Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE” Vota i tuoi luoghi del cuore. Per salvarli basta davvero poco. dal 12 maggio al 15 dicembre 2026
  • Ambiente

AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE” Vota i tuoi luoghi del cuore. Per salvarli basta davvero poco. dal 12 maggio al 15 dicembre 2026

Riccardo Maggio 12, 2026 23 minuti letti

AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE”
Vota i tuoi luoghi del cuore. Per salvarli basta davvero poco.
dal 12 maggio al 15 dicembre 2026

Riparte il censimento de “I Luoghi del Cuore”:
il programma del FAI che coinvolge direttamente i cittadini nella salvaguardia e nella valorizzazione di beni del patrimonio di storia, arte e natura dell’Italia.
Tra le novità di questa edizione, il primo video podcast del FAI “I luoghi che leggiamo”:
dieci scrittori raccontano i luoghi dei loro libri e del loro cuore.

Milano, 12 maggio 2026 – Ci sono luoghi che amiamo, e che rischiamo di perdere. Luoghi che custodiscono e raccontano la nostra storia personale e collettiva, che incarnano la nostra civiltà, e che invece sono abbandonati o dimenticati nei territori più fragili e isolati, o trascurati e degradati per incuria, mancanza di conoscenza e di attenzione. Tante sono le cause che minacciano piccole chiese di provincia, borghi spopolati, dimore storiche disabitate, aree agricole incolte o spazi di natura che sempre più soffrono gli effetti del cambiamento climatico o del dissesto idrogeologico: luoghi che meritano di essere salvati.
Per raccogliere le voci delle tante persone che amano questi luoghi e vogliono restituirgli un futuro, il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, lancia oggi la XIII edizione de “I Luoghi del Cuore”, programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio, unico a livello nazionale e in Europa. Al via la fase di censimento, il più importante strumento che i cittadini hanno a disposizione per partecipare in concreto a salvaguardare e tramandare i beni culturali e ambientali che hanno a cuore. Tutti sono chiamati a candidare e votare i propri “luoghi del cuore” fino al 15 dicembre 2026. Si partecipa sul sito www.iluoghidelcuore.it o attraverso i moduli cartacei scaricabili da ogni scheda luogo.

Sono oltre 13,5 milioni i voti raccolti in totale dal 2003, anno della prima edizione del censimento del FAI – solo nel 2024 sono arrivate oltre 2.300.000 segnalazioni – a favore di più di 41.000 luoghi, disseminati in oltre 6.500 Comuni (pari all’83% del totale). Numeri straordinari, raggiunti grazie al coinvolgimento sempre maggiore delle comunità locali, persone unite dal desiderio di partecipare attivamente alla conservazione e alla valorizzazione dei beni del proprio territorio. Se nel 2003 queste “comunità di patrimonio” – come le definisce la Convenzione di Faro, il testo del Consiglio d’Europa dedicato al valore dell’eredità culturale per la società – erano una quindicina, i censimenti degli ultimi 10 anni hanno registrato più di 200 comitati attivi, costituiti appositamente per votare un luogo. Dal 2003 oltre 1.500 comunità si sono avvalse dello strumento de “I Luoghi del Cuore”, e a loro volta hanno aggregato soggetti diversi, da gruppi di amici a parrocchie, da piccoli comuni a fondazioni e associazioni, al punto da stimare oltre 5.000 stakeholder locali coinvolti dal censimento del FAI in tutta Italia. Anche le scuole hanno un ruolo sempre più attivo nelle comunità di patrimonio: solo nel 2024 hanno partecipato a “I Luoghi del Cuore” 538 istituti scolastici italiani, in 17 regioni, e ai loro voti si sono aggiunti quelli arrivati da 92 scuole con sede all’estero.
Grazie alla partnership tra FAI e Intesa Sanpaolo, nel 2026 il programma metterà a disposizione 600.000 euro per finanziare progetti di restauro e valorizzazione dei luoghi segnalati dal censimento. Oltre ai premi per i primi tre luoghi vincitori per numero massimo di voti – rispettivamente 70.000, 60.000 e 50.000 euro –, dopo l’annuncio della classifica finale nel 2027 verrà aperto un bando di selezione di progetti candidati dai territori, al quale potranno partecipare tutti i luoghi che avranno raggiunto la soglia minima di 3.000 voti, e che assegnerà contributi fino a 50.000 euro per progetto. Sono 180 i progetti sostenuti fino a oggi grazie al programma “I Luoghi del Cuore”: tra questi, 73 riguardano chiese ed edifici di culto, tra i beni più diffusi e sentiti del patrimonio storico e artistico dell’Italia – che non a caso è definito “il Paese dei campanili” -, e allo stesso tempo tra i luoghi che oggi più soffrono l’abbandono e una conseguente incuria.

