Asp di Enna, via alla contrattazione integrativa aziendale: ecco i primi risultati
Ha preso il via all’Asp di Enna il confronto sulla contrattazione integrativa aziendale. A darne notizia sono le segreterie territoriali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Nursid e Nursig up. Tra le novitΓ anticipate c’Γ¨ l’istituzione di nuove indennitΓ e la determinazione di ingenti fondi arretrati.
La trattativa, infatti, ha portato all’istituzione di nuove indennitΓ dedicate a specifiche figure professionali: si tratta di un riconoscimento atteso per il personale che opera in contesti particolarmente impegnativi, come i dipendenti delle case circondariali e il personale delle professioni sanitarie che lavora in sala operatoria. Inoltre, Γ¨ stata introdotta un’indennitΓ legata al maneggio valori per il personale dei Centri unici di prenotazione.
“Siamo molto soddisfatti di questo primo risultato – dicono i sindacati -. Queste indennitΓ non sono solo un incentivo economico, ma un giusto riconoscimento del lavoro svolto in condizioni complesse e di grande responsabilitΓ . Γ la prova che il dialogo e la contrattazione possono portare a benefici tangibili per i lavoratori”.
Oltre alle nuove indennitΓ , la trattativa ha sbloccato un’altra questione cruciale: i residui sui fondi degli anni precedenti. Sono stati determinati circa 2,5 milioni di euro che verranno distribuiti con le regole della performance.
Un’altra vittoria riguarda la spinosa questione dei buoni pasto: la Cisl Fp ha inviato una diffida formale all’amministratore per accelerare la risoluzione del problema. L’iniziativa ha portato a un impegno da parte del management di definire la questione entro il 15 ottobre.


