ARRIVATA A SALERNO LA PIU’ GRANDE TBM DI WEBUILD IN EUROPA, AVANTI CON I LAVORI SUL
PRIMO LOTTO DELLA LINEA FERROVIARIA ALTA VELOCITA’ SALERNO-REGGIO CALABRIA
IN ARRIVO ANCHE LA PRIMA TBM RICONDIZIONATA DA WEBUILD NELLA SUA FABBRICA DI
TERNI, NUOVO POLO INDUSTRIALE PER LA RIGENERAZIONE DELLE TALPE
• Con una testa fresante dal diametro di oltre 13 metri, la TBM arrivata a Salerno è dotata di
18 motori che generano una potenza di 10 Megawatt e lavorerà h24, sette giorni su sette
• Proveniente da Parigi, in arrivo per scavare nei tunnel della linea anche la prima TBM
ricondizionata nella fabbrica Webuild di Terni, in un’ottica di economia circolare e
innovazione
• Webuild leader mondiale nello scavo in sotterraneo con circa 60 TBM nel mondo, di cui 40
in Italia, 30 al Sud
Salerno, 30 settembre 2024 – È arrivata nel porto di Salerno la prima delle 4 TBM (Tunnel Boring Machine)
destinate allo scavo delle gallerie previste sul tracciato del lotto 1A Battipaglia-Romagnano dell’alta velocità
ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, su cui è impegnato il consorzio Xenia guidato da Webuild per conto di RFI
(Gruppo FS Italiane).
Dopo il suo arrivo in nave a Salerno, la gigantesca TBM sarà trasportata nel luogo in cui saranno realizzate
le attività di assemblaggio che dureranno dai due ai tre mesi. La fresa sarà poi impiegata per scavare 3
chilometri della galleria Saginara, tra i Comuni di Campagna e Contursi Terme (SA), lavorando h24, sette giorni
su sette. Per il suo funzionamento e per la manutenzione saranno impiegate complessivamente oltre 100
persone altamente specializzate.
Lunga circa 130 metri e dal peso di circa 4.000 tonnellate, la TBM arrivata a Salerno è dotata di 18 motori
che generano una potenza di 10 Megawatt. Con una testa fresante dal diametro di 13,46 metri, questa TBM
è la più grande utilizzata in Italia ed Europa da Webuild, Gruppo leader mondiale dello scavo in sotterraneo
che vanta ad oggi un parco di circa 60 talpe tra quelle in funzione, in montaggio, ordinate e da ordinare per i
progetti in corso.
Dopo essere giunta a Salerno oggi la prima talpa, seguirà nei prossimi mesi l’arrivo anche delle altre tre
TBM che consentiranno di entrare nel vivo delle lavorazioni previste sul cantiere della linea ferroviaria,
finanziato con i fondi del PNRR.
Tra le TBM in arrivo, quella proveniente dai cantieri del Grand Paris Express di Parigi, la prima ad essere
stata “ricondizionata” direttamente nella innovativa fabbrica di Webuild a Terni, nuovo polo industriale ad
alta specializzazione nella rigenerazione di TBM e di altri macchinari. Webuild, con la controllata WEM
(Webuild Equipment & Machinery) fondata nel 2024, è il primo general contractor a rigenerare TBM e Multi
Service Vehicle (MSV) ad uso civile, infrastrutturale e marino, in un’ottica di economia circolare nelle catene
di fornitura del settore in Italia e nel mondo. Obiettivo del Gruppo è l’allungamento della vita utile di
macchinari ad alto tasso di innovazione.
In Italia sono circa 40 le TBM previste complessivamente per i progetti in corso, di cui 30 al Sud, area del
Paese in cui Webuild sta portando avanti 19 progetti che prevedono la costruzione di oltre 300 chilometri di
nuova linea ferroviaria ad alta velocità ed alta capacità e che già oggi vedono impiegate 6.800 persone, tra
diretti e di terzi, con il coinvolgimento di circa 4.300 aziende della filiera da inizio lavori.
I lavori del Lotto 1A, affidati al Consorzio Xenia composto da Webuild (leader del consorzio), Pizzarotti,
Ghella e Tunnel Pro, sono parte integrante del progetto per la realizzazione della nuova linea ferroviaria alta
velocità Salerno-Reggio Calabria. Il tracciato prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione di 35
chilometri di nuova linea ferroviaria tra le città di Battipaglia e Romagnano, su cui i treni viaggeranno fino a
300 chilometri orari. Fanno parte del progetto complessivamente la costruzione di 20 gallerie (di cui 8 da
scavare con l’impiego di quattro TBM), 19 viadotti e a Romagnano è prevista la realizzazione di un bivio per
l’interconnessione della nuova linea con la linea esistente che da Battipaglia va verso Metaponto e Potenza.
Il Lotto 1A della nuova linea AV Salerno-Reggio Calabria rientra tra i progetti strategici per la mobilità
sostenibile del Paese, anche in un’ottica di transizione energetica, che contribuiranno ad unire il Nord al Sud
del Paese, supportando lo sviluppo e la crescita dei territori e favorendo la competitività dell’Italia,
rendendola sempre più interconnessa all’Europa.
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Webuild è leader globale nella progettazione e realizzazione di grandi infrastrutture complesse, specializzato in opere per mobilità
sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione di acqua ed edifici green. Riconosciuto da diversi anni come prima società al
mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua, il Gruppo è tra i 10 Top Player internazionali in Australia, Europa e Stati
Uniti, con una presenza consolidata in 50 paesi. In quasi 120 anni di ingegneria applicata a oltre 3.200 progetti realizzati, Webuild
vanta un track record che include la realizzazione di 14.140km di ferrovie e metro, 82.533km di strade e autostrade, 1.020km di ponti
e viadotti, 3.408km di gallerie, 313 dighe e impianti idroelettrici. Tra i progetti più noti l’espansione del Canale di Panama, il Long
Beach International Gateway in California, il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia, il ponte skytrain della linea metropolitana a Nord-
Ovest a Sydney, il grattacielo Kingdom Centre a Riad in Arabia Saudita, linee metropolitane a Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Doha
e Riad. Tra i progetti in corso, la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, la Linea 4 della Metro di Milano e la
Linea C della Metro di Roma, la linea ad alta capacità tra Genova e Milano, tratte ferroviarie sulle direttrici AV Napoli-Bari e AC
Palermo-Catania-Messina, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e il progetto Trojena per NEOM in Arabia Saudita. Al 30
giugno 2024, con circa 90.000 persone il Gruppo Webuild ha registrato un backlog complessivo di €65 miliardi e oltre il 90% del backlog
construction relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Al 31 dicembre
2023, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €10 miliardi. Soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini
Costruttori S.p.A., Webuild ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM). Dal 2021, è inclusa
nell’indice MIB ESG, dedicato alle blue-chip italiane con le migliori pratiche ESG.