“La partecipazione al censimento ‘I Luoghi del Cuore’ è la più concreta e vivace testimonianza del fatto che gli italiani sono perfettamente coscienti dei grandi temi che riguardano la tutela e il futuro del nostro Patrimonio; sanno anche riconoscerne la parte forse più a rischio, i beni ecclesiastici, una delle pietre angolari della civiltà europea. ‘I Luoghi del Cuore’ battono dove il dente duole, le stime parlano oggi di circa 800 monasteri o chiese abbandonate ma è certamente una stima in grande difetto. Il dato positivo su questo fronte ci viene proprio dal censimento: su 41.000 luoghi votati nelle dodici passate edizioni – in tutto oltre 13 milioni di voti – ben un quarto sono chiese e monasteri, e negli ultimi due censimenti le chiese sono state in assoluto la tipologia più votata”, afferma Marco Magnifico, Presidente FAI

Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, dichiara: “Con I Luoghi del Cuore del FAI l’iniziativa individuale si traduce in risultati collettivi, rafforzando la coesione sociale, riattivando l’energia dei territori e generando ricadute economiche concrete. È per questo, e per la forte attenzione alla tutela e conservazione del bene pubblico, che Intesa Sanpaolo sostiene il progetto con continuità dal 2004”.

Gli impatti del programma “I Luoghi del Cuore” sono notevoli, in primis a livello sociale. Il censimento si è evoluto in oltre vent’anni di storia e non è più solo un progetto per i luoghi, ma anche per le persone, alle quali offre un’opportunità di azione che favorisce l’innesco di processi virtuosi e alleanze durature a favore dei territori. Quando le comunità riescono a creare mobilitazioni significative, raccogliendo migliaia di voti, è più concreta la possibilità di suscitare azioni di trasformazione dei luoghi e di rigenerazione delle comunità stesse, che recuperano la propria identità e vitalità prendendosi cura dei loro luoghi. “I Luoghi del Cuore” è diventato uno strumento di attivazione e di innovazione sociale, un risultato raggiunto anche grazie alla costante attività di accompagnamento e formazione che il FAI svolge per le comunità di patrimonio, già durante il censimento, con la trasmissione di competenze e buone pratiche, tramite incontri di approfondimento dedicati ai singoli casi e attività di rete animate dalle Delegazioni di volontari del FAI diffuse in tutta Italia: un’iniziativa unica nel panorama culturale italiano, in linea con lo spirito educativo della Fondazione.

