Cassibba trionfa alla Giarre-Milo
il Ragusano dell’Ateneo ha impresso il proprio sigillo alla gara etnea valida per il Campionato italiano Velocità Montagna sud su Nova Proto V8 3000.
Comiso (RG) 05 luglio 2026. Samuele Cassibba su Nova Proton 01 V8 ha vinto la Giarre Monte salice Milo. Il Pilota Ragusano della Scuderia Ateneo Motorsport ha finalmente concretizzato il lavoro di perfezionamento del prototipo iniziato già prima del via della stagione. Sulle pendici dell’Etna tutto ha funzionato al meglio e si è visto sin dalle prove che il fine settimana era favorevole Al Pilota di Comiso. Un appassionante duello con il bravo Luigi Fazzino concluso con un gap di appena cinque millesimi di secondo in gara uno e poi gara due a consacrato Cassibba vincitore della competizione siciliana. In Gara 1 ha fermato il cronometro su 3’20″32, nella seconda manche ha ulteriormente alzato il livello della prestazione, migliorandosi in 3’18″74 e consolidando la leadership, conquistando così la vittoria assoluta della cronoscalata etnea con un tempo complessivo di 6’39″06.
“Siamo molto soddisfatti del tempo ottenuto e del risultato conquistato. È stata una gara estremamente combattuta e mantenere la concentrazione per tutta una giornata così lunga non è stato semplice. Questo successo dimostra che il lavoro svolto insieme alla squadra sta finalmente dando i risultati che cercavamo. Voglio ringraziare tutto il team, che mi ha messo nelle condizioni di esprimermi al meglio, così come tutti i partner e gli sponsor che continuano a credere nel nostro progetto. In Gara 1 abbiamo dato il massimo e in Gara 2 siamo riusciti a fare ancora meglio. Adesso massima concentrazione sul prossimo appuntamento di Rieti-Terminillo.” – ha dichiarato Cassibba.
Un completo rilancio per Samuele Cassibba sia del Campi Italiano velocità Montagna sud, per il quale è stata valida la gara etnea, soprattutto una forte spinta in vista dei prossimi impegni nel campionato italiano super salita che lo vedrai impegnato all’area di Terminillo già nel prossimo fine settimana.


