ALIMENTIAMO
“Educazione alimentare con i prodotti Tipici agricoli del territorio “ 26 Ottobre – 26 Novembre 2022 a BAGHERIA .
Bagheria 27 Ottobre Alimentiamo il born e made in Sicily con i prodotti agricoli e tipici del territorio. Alimentiamo è il focus che pone l’attenzione sull’ educazione alimentare verso le giovani generazioni entrando nelle scuole e verso un pubblico di consumatori sempre più attento a cosa mangia. “Da dove vengono i prodotti che mangiamo? Non è sempre chiaro a tutti e allora l’idea di Alimentiamo è stata quella di creare un giardino d’inverno per rappresentare fisicamente,la biodiversità legata alle quattro stagioni con i quattro elementi della natura Acqua,Fuoco,Terra,Vento per i vari cicli produttivi dall’albero al frutto al prodotto trasformato, coinvolgendo i cinque sensi del consumatore”, lo dichiara Sabrina Gianforte( referente di AIG per Palermo e i suoi 81 comuni), ideatrice e coordinatrice dell’evento, e imprenditrice nel settore agroalimentare.
Un saper fare di maestranze che uniscono le comunità, con la cultura alimentare che diventa il tema centrale sotto molteplici aspetti: dalla sovranità alimentare alla sussistenza alimentare, dalla sostenibilità ambientale, alla felicità alimentare, ambiti che l’Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia, AIG, che supporta l’iniziativa, con la referente regionale per la Sicilia Anna Martano e con i fondatori Alex Ravelli Sorini e Susanna Cutini docenti presso l’università telematica San Raffaele di Roma. Da decenni propone modelli di ricerca puntando alla Formula della FELICITA’ ALIMENTARE (assegnando ad ogni alimento un valore compreso tra 1 e 10) Biodiversità + Semplicità + Bontà + Bellezza X Convivialità =FELICITA’ ALIMENTARE.
Una rete internazionale l’accademia, che racchiude in ambito italiano e internazionale operatori, docenti universitari, ricercatori, giornalisti, chef, ed esperti di varie discipline (educazione e politiche alimentari, nutrizione, storia, enologia, cucina, antropologia, semiotica, degustazione sensoriale).
A patrocinare l’evento Il Comune di Bagheria il sindaco Filippo Maria Tripoli e L’assessore alla Cultura Daniele Vella e L’assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, l’università di Palermo con il Dipartimento di Scienze Agrarie , Alimentarti e Forestali e il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, il Parco delle Madonie, la Proloco di Aspra , la Proloco di Santa Flavia , il CREA, il Polo della Meccatronica, L’Accademia della Pasta.
buona la prima edizione d l salone dedicato alla natura e all educazione alimentare. A Bagheria fino al 26 Novembre dalle 10,00 alle 17,30 Alimentiamo il Made and Born in Sicily. Mostra dei cicli produttivi dall Albero al frutto fino al prodotto consumabile. La mostra che spiega come dalla terra prende vita la natura e cibi che mangiamo. Ogni fine settimana, incontri, degustazioni, e laboratori del gusto. Questo fine settimana dalle 16,30 laboratorio di ceramica con Katia Guttuso, i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di oggetti in ceramica. Domenica alle 10,30 laboratorio di frutta martorana, curato dai docenti di Euroform i partecipanti vedranno come si realizza questo dolce tradizionale, ci sarà anche un laboratorio di disegno curato da Carto Aliotta. Ingresso libero. Info e contatti ass.cult.lasicilia@gmail.com – 3939372277
Mercoledì 26 si è svolto il convegno di apertura del salone ALIMENTIAMO il Born e Made in Sicily, all apertura dei lavori hanno preso parte
Prof. Salvatore Tomaselli, Professore ass.to di Economia Azienda Unipa e Professor Family Business.
Ing.Antonello Mineo, Presidente Polo della Meccatronica
Dott.ssa Margherita Tomasello, Accademia della Pasta
Dott.ssa Sabrina Gianforte , Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia
Ing Giovanni Crivello A.I.C . Associazione Italiana Coltivatori
Il prof Tomaselli ha dichiarato: ” La promozione di una cultura del mangiar sano e bene non è contraria alla necessità delle famiglie di “far quadrare il bilancio” e non deve essere considerata un lusso riservato a pochi. I dati coldiretti stimano che in Italia vengano sprecati, ogni anno, 67 kg di alimenti per abitante (fonte: Coldiretti), per un totale di oltre 4 milioni di tonnellate di spreco. Di questi, secondo le stime dell’ultimo report dell’osservatorio Waste Watcher, da 27 a 30,95 kg per abitante viene buttato in spazzatura ogni anno in conseguenza delle abitudini di consumo domestico. Ciò significa che una quantità rilevante della spesa alimentare pro-capite viene sprecata. Una gestione più accurata del carrello della spesa consentirebbe di acquistare cibo migliore senza accrescere la spesa (basterebbe comprare la quantità “giusta” e destinare parte del risparmio alla scelta di prodotti di miglior qualità. Solitamente, soprattutto in riferimento ai prodotti freschi (che sono anche quelli soggetti a maggiore spreco) questo significa anche alimentare filiere “corte”, sostenere produttori del territorio, generare economia di prossimità. Questi comportamenti contribuiscono in maniera significativa al preservare la sostenibilità e sono in linea con gli obiettivi dell’agenda ONU per la sostenibilità, non solo quello del consumo e produzione responsabili, ma anche a quelli di sconfiggere la fame: le risorse liberate dallo spreco potrebbero essere destinate alle fasce in stato di assoluta indigenza; salute e benessere: mangiare cibo di buona qualità ha un impatto positivo sulla salute); lavoro dignitoso e crescita economica: riconoscendo il valore del lavoro nel settore primario.
