Cantieri navali di Messina: concluso ciclo di incontri dell’Autorità portuale di sistema e della Fiom con le aziende su criticità nella filiera degli appalti
Chiesti approfondimenti su sicurezza e piani industriali
Fiom Sicilia e Messina: prosegue impegno per legalità e diritti dei lavoratori
Messina, 3 aprile- Si è concluso il ciclo di incontri con i vertici delle aziende navalmeccaniche di Messina convocati dall’Autorità portuale di sistema dello Stretto su sollecitazione della Fiom Cgil, che con un dossier e successive iniziative ha denunciato criticità nella filiera degli appalti sia sotto il profilo della sicurezza che sotto quello delle discriminazioni salariali.
“Criticità confermate”, dice una nota della Fiom Messina e regionale, “tant’è che il Presidente dell’autorità di sistema Francesco Rizzo- riferiscono Daniele David (segretario Fiom Messina), Francesco Foti (segretario Fiom Sicilia) e Serafino Biondo (coordinatore regionale cantieristica navale)- ha chiesto ulteriori approfondimenti alle aziende, alle quali è stato anche chiesto di presentare un piano industriale che definisca il volume degli investimenti programmati e le relative ricadute occupazionali”. Autorità portuale e Fiom chiederanno inoltre, fa sapere il sindacato, un incontro al Prefetto di Messina per giungere a un protocollo su legalità e sicurezza.
Il 17 novembre si è tenuto l’incontro con l’azienda Palumbo, il 18 marzo quello con i Cantieri navali dello stretto, il 26 marzo con Intermarine.
“Il bilancio di questa prima fase di confronto grazie alla regia del Presidente dell’Autorità Francesco Rizzo- sottolineano David, Foti e Biondo- è positivo e ha messo in luce le enormi potenzialità occupazionali dell’unico comparto industriale della città, come emerso chiaramente anche in occasione del covegno organizzato all’Università il 25 marzo scorso. L’impegno della Fiom per il rilancio del settore, la legalità e il rispetto dei diritti dei lavoratori prosegue”.