L’impatto sociale de “I Luoghi del Cuore” genera anche effetti virtuosi a livello economico, culturale e ambientale, in particolare in territori marginali o periferici, che faticano a intercettare fondi, anche per minori capacità progettuali, dove la partecipazione al censimento porta alla realizzazione di interventi incisivi e i luoghi votati possono diventare leve per un turismo rigenerativo di comunità ed economie locali. Territori che, a differenza dei grandi contesti urbani, riescono così a mettere in campo innovative forme di sviluppo e una maggiore capacità sperimentale. È quanto è accaduto, ad esempio, a Monesteroli (SP): la partecipazione al censimento ha riportato vitalità e fatto rinascere una vera e propria visione di futuro per questo luogo speciale; accanto al restauro della scalinata, sostenuto dal programma di FAI e Intesa Sanpaolo, sono nati altri progetti, dal recupero dei terreni abbandonati, assegnati a ragazzi che intendono ripristinare la coltivazione della vigna alla firma di un accordo quadro con il Comune di La Spezia e il Parco Nazionale delle Cinque Terre, per lo sviluppo di un progetto di risanamento dei versanti franosi ai lati del borgo. Nel caso della Chiesetta di San Pietro dei Samari a Gallipoli (LE), vincitrice del censimento 2022 grazie a una rete di raccolta voti che ha coinvolto ben 42 soggetti – dalle scuole alle Confraternite, dalle associazioni ai commercianti – al contributo “I Luoghi del Cuore” si sono aggiunti 70.000 euro dal Comune di Gallipoli e 300.000 dalla Provincia di Lecce e oggi è in corso il restauro, dopo decenni di abbandono e inagibilità. Ancora, la risonanza ottenuta dalla Via Vandelli, tra le prime strade carrozzabili europee, costruita nel Settecento tra l’Appennino modenese e la Garfagnana per collegare Modena e Massa attraverso le Alpi Apuane, ha portato al suo riconoscimento come “cammino”, prima da parte della Regione Emilia-Romagna e poi della Toscana. e stanno nascendo importanti azioni di rete per la sua valorizzazione. In altri casi, come per il Complesso della Santa Croce a Campese, una frazione di Bassano del Grappa (VI), la partecipazione al censimento, anche in assenza di un successivo sostegno economico da parte del programma, ha catalizzato attenzione e portato allo stanziamento di finanziamenti locali per avviare attività di tutela.

L’edizione 2026 de “I Luoghi del Cuore” porta con sé alcune novità: per potenziare la sua azione di stimolo, la soglia minima di voti per partecipare al bando di assegnazione dei contributi economici sale da 2.500 a 3.000 voti. Inoltre, è stato semplificato il meccanismo di partecipazione delle scuole e la scelta di aderire al censimento verrà condivisa e comunicata alle famiglie degli studenti più efficacemente.
Il censimento, dal 2003 la più grande mappatura spontanea del patrimonio culturale italiano, permette di scoprire e valorizzare storie inedite e inaspettate, che meritano di essere conosciute perché proprio dal racconto nascono nuove possibilità di riscatto e sviluppo. In linea con lo spirito del programma, in occasione dell’edizione 2026 il FAI ha promosso la realizzazione del suo primo video podcast, “I luoghi che leggiamo”, ideato e condotto dall’autrice Marta Stella e online da oggi coi primi 3 episodi, che vede coinvolti 10 tra i più apprezzati scrittori della letteratura italiana contemporanea nella narrazione dei luoghi che li hanno ispirati o cui sono particolarmente legati (approfondimento sul video podcast nella scheda allegata).

Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane.

La XIII edizione de “I Luoghi del Cuore” si svolge con il Patrocinio del Ministero della Cultura.
Anche in occasione della XIII edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta l’edizione del Censimento 2026 anche grazie alla collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.

 

I principali numeri del programma

“I LUOGHI DEL CUORE”

 

 

“I Luoghi del Cuore”, programma dedicato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio, è una delle grandi campagne nazionali del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, che si articola su un ciclo biennale. Nata nel 2003, la campagna alterna la fase di censimento (che si tiene negli anni pari) a quella in cui viene pubblicato il bando per dare sostegno una selezione di progetti presentati dai territori (anni dispari) a favore di alcuni dei luoghi più votati in occasione delle diverse edizioni, con l’erogazione di contributi messi a disposizione da Intesa Sanpaolo, dal 2004 partner dell’iniziativa.

