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Cobas: 29 Sciopero contro il servizio di assistenza igienico-personale specializzato nelle scuole

Continua grave la vicenda del mancato servizio di assistenza igienico-personale specializzato in molte scuole della Sicilia sia di primo grado che superiori.
Seppur solo grazie alla forte mobilitazione degli Assistenti igienico personale e di famiglie di studenti disabili nei mesi estivi e fino a metà novembre 2020, il governo regionale Musumeci/Scavone, colpevole di volere cancellare con un colpo di spugna illegittimo il servizio che da più di 25 anni gli Assistenti specializzati svolgevano nelle scuole siciliane verso gli studenti disabili gravi e medio-gravi strumentalizzando un parere del CGA di maggio 2020, è stato costretto ad emanare il 23 luglio 2020 una Deliberazione che sancisce la specializzazione del servizio a differenza di quanto nelle scuole invece devono svolgere i collaboratori scolastici in termini esclusivamente di BASE
Seppur e solo grazie alla suddetta forte mobilitazione si è impedita la totale cancellazione del servizio nella regione, che è ripreso negli ultimi mesi dell’anno 2020 ma a macchia di leopardo e in modo alquanto frastagliato
oggi ad inizio del 2021 ci ritroviamo però ancora con molte città e comuni le cui Istituzioni interessate (Comuni e Città Metropolitane) non erogano illegittimamente il servizio di assistenza igienico personale “aggiuntivo, integrativo e migliorativo” specializzato, disapplicando vergognosamente non solo la Deliberazione della Giunta regionale ma soprattutto tutta la normativa regionale pienamente vigente in materia (L.68/81, L.15/2004, L. 24/2016 L.10/2019).
Ma ancora più grave è che, nonostante tutti i propositi e annunci mediatici sulla garanzia dell’erogazione del servizio in tutta la Regione verso gli studenti disabili pesantemente penalizzati nel loro diritto allo studio, e oggi ancor di più a causa delll’emergenza pandemica, sulla garanzia delle risorse e sul fatto di non creare nuove migliaia di disoccupati in Sicilia, sia il Presidente Musumeci che l’Assessore Scavone non hanno invece affatto tenuto fede ai loro impegni, permettendo una situazione indegna a livello regionale, non procedendo con serie sanzioni verso tutti quegli Enti intermedi che ad oggi si rifiutano illegalmente di fornire il servizio specializzato nelle scuole.
Ad oggi
A Palermo e provincia il servizio nelle scuole superiori non è fornito dalla Città Metropolitana (da settembre 2020) con gravissima interruzione di pubblico servizio mentre ci sono studenti disabili che frequentano in presenza senza assistenza specializzata che ribadiamo non ha nulla a che vedere con quanto svolgono i Collaboratori Scolastici da CCNL, Famiglie hanno presentato esposti alla Procura della Repubblica.
In diversi comuni in provincia di Palermo il servizio nelle scuole di primo grado erogato dai Comuni non è fornito (da settembre 2020)
A Catania il servizio nelle scuole superiori non è fornito dalla Città Metropolitana (da settembre 2020) con gravissima interruzione di pubblico servizio
A Caltanissetta il servizio sia nelle scuole di primo grado che nelle scuole superiori non è fornito ne’ dal Comune che dalla Città Metropolitana (da settembre 2020) con gravissima interruzione di pubblico servizio
Nel Libero Consorzio di Trapani il servizio nelle scuole superiori fornito da settembre a dicembre 2020, da gennaio non è invece ripartito con gravissima interruzione di pubblico servizio mentre ci sono studenti disabili che frequentano in presenza senza assistenza specializzata che ribadiamo non ha nulla a che vedere con quanto svolgono i Collaboratori Scolastici da CCNL
A Piazza Armerina (EN) il servizio nelle scuole di primo grado erogato dal Comune solo per il mese di Dicembre 2020, da gennaio non è ripartito con gravissima interruzione di pubblico servizio mentre ci sono studenti disabili che frequentano in presenza senza assistenza specializzata che ribadiamo non ha nulla a che vedere con quanto svolgono i Collaboratori Scolastici da CCNL
In comuni in provincia di Catania il servizio nelle scuole di primo grado da gennaio non è fornito con gravissima interruzione di pubblico servizio o è ripartito per pochissime ore (2 al giorno!!!) come accade per esempio ad Aci Sant’Antonio ma non solo…
E potremmo continuare!!!
Ma le leggi parlano chiaro, così anche sentenze della Corte Costituzionale, che sanciscono che servizi di assistenza come l’igienico personale specializzato sono essenziali ed obbligatori e al fine della loro continuativa erogazione nelle scuole non possono assolutamente essere subordinati ad alcun vincolo di bilancio.
Questa è’ una battaglia più che giusta che non abbiamo fermato, a nome degli studenti disabili, delle famiglie e degli Assistenti, e che stiamo continuando seppur viviamo in una fase complessa a causa dell’emergenza pandemica… i responsabili dell’attacco grave ai diritti degli studenti disabili e di avere buttato in strada migliaia di Assistenti con esperienza pluridecennale nelle scuole, da mesi e mesi senza lavoro e senza alcun reddito o con contratti precarissimi, non possono e non devono restare impuniti!
Il 29 gennaio delegazioni di Assistenti igienico-personale specializzati aderiscono a partecipano allo sciopero generale – sit-in in Prefettura ore 10,00
Slai Cobas per il sc Palermo/Sicilia

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