Ritardi nei pagamenti degli stipendi ai lavoratori forestali del servizio antincendio.
Le segreterie territoriali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil di enna, denunciano la problematica relativa ai ritardi nei pagamenti degli stipendi dei lavoratori forestali del servizio antincendio boschivo. Sono 650 suddivisi tra pompieri, torrettisti ed autisti.
Negli ultimi anni affermano casabona, cimino e savarino, essendo cambiata la procedura di accredito degli stipendi, si
verificano molteplici ritardi anche in presenza delle risorse nei rispettivi capitoli di spesa.
Non da ultimo in questi giorni, soprattutto per i lavoratori del servizio Antincendio che
ad oggi devono ancora percepire lo stipendio di
Luglio e adesso sono in attesa anche di quello di agosto, con un ritardo ormai cronico di quasi un
mese.
Come si può ben comprendere, questi ritardi stanno comportando grossi disagi
economici e sociali a lavoratori già stremati dal lavoro massacrante causato dagli incendi che si sono registrati nel nostro territorio , in un periodo già molto critico dovuto alla pandemia.
Oltretutto va evidenziato che il mancato pagamento degli stipendi va in palese violazione delle norme contrattuali che regolano il comparto.
Come segreterie regionali di flai fai e uila abbiamo chiesto un incontro immediato con
Gli Assessori cordaro e scilla i Dirigenti dei due dipartimenti per discutere e trovare una
soluzione che consenta il pagamento degli stipendi dei lavoratori in modopuntuale, che come regolato
dall’art. 15 del Contratto, deve essere effettuata entro il giorno 15 del mese successivo a
quello cui si riferisce la prestazione lavorativa.
I segretari territoriali casabona cimino e savarino si riservano di mettere in atto iniziative di protesta a supporto della vertenza se nei prossimi giorni non arriveranno risposte concrete per risolvere la questione.


