Dai campi sterrati delle categorie minori arrivano esempi di sano sport e di correttezza che tra i professionisti invidiano. Lo scorso anno un bellissimo gesto da parte della Polisportiva Pietrina in Terza Categoria che buttò fuori un calcio di rigore inesistente assegnatogli, e che gli avrebbe consentito di pareggiare una partita poi persa. Domenica scorsa a Piazza Armerina in una gara molto sentita con l’allenatore del Lagoreal Enna Giuliano Nasonte che ha chiamato l’arbitro dicendogli che un giocatore avversario che era stato espulso non aveva fatto assolutamente niente per meritarsi la pensante sanzione e quindi facendola annullare. In quel momento la gara era sull’1-1 e tutte e due le squadre volevano vincere. Giuliano si è comportato da educatore ovvero quello che fa nella vista visto che è un insegnante di Scienze Motorie. Ma le partite si vincono sul campo non con dei trucchi che non hanno nulla a che vedere con lo sport. Complimenti a Gouliano Nasonte e che possa essere da esempio per tanti altri.


