La zona di Monte Gaspa si trova nel cuore del Rocca di Cerere UNESCO Geopark, ed è un interessante bacino archeologico, per la presenza di testimonianze che vanno dal neolitico al periodo medievale e poi fino ai giorni nostri, oltre a regalare dei meravigliosi scorci panoramici delle campagne di Calascibetta e Villarosa e interessanti emergenze geologiche.
Un itinerario che inizia dalla necropoli tardo-antica, con le sue tombe sub-divo e ad arcosolio, immersa in un bosco di conifere, per proseguire, poi, facendo tappa al cospetto di una tomba a camera e di una roccia megalitica, probabile testimonianza di antichi culti religiosi. Sul nostro cammino, interessanti esempi di archeologia industriale, nella zona di quelle che un tempo venivano chiamate “i pirrèri”, oggi rappresentate dalle discenderie per l’estrazione dello zolfo e dai forni Gill per la sua lavorazione, quell’oro giallo che tante storie dolorose ha da raccontare. Dopo la spettacolare affaccio sulla “Valanga dell’eternità”, come la chiamano i locali, un immenso calanco argilloso, si torna nuovamente indietro nel tempo, con la visita ad un altare sacrificale dell’Età del Bronzo, interamente scavato nella roccia, sul punto più alto di Monte Gaspa, qui dove il panorama sulla Valle del Morello è davvero mozzafiato…
Ancora una volta, racconteremo il territorio anche attraverso le sue tradizioni, con una colazione a base di biscotti fatti con succo di fico d’India, tipici della vicina borgata di Villapriolo.
📌3 Aprile
Di zolfo e riti ancestrali
Archeotrekking Day a Monte Gaspa
Info e prenotazioni:
info@villaggiobizantino.it
328 374 8553 (anche WhatsApp)
Visite: 659