Gli eventi hanno avuto il patrocinio dei comuni di Bagheria, San Mauro Castelverde, delParco delle Madonie, le aziende dei territori, gli artigiani della ceramica, l’esposizione si arricchisce con la collezione di immagini date da Pietro Pagano e le etichette storiche del liberty, con cui si creava il packaging dei prodotti che venivano esportati, hanno accolto l’invito a mettere in mostra i prodotti finiti, olio, conserve, prodotti agricoli , ai vini della cantina storica di Duca di Salaparuta dal 1824 alla distilleria Russo di santavenerina con l’innovazione di Russosan Pronti gen prodotti per detergenza a base di alcol alimentare, gli eventi in programma di settimana in settimana ci saranno aggiornamenti.
I convegni nelle scuole del territorio e nel parco di Villa San Cataldo, nei week-end di Novembre, con la partecipazione anche dell’associazione nazionale le Donne del Vino con la delegazione Sicilia, il polo della Meccatronica che riunisce le aziende del’innovazione, dalle energie rinnovabili all’agritech, per parlare di innovazione ed educazione alimentare ai giovani e alle famiglie, con il patrocinio del CREA, dell’università di Palermo Dipartimento SEAS e Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari, del Gac Golfo Gruppo Azione Costiera di Termini Imerese, con collaborazione nel comitato scientifico del Dott Giovino Antonio del Crea e della D.ssa Dietista Rossana Terrana , le iniziative ogni week-end prenderanno forma puntando alla scoperta di nuovi stili di vita legati anche al benessere psicofisico con i “Salotti di Alimentiamo” e “ Il Villaggio delle Delizie” degustazioni laboratori del gusto in collaborazione con Euroform scuola dei mestieri .
Gli allestimenti della mostra curati da vivai Tecnoflora e da Rosanna Vitale event creator , event coordinator luxory e wedding Planner.
In continuità alle attività e iniziative di promozione e valorizzazione e promozione territoriale l’Ass.ne La Sicilia Vista Dall’Alto,
di un quadro più generale sulla valorizzazione delle identità produttive del territorio , parte dall’educazione alimentare con i prodotti del territorio. Il progetto, ALIMENTIAMO vedrà una mostra espositiva dei prodotti agricoli secondo le stagionalità e la varietà della biodiversità, 5 convegni nelle scuole con ricercatori, nutrizionisti, dietisti, agronomi e testimonianze di aziende con esperti di settore. Gli spazi e il luogo di Villa San Cataldo il giusto contenitore divulgativo.
L’educazione alimentare con i prodotti agricoli tipici del territorio deve rappresentare non più un avanguardia relegata a pochi contesti culturali. Per spigare i vantaggi di un alimentazione corretta ad un pubblico sempre più ampio favorendo l’acquisizione di modelli di consumo consapevoli, deve rappresentare tra gli obiettivi di sviluppo della consapevolezza nei giovani e nei loro contesti famigliari per agevolare anche lo sviluppo di nuovi mercati e fasce di consumatori attraverso strategie mirate . Se da un lato risulta molto più complesso far capire che ciò che è particolarmente buono non necessariamente faccia bene all’organismo. Molto più immediato può essere, invece, il riferimento ad esempi concreti di miglioramento della salute o di performance da parte di chi assume una determinata qualità di cibo, esempi che magari possono rimanere più impressi nella mente di un ragazzo che ha intenzione di raggiungere un certo obiettivo.
La rilevanza della Dieta Mediterranea è testimoniata dal sostegno ricevuto non solo dall’ UNESCO, ma anche dalla FAO e dall’OMS, poiché strumento per un agricoltura sostenibile ed elemento irrinunciabile per una dieta alimentare che prevenga le malattie cardio-cerebrovascolari.
La Dieta Mediterranea e lo stile di vita annesso all’esercizio psico-fisico sono una filosofia di vita che nasce dal passato e può traghettarci verso un futuro Sano, Sostenibile e Inclusivo.
Il territorio di Bagheria tra la costa e la piana d’oro è nell’immaginario il luogo delle delizie e per tanto ben si candida ad ospitare la mostra , le iniziative di animazione e i cinque convegni che saranno svolti nelle scuole e in luoghi collaterali, per avvicinare i giovani e le famiglie alla conoscenza delle identità produttive del territorio, già inserite in un percorso più ampio di valorizzazione del territorio, del turismo e del suo sviluppo coordinato fra gli attrattori principali .
Sono state coinvolte le aziende produttrici di diverse materie prima per essere inserite, le produzioni nelle attività programmate per informare il consumatore di quanto impegno quotidiano ci sia dietro la produzione di un alimento sano, ecosostenibile e naturalmente buono a partecipare delle aziende del territorio che producono e trasformano prodotti agricoli rappresentativi dei vari cicli produttivi ad esempio Il CICLO DEL DELL’ OLIO : Albero, olive, Olio in bottiglia, patè di olive, olive condite sott’olio . CICLO DEL GRANO: varietà di Grano, semola, farina, pasta, prodotti da forno dolci e salati. CICLO DELL’AGROCULTURA MARINA : attrezzi da paesca, reti e prodotti conserve ittiche .
Durante il periodo animeremo con iniziative collaterali e di animazione in particolare con l’avvicinarsi del periodo festivo (dal 30-31 Ottobre 1- 2 Novembre) avremo stand espositivi
Ci saranno iniziative espositive delle aziende, di intrattenimento per il pubblico con ingresso libero, e per i laboratori del gusto su prenotazione.


