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Cobas: con la chiusura delle scuole superiori negato diritto allo studio agli studenti disabili

Gravissimoprovvedimento di chiusura delle scuole superiori in Siciliacon passaggio alla DADaseguito Ordinanza n.51 del 24 ottobre 2020 del Presidente della Regione Musumeci con conseguentipesanti ripercussioni sul diritto allo studio degli studenti in generale e in particolare di migliaia di studenti disabili–RICHIESTA INTERVENTO URGENTEQuesta O.S., innome e per conto di famiglie di studenti disabili, chiede con la presente alle SS.LL. un intervento immediato per scongiurare la chiusura delle scuole superiori in Siciliache avrebbe conseguenze gravie pesanti, non solo sul piano del legittimo esercizio al pieno diritto allo studio di oltre 240.000 studenti ma nello specifico per migliaia di studentidisabiliche come ha scritto lo stesso Direttore Generale dell’USR Sicilia Suraniti nel comunicato stampa del 24 ottobre 2020 sono oggettivamente “più deboli e a rischio di dispersione scolastica”.Gli studenti disabili, in generale in tutto il paese,sono già stati gravemente colpiti dal periodo di lockdowntotale trascorsoper via dellasospensionedelle lezioni, poichéla DAD, così come denunciato da diverse associazioni di famiglie e da tantissimi genitori, non si è affatto rivelata per gli studenti disabiliincludente ma piena di difficoltà o impossibileda effettuare, quindi escludente, con gravi ripercussionisul piano psicofisicoe pesanti problemi per le famiglie sul piano della gestione e organizzazione familiare quotidiana. InSicilia nello specifico, regione del Sudcon gravi e irrisolti problemi sul piano socio-economico, in cui la problematica della dispersione scolastica permane in generale a livelli significativi, la frequenza degli studenti disabili è “di norma”messa ancora a più a rischio per via di annosi problemi che nessun governo regionale ad oggi ha voluto definitivamenterisolvere, vedi per esempio la questione della mancata erogazione dei servizi di assistenza essenziali e obbligatori (oggi in Siciliapermane gravissima la questione delnon rientro nelle scuole degli assistenti igienico-personale specializzati ma il problema riguarda anche il servizio diautonomia e comunicazionee di trasporto), percui tanti studenti disabili non vanno a scuola o frequentano tra mille difficoltà.
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