Fondazione Antonio Presti celebra il solstizio d’estate alla Piramide – 38° parallelo
La Fondazione Antonio Presti celebra il solstizio d’estate con il Rito della Luce 2026, dando appuntamento Domenica 21 giugno 2026 alla Piramide – 38° parallelo, l’opera monumentale ideata dall’artista e mecenate Antonio Presti, simbolo del museo a cielo aperto Fiumara d’Arte, che per questa occasione verrà eccezionalmente aperta al pubblico per proporre un’esperienza immersiva e spirituale.
“L’immensità dell’immenso” è il titolo della cerimonia e durante il rito il visitatore potrà attraversare l’unico punto d’accesso alla Piramide – 38° parallelo: un lungo cunicolo oscuro, illuminato appena dalla luce che filtra dall’ingresso. Un passaggio simbolico dentro sé stessi, dove ogni certezza si dissolve e rimane soltanto il ritmo dei propri passi. Attraverso il buio si compie il rito: l’abbandono del superfluo, la perdita dell’orientamento, il silenzio necessario per tornare a percepire l’essenziale. Fino all’approdo alla luce del solstizio d’estate, simbolo di rinascita e apertura verso “l’immensità dell’immenso”.
Nel cuore dei Nebrodi, la scultura Piramide – 38° Parallelo diventa così luogo sacro dell’esperienza interiore, oltre che visione collettiva, rigenerazione culturale e messaggio di speranza per le nuove generazioni.
Tra canti, danze e musiche con artisti provenienti da tutta Italia, tra cui il musicista Mario Bajardi, l’attrice Patrizia D’Antona e la musicista/performer Lucina Lanzara, il Rito della Luce 2026 si trasforma in una celebrazione corale della bellezza e della spiritualità, dove arte e natura si fondono in un’unica esperienza di elevazione.
“La vera immensità — afferma Antonio Presti — non è fuori da noi, ma nella capacità di riconoscere il divino che abita ogni essere umano. Solo attraversando il buio possiamo comprendere l’immenso”.
Il Rito della Luce 2026, giunto alla sua XIII° edizione, rinnova così la sua missione: restituire all’arte una funzione spirituale, civile e sociale, trasformando la Piramide – 38° Parallelo in un luogo di coscienza, contemplazione e rinascita collettiva.
La celebrazione rappresenta anche un importante processo di divulgazione dell’arte contemporanea e della cultura come bene condiviso e accessibile. Attraverso la Piramide 38° – Parallelo (realizzata da Mauro Staccioli nel 2010), il progetto di Fiumara d’Arte continua a dimostrare come l’arte possa diventare strumento concreto di rigenerazione dei borghi, valorizzazione del territorio e sviluppo turistico e culturale sostenibile. I piccoli centri dell’entroterra siciliano tornano così a essere luoghi di incontro, visione e futuro, capaci di attrarre visitatori, artisti e viaggiatori da tutto il mondo attraverso un modello che unisce spiritualità, paesaggio, identità e bellezza.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ancora una volta sottolinea come il patrimonio costruito da Fiumara d’Arte rappresenti “un bene che la Sicilia ha il dovere di preservare e valorizzare, riconoscendo nell’arte contemporanea integrata nei territori un motore di sviluppo culturale e turistico”.
Sulla stessa linea anche il sindaco di Motta d’Affermo (ME), Sebastiano Adamo “Sosteniamo direttamente questa grande manifestazione culturale nella consapevolezza che essa rappresenta una grande occasione di sviluppo culturale e turistico dell’intero comprensorio. Speriamo che il Rito possa tornare ad essere un appuntamento fisso, al quale possano partecipare anche le istituzioni regionali per una sua crescita sempre più strutturata”.
Il percorso di Fiumara d’Arte è uno strumento concreto di rilancio dei Nebrodi e di costruzione di nuove opportunità per le giovani generazioni attraverso cultura, identità e turismo sostenibile.
“Sosteniamo con convinzione l’avvio dei lavori di restauro, frutto di un impegno autentico” ha commentato il Sindaco di Mistretta Sebastiano Sanzarello “Il Comune crede nella visione di Antonio Presti e nella forza simbolica della Fiumara. Qui si sprigiona un’energia profonda, legata al Genius Loci. Le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo percorso, affinché diventi patrimonio vivo e condiviso”.
Programma
Il Rito della Luce 2026 sarà anche l’occasione per visitare l’albergo-museo Atelier sul Mare Suite d’Autore – Asteroide 20049 Antonio Presti: l’appuntamento è per Sabato 20 giugno dalle ore 11.00 a Villa Margi, frazione della Marina di Reitano, per una visita guidata dal maestro Antonio Presti che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle Suite d’Autore dell’Atelier sul Mare e delle opere di Fiumara d’Arte Monumento per un poeta morto (Finestra sul Mare) di Tano Festa, Cavallo Eretico: Guardiano di Luce di Antonello Bonanno Conti e Ammonite: Gli scudi ribelli – omaggio a Giusto Sucato di Pablo Sucato e Giacomo Noyà.
L’appuntamento per Il Rito della Luce 2006 è Domenica 21 giugno, dalle ore 15.30 fino al tramonto, a Motta d’Affermo (ME) presso la Piramide – 38° Parallelo: durante la cerimonia ci saranno performance artistiche e i visitatori potranno entrare dentro la piramide.
Il raduno dei partecipanti è previsto alle ore 15.00 a Motta d’Affermo (ME) nel piazzale della scultura Energia Mediterranea di Antonio Di Palma, da cui partirà il servizio gratuito di navette per raggiungere la Piramide – 38° Parallelo. In alternativa sarà possibile percorrere a piedi il tragitto di circa 3 km immersi nel paesaggio dei Nebrodi.
Gli eventi sono aperti al pubblico. I partecipanti al Rito della Luce sono invitati a indossare preferibilmente abiti bianchi e a rispettare il silenzio.
Appuntamenti
Sabato 20 giugno 2026
Dalle ore 10.00 all’imbrunire – Villa Margi (ME)
Atelier sul Mare Suite d’Autore – Asteroide 20049 Antonio Presti
Presentazione delle opere della Fiumara d’Arte:
o Monumento per un poeta morto (Finestra sul Mare) di Tano Festa
o Il Cavallo Eretico – Guardiano di Luce di Antonello Bonanno Conti
o Gli Scudi Ribelli di Pablo Sucato e Giacomo Noya
Domenica 21 giugno 2026
Dalle ore 15.00 all’imbrunire – Motta d’Affermo (ME)
Il Rito della Luce 2026 presso la Piramide – 38° Parallelo
con la partecipazione di vari artisti


