COMPARTO FUNZIONI LOCALI, DUE GIORNI DI FORMAZIONE A PALERMO
E A CATANIA PER FORNIRE AI DIRIGENTI SINDACALI DI CISL FP SICILIA STRUMENTI AGGIORNATI SUL CONTRATTO APPENA RINNOVATO
La Cisl Fp Sicilia ha riunito dirigenti, Rsu e quadri territoriali in una “due giorni” di formazione dedicata alle novità del nuovo Ccnl 2022–2024 del comparto Funzioni Locali, con appuntamenti a Palermo e Catania pensati per offrire strumenti aggiornati e una lettura approfondita del contratto appena rinnovato. L’iniziativa, presentata e moderata da Luigi D’Agostino, coordinatore regionale Funzioni locali, ha visto la partecipazione del segretario nazionale Diego Truffa, del coordinatore nazionale della Polizia locale Michele Marocco oltre alle conclusioni del segretario generale regionale Daniele Passanisi.
Nel suo intervento, Diego Truffa ha ripercorso il lungo e complesso percorso che ha portato alla firma del contratto, ricordando come il rinnovo sia arrivato dopo oltre 18 mesi di confronto e 18 incontri. Ha spiegato che, per la prima volta, non tutte le organizzazioni confederali maggiormente rappresentative hanno sottoscritto l’accordo, ma la Cisl Fp ha scelto di firmarlo perché considera il rinnovo contrattuale una misura essenziale di tutela del reddito dei lavoratori. Le risorse disponibili erano quelle previste inizialmente, senza incrementi aggiuntivi, ma secondo Truffa era necessario dare un segnale concreto e garantire comunque un avanzamento. Ha sottolineato che il contratto appena firmato rappresenta solo una tappa di un percorso più ampio: l’atto di indirizzo per il rinnovo 2025–2027 è già stato licenziato dalla Conferenza delle regioni e la nuova trattativa potrà aprirsi immediatamente. Se si sommano gli effetti dei due rinnovi, ha osservato, si potrebbe arrivare a un incremento complessivo vicino ai 300 euro medi dal 2027, grazie a due tornate contrattuali molto ravvicinate. Una prospettiva che definisce incoraggiante, pur ribadendo la sua formula ricorrente: “contenti ma non soddisfatti”, perché il lavoro da fare per ottenere maggiori risorse e migliori condizioni resta ancora significativo.
A chiudere i lavori è stato Daniele Passanisi, che ha posto l’accento sul valore strategico della formazione come leva per rendere più efficace l’azione sindacale nei territori. Ha spiegato che conoscere a fondo le novità del contratto e le norme collegate è indispensabile per poter incidere realmente nei comuni siciliani. “La due giorni – afferma – nasce proprio con questo obiettivo: fornire ai dirigenti gli strumenti necessari per affrontare la fase successiva, quella della contrattazione decentrata”. Passanisi ha evidenziato come in molti enti locali si registri un arretrato significativo nella chiusura dei contratti integrativi e ha indicato questo come il prossimo traguardo della Cisl Fp Sicilia. “I dirigenti formati – ha detto – avranno il compito di portare avanti il lavoro in ogni singolo comune, con competenza e determinazione, per recuperare il ritardo accumulato e garantire ai lavoratori condizioni più adeguate e aggiornate”.
La “due giorni” di Palermo e Catania si è così configurata non solo come un momento di approfondimento tecnico, ma come un passaggio politico e organizzativo che punta a rafforzare la presenza della Cisl Fp nei territori, sostenere le Rsu e accelerare i processi di contrattazione decentrata, in un percorso che guarda già ai prossimi rinnovi e alle sfide che attendono il comparto delle Funzioni locali.


