L RECAP DI SIAZ-ASSIGECO, IL PALASPORT PROVINCIALE RESTA AMARO PER LA SQUADRA DI COACH DUCARELLO.
✍️ Non basta un inizio travolgente e il calore del pubblico di casa. La Siaz manca per la seconda volta consecutiva, l’appuntamento con il successo interno al PalaSport Provinciale, cedendo 69-77 contro l’Assigeco Piacenza. Un match che lascia l’amaro in bocca, con i ragazzi di coach Ducarello, capaci di scappare fino al +14 prima di subire il blackout fatale nel terzo quarto.
📈 IL FILM DELLA PARTITA
Davanti ai propri tifosi, la Siaz ha mostrato due volti. Un primo tempo dominante, caratterizzato da una precisione chirurgica da due punti (62%) e una supremazia fisica totale. Tuttavia, il vantaggio si è sgretolato sotto i colpi della pressione difensiva di Piacenza, che ha mandato in tilt la circolazione di palla bianconera, proprio nel momento cruciale del match.
🛡️ I PROTAGONISTI
Prestazione monumentale del pacchetto lunghi. Simeon Lepichev firma una doppia-doppia da 17 punti e 12 rimbalzi. Al suo fianco, un Ygor Biordi perfetto: 9 punti in 16 minuti con un incredibile 100% dal campo (3/3 da due, 1/1 da tre) e 7 rimbalzi. Solido anche Janko Cepic con 8 punti, nonostante i problemi di falli. Nikola Markovic chiude con 16 punti, provando a scuotere i suoi nei momenti difficili, ma la gestione dei possessi è stata il tallone d’Achille. Le 18 palle perse di squadra (con Meluzzi, Benites e lo stesso Markovic sotto pressione) hanno regalato troppi possessi facili a Piacenza per ricucire lo strappo.
🟦 Sul fronte opposto, Calbini ha letteralmente vinto la partita ai tiri liberi (12/13). Questo indica che la difesa della Siaz è diventata fallosa e incapace di contenere le penetrazioni nel momento del recupero avversario. 24 falli commessi contro i 20 subiti. Mandare ripetutamente in lunetta giocatori freddi come Calbini ha permesso all’Assigeco di rosicchiare punti con il cronometro fermo, annullando il divario psicologico del -14
⚠️ IL DATO CHIAVE 7/28
La statistica che condanna la Siaz è il 25% dall’arco. Se nel pitturato la squadra è stata impeccabile, l’insistenza nel tiro da tre nei momenti di appannamento ha permesso a Piacenza di rientrare. Gli ospiti sono stati cinici, trascinati dai 22 punti di Calbini, implacabile dalla lunetta.
📝 IL COMMENTO
Resta il grande rammarico per aver sprecato un vantaggio in doppia cifra tra le mura amiche. La solidità dei nostri lunghi (Lepichev e Biordi su tutti) è la base da cui ripartire, ma serve maggiore lucidità nella gestione del ritmo e del pallone per evitare che il PalaSport Provinciale venga violato nuovamente. Il rammarico più grande per la Siaz sta nel non aver capitalizzato una serata di grazia dei propri lunghi. La loro supremazia nel pitturato è stata vanificata dalle troppe palle perse degli esterni e dall’incapacità di gestire il ritmo quando Piacenza ha iniziato a mordere le caviglie dei portatori di palla.
🎯 Tabellino Siaz: Lepichev 17, Markovic 16, Biordi 9, Cepic 8, Meluzzi 7, Almansi 8, Benites 2, Colussa 2, Paulinus 0, Migone ne, Prai ne.
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