Dall’Etna alla Valle dei Templi: la Sicilia nascosta che puoi scoprire solo grazie
agli host Airbnb
● Gli host Airbnb portano turismo in piccoli comuni della Sicilia privi di strutture ricettive tradizionali.
● Piedimonte Etneo, Lascari e Collesano i comuni siciliani, sotto i cinquemila abitanti, che più beneficiano
della spesa degli ospiti Airbnb: Piedimonte Etneo in testa con oltre 105.000 euro generati nel 2025.
Milano, 2 luglio 2026 – Oltre alle mete più celebri, la Sicilia custodisce borghi arroccati, paesaggi
vulcanici e tradizioni locali che il turismo di massa non ha ancora raggiunto. Si tratta di comuni con
meno di 30.000 abitanti privi di strutture ricettive tradizionali che, grazie agli host Airbnb, possono
oggi accogliere visitatori provenienti dall’Italia e dal mondo: nel 2025, il PIL complessivamente
generato dai turisti Airbnb nei Comuni siciliani con meno di 30.000 abitanti è stato pari a 22 milioni
di euro.
Una realtà che riflette quanto evidenziato dall’Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia1 realizzato
da The European House – Ambrosetti per Airbnb, secondo cui l’80% delle aree che ospitano siti
UNESCO si trova in comuni di piccole dimensioni. In aggiunta, in oltre 680 luoghi che custodiscono
alcune delle eccellenze italiane, Airbnb rappresenta addirittura l’unica opportunità di soggiorno
disponibile, contribuendo a rendere accessibili territori e bellezze che altrimenti rischierebbero di
restare invisibili e fuori dai radar dei viaggiatori.
Tra questi figurano anche alcuni dei piccoli comuni siciliani che più beneficiano dell’arrivo di
viaggiatori grazie alla piattaforma. In testa si trova Piedimonte Etneo, ai piedi del vulcano in
provincia di Catania, dove gli ospiti Airbnb hanno generato nel 2025 oltre 105.000 euro di spesa
turistica sul territorio, seguito da Lascari in provincia di Palermo e Collesano nel cuore delle
Madonie.
Ecco la classifica dei comuni siciliani, sotto i cinquemila abitanti, primi per spesa turistica generata
dagli ospiti Airbnb:
Comune Spesa turistica totale
(2025)
1 Piedimonte Etneo (CT) 105.327 €
2 Lascari (PA) 33.484 €
3 Collesano (PA) 29.848 €
4 Graniti (ME) 24.275 €
5 Cattolica Eraclea (AG) 20.475 €
6 Trappeto (PA) 19.827 €
7 Nizza di Sicilia (ME) 15.570 €
8 Motta Camastra (ME) 12.695 €
9 Spadafora (ME) 1.624 €
10 San Marco d’Alunzio (ME) 12.192 €
1 Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia, conducted by The European House – Ambrosetti and commissioned by Airbnb, May 2026.
“Small municipalities” refers to all Italian municipalities with fewer than 30,000 inhabitants.
Tra le località in classifica si distinguono Collesano e San Marco d’Alunzio, entrambi nel Parco delle
Madonie, Graniti e Motta Camastra nella Valle dell’Alcantara, con le sue gole laviche riconosciute
tra le meraviglie naturali della Sicilia, e Cattolica Eraclea, porta d’accesso alla Valle dei Templi.
L’esempio di Montallegro: dove il soggiorno nasce dalla terra
Nella campagna agrigentina, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi – Patrimonio UNESCO – e
dalle riserve naturali della Costa del Mito, Montallegro custodisce un ritmo di vita che pochi
viaggiatori ancora conoscono. Qui Adriano, agricoltore e Superhost Airbnb da 7 anni, ha
recuperato l’azienda agricola dei nonni trasformandola in Villa Giulia: un luogo di accoglienza dove i
mandorli, l’olio extravergine e le granite di limoni e gelsi raccontano la Sicilia più autentica. Adriano
accompagna i suoi ospiti in escursioni tra i ruderi medievali di Monte Suso e i sentieri dove si
avvistano il falco pellegrino, insegna loro a fare il pane e la pasta fresca, e ha avviato un progetto di
conservazione di piante mediterranee che i viaggiatori possono contribuire a far crescere
seminando una pianta prima di ripartire.
“L’idea era quella di far vivere alle persone l’atmosfera di Montallegro che per me, a livello emotivo e
affettivo, è speciale: non volevo lasciare la casa dei miei nonni in abbandono, ma condividere la
passione per questo territorio che hanno seminato in me fin da ragazzino.” – Adriano, host Airbnb.
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