPS, ma non saremo dipendenti INPS, di lavorare per il MEF, ma non saremo dipendenti della Ragioneria dello Stato, e tanto altro ancora, anche nella scuola pubblica a questo punto dovremo parlare di “lavoro in nero”!?, visto che dobbiamo e dovremo affrontare problematiche e lavorare pratiche di altri Enti che peraltro secondo il profilo e il livello contrattuale non competono alla categoria degli AA il cui attuale profilo contrattuale/economico, lo ricordiamo, è quello B.
Pratiche che sono trasferite inoltre senza che agli AA venga fatta alcuna formazione o, laddove venga fornita, si tratta di una formazione inadeguata e non completa, lasciati allo sbando senza avere mai una risposta concreta, realmente risolutoria da chi dovrebbe darla, mentre si vuole porre/imporre l’obbligo, non previsto per legge peraltro e neanche dal profilo contrattuale in essere, di lavorare su applicativi non del MIM come Passweb/INPS, pena provvedimenti disciplinari dei DS, sanzioni, multe e con il rischio di essere anche passibili di denunce da parte dei dipendenti della scuola di cui ci dobbiamo occupare.
Chiediamo nuovamente con forza: Quando tutto esploderà, qualcuno forse si renderà conto che così non può funzionare?! Nei prossimi tempi si svilupperà di fatto un enorme contenzioso per pratiche delicate che le segreterie, tagliate gravemente negli organici e sottoposte anche al divieto di chiamare i supplenti in caso di assenze del personale, non possono fare, non devono fare ma che invece si vuole obbligare a fare a rischio di gravi errori e inadempienze, e certamente non per nostra volontà.
Per quanto sopra descritto, assolutamente indignati e lesi nei nostri diritti e in nome di quanto previsto dal CCNL di settore, come ASSISTENTI AMMINISTRATIVI di Palermo e provincia
Chiediamo:
L’urgente potenziamento dell’organico di diritto del personale Assistente Amministrativo anche a fronte dell’aumento considerevole dei carichi di lavoro e delle responsabilità.
La stabilizzazione degli Assistenti Amministrativi che lavorano da anni con contratti a tempo determinato sui posti vacanti.
L’abrogazione della norma contenuta nella Legge di Stabilità 2015 che vieta la sostituzione del personale Amministrativo e Tecnico, ATA;
La stabilizzazione degli Assistenti Amministrativi facenti funzione che da anni ricoprono la figura di Direttori dei Servizi Generali Amministrativi, senza aver nessuna possibilità di passaggio d’area e il meritato riconoscimento giuridico-economico che compete loro.
L’annullamento dello svolgimento di procedure che non sono di competenza secondo il profilo professionale e la normativa vigente del personale Assistente Amministrativo ma di competenza di altri enti, vedi in particolare INPS con PASSWEB, che ha di fatto scaricato alle scuole il gravoso e difficile lavoro delle Pensioni, del TFS e in particolare del TFR già reso un obbligo da gennaio 2023, con l’oggettiva collaborazione purtroppo del M.I. e degli USR. Si disattende l’articolo 14 del DPR 275/1999, che recita “….le istituzioni scolastiche utilizzano esclusivamente il sistema informativo del Ministero della Pubblica Istruzione….”. Il programma Passweb dell’INPS non è un sistema informativo del Ministero della Pubblica Istruzione, ma è un sistema esclusivamente utilizzato dall’INPS per le elaborazioni dei dati relativi alla posizione assicurativa dei dipendenti pubblici e privati. Non è competenza, oltre ad ogni considerazione sulla legge sulla privacy, delle scuole ma TFS, Ultimo Miglio ecc sono competenza esclusivamente dell’INPS.
Il passaggio al profilo contrattuale C, di fatto un diritto ormai acquisito, a cui solo successivamente si lega la conseguente formazione professionale.
L’aggiornamento urgente del sistema informatico SIDI che non risulta né efficiente né efficace al fine per esempio dell’espletamento delle nuove pratiche di ricostruzione di carriera su sentenza, trasferite dagli USR/USP alle segreterie senza alcuna formazione consona, le segreterie scolastiche non sono uffici legali né di commercialisti che devono calcolare anche gli interessi legali! Riteniamo comunque positiva l’iniziativa dell’USR per la Sicilia di promuovere presso l’Ambito Territoriale un gruppo di supporto giuridico/legale per assistere le segreterie scolastiche, così come ci è stato annunciato all’incontro del 28 giugno, ma si pone come necessario e urgente il suddetto aggiornamento del Sidi e un percorso di formazione completo e adeguato.
Il ripristino delle posizioni economiche e il riconoscimento dell’emolumento una tantum avente carattere stipendiale per gli anni scolastici 2011/12-2012/13-2013/14.
La valorizzazione professionale ed il conseguente riconoscimento dei benefici economici al personale precario e al personale immesso in ruolo dal 01/09/2012: assistenti amministrativi che spesso svolgono incarichi di responsabilità con autonomia operativa all’interno delle segreterie.
L’assegnazione del bonus dei 500 euro che ha coinvolto solo i docenti, escludendo categoricamente le figure del personale ATA, in particolare il personale AA è costretto a lavorare spesso con strumenti informatici assolutamente obsoleti, durante la pandemia ha dovuto lavorare in smart working utilizzando strumenti propri a proprie spese e a formarsi ed aggiornarsi a proprie spese, in quanto il mondo della scuola è in continuo cambiamento ed in continua evoluzione sociale, con quotidiane modifiche, anche strutturali ed economiche e di gestione.
Per quanto sopra restando in attesa di un urgente riscontro, si chiede un incontro al Ministro facendo presente che come Assistenti Amministrativi proseguiremo nel necessario percorso in autotutela della nostra condizione lavorativa e per la salvaguardia dei diritti previsti dalla normativa vigente.


