E’ stato il giovane Luca D’Agristina ad aggiudicarsi l’edizione 2022 del Palio dei Berberi domenica scorsa nell’ambito dei festeggiamenti di Maria Santissima di Buonriposo a Calascibetta
Le sue origini del Palio dei Berberi sono certamente da ricercare nelle antiche usanze berbere dei coloni che si fermarono nell’ottavo secolo d.c. nell’ allora Kalab-shibet, quindi in questo evento, si rivivono le antiche commistioni religiose di Calascibetta, dove cristiani, arabi ed ebrei hanno vissuto e convissuto.
I cavalli si lanciano nella corsa, montati rigorosamente “a pelo”, senza sella, secondo l’antica tradizione araba.
I berberi si fermarono in questi luoghi per espugnare in seguito l’imprendibile roccaforte di Enna in mano in quell’epoca ai bizantini; essi amavano le feste e i palii, e i loro stupendi cavalli si lanciavano in corsa tra boschi e fiumi.
La corsa attuale si svolge nello spiazzo denominato proprio “u chianu a cursa“, dove si rivive questo evento in concomitanza con la festa della Madonna del Buon Riposo.


