CACCIA AI DATI PERSONALI AL TELEFONO, TENTATA TRUFFA NELL’ENNESE SVENTATA DA POSTE ITALIANE
Provvidenziale la lucidità della cittadina che si è rivolta al personale della sede per verificare l’autenticità
del contatto ricevuto e non ha fornito dati personali né informazioni sul conto corrente
Palermo, 16 giugno 2026 – Una tentata truffa è stata sventata nell’Ennese grazie all’intervento di Poste Italiane. Il tentativo di raggiro è scattato poco dopo aver effettuato un bonifico per le vacanze: la donna è stata bersaglio di un finto sms e di una successiva telefonata da un numero che simulava quello di Poste. Un sedicente operatore le ha chiesto i dati della carta con la scusa di sbloccare l’operazione.
Mantenendo la lucidità e ignorando le continue pressioni telefoniche, la signora ha preferito verificare di persona recandosi in sede. Lì, il personale le ha immediatamente confermato il tentativo di frode, rassicurandola e mettendola al sicuro.
“In queste situazioni, fermarsi è la scelta corretta. L’urgenza è tra le caratteristiche più diffuse delle cosiddette tecniche di ingegneria sociale, utilizzate dai truffatori per indurre le vittime a fornire dati o compiere azioni volontariamente. In casi come questi, rivolgersi al personale di Poste Italiane è la scelta che può mettere al riparo dal diventare vittima di tali raggiri” – dichiara il responsabile di Fraud Management per la Sicilia Rudy Raniolo.
Per aiutare i cittadini a riconoscere e respingere questi tentativi di frode, Poste Italiane distribuisce un pratico vademecum in 22 uffici postali dell’Ennese e forma costantemente i propri dipendenti. L’Azienda invita infine a restare aggiornati consultando la sezione dedicata alla sicurezza: https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html.


