A seguito di un articolo critico nei confronti del Direttore Generale dell’ASP di Enna, Dott. Mario Zappia, da parte dI un ex Presidente della Regione Siciliana, sento il dovere di esprimere una risposta chiara, netta e convinta in sua difesa.
Ritengo, senza ombra di dubbio, che il Dott. Mario Zappia sia uno dei migliori Direttori Generali che la provincia di Enna abbia mai avuto. Lo affermo anche alla luce della mia esperienza personale: sono stato tra i fondatori del Comitato Pro-Salute in difesa del nostro Ospedale Ferro-Branciforti-Capra di Leonforte e, nel corso degli anni, abbiamo promosso numerose iniziative e manifestazioni per tutelare il diritto alla salute dei cittadini e difendere il nostro presidio ospedaliero.
Mi preme ricordare che chi oggi critica l’operato del Direttore Zappia ricopriva, anni fa, il ruolo di Presidente della Regione Siciliana. In quegli anni, la linea politica del governo regionale era orientata verso la chiusura dei piccoli ospedali. Furono organizzati incontri, assemblee e manifestazioni per contrastare un piano di riordino che rischiava di penalizzare gravemente i territori interni e le loro comunità.
Oggi, sorprendentemente, gli stessi protagonisti di quella stagione politica si ergono a paladini della sanità territoriale e contestano l’azione di un Direttore Generale che, al contrario, ha dimostrato con i fatti attenzione, impegno e sensibilità verso le esigenze della provincia ennese.
La politica dovrebbe restare fuori da polemiche strumentali e lasciare lavorare serenamente chi opera con serietà e spirito di servizio nell’interesse della collettività. Finalmente abbiamo un Direttore Generale che unisce professionalità, competenza e umanità, mettendo al centro la tutela della salute e il bene dei cittadini.
La nostra provincia aveva estremamente bisogno di una figura capace di coniugare amore per il territorio e capacità amministrativa. Per questo esprimiamo al Dott. Mario Zappia la nostra vicinanza, la nostra stima e il nostro sostegno.
Continueremo a sostenerlo, anche con le nostre umili preghiere, affinché possa proseguire il suo lavoro con la stessa determinazione e dedizione che ha dimostrato fino ad oggi, nell’interesse della sanità ennese e di tutti i cittadini.
Alfredo Vasta