 

Nel corso delle 12 edizioni finora concluse, il censimento “I Luoghi del Cuore” ha raccolto 13.500.000 voti – di cui 2.316.984 nell’edizione 2024 – e i luoghi segnalati dal 2003 a oggi sono oltre 41.000: un numero straordinario di adesioni, una mobilitazione affettiva che ha coinvolto cittadini di ogni regione d’Italia. I luoghi votati, spesso beni in pericolo, estranei ai percorsi turistici più battuti e situati nelle aree interne del Paese, hanno come minimo comune denominatore il fatto di essere legati alle emozioni, alla vita e alla memoria di chi decide di segnalarli al FAI e solitamente rivestono un’importante valenza identitaria per le comunità che si attivano per sostenerli. I “luoghi del cuore” sono dunque un valore, anzi un vero e proprio capitale – culturale, ambientale, umano, sociale ed economico – che il FAI, attraverso questo straordinario strumento di democrazia diretta, aiuta a raccontare, a presentare alle Istituzioni come priorità di intervento e a salvare, grazie allo stanziamento di contributi e azioni concrete. Nell’ambito del censimento, infatti, FAI e Intesa Sanpaolo hanno finora sostenuto 180 progetti di valorizzazione e restauro in 20 regioni, che in questi anni hanno agito come scintilla, favorendo la creazione di reti sui territori, trainando lo stanziamento di altri contributi e portando al riscatto di beni altrimenti destinati all’oblio, al degrado o addirittura alla scomparsa.

 

  • 23 anni di progetto (dal 2003 al 2026);

 

  • Nelle 12 edizionidel censimento finora concluse (1ª edizione nel 2003)500.000 voti raccolti, 41.738 luoghi votati e più di 6.500 Comuni italiani interessati dalle votazioni (l’83% del totale);

 

  • Nel 2024, in occasione della 12ª edizione del censimento, 316.984 votiraccolti. A oggi è il miglior censimento per soglie di voti raggiunti con 38 luoghi sopra i 10.000 voti e 221 luoghi sopra i 2.500 voti;

 

  • + 9.474%crescita di voti dal 2003 (200 segnalazioni alla 1ª edizione) al 2024;

 

  • Oltre 1.500 comunità di patrimonio hanno aderito a “I Luoghi del Cuore” a partire dalla prima edizione, coinvolgendo più di 5.000 stakeholder localiin tutta Italia;

 

  • 538 scuole hanno partecipato all’edizione 2024 del censimento;

 

  • 180 progetti di recupero e valorizzazione in20 regioni sostenuti direttamente dal FAI e da Intesa Sanpaolo grazie al programma “I Luoghi del Cuore”.

 

I luoghi che leggiamo

Ideato e condotto da Marta Stella

 

Un viaggio da Nord a Sud Italia per raccontare

i luoghi del nostro Paese attraverso le voci di 10 autori:

 

Viola Ardone, Marta Barone, Daria Bignardi,

Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio,

Antonio Franchini, Melania Mazzucco, Marco Missiroli, Bianca Pitzorno

 

“Hai pensato alla cartina geografica che è disegnata nel tuo cuore e nella tua mente,

quella cartina che non è uguale a nessun’altra perché è solo tua?

A quei luoghi del cuore, che a te hanno parlato un giorno di bellezza?”

Iosif Brodskij, “Poesie italiane” (Adelphi)

 

 

Dal 12 maggio 2026 è online I luoghi che leggiamo, il primo video podcast del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, ideato e condotto dalla scrittrice Marta Stella, un viaggio inedito dal nord al sud del Paese per raccontare i luoghi che hanno ispirato 10 tra gli autori più apprezzati della letteratura italiana contemporanea.

 

Il progetto, disponibile su www.iluoghicheleggiamo.it e su Spotify e realizzato in collaborazione con quattro studenti dell’Università IULM, nasce in occasione della XIII edizione de I Luoghi del Cuore, programma del FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo che ha come obiettivo assicurare un futuro ai beni più amati in Italia. Iniziativa che condivide con il nuovo video podcast il tema di fondo, il legame indissolubile, fisico ed emozionale, che lega persone e luoghi.

 

Viola Ardone, Marta Barone, Daria Bignardi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio, Antonio Franchini, Melania Mazzucco, Marco Missiroli e Bianca Pitzorno aprono a Marta Stella le porte delle loro case e dei loro studi per raccontare attraverso le loro voci e i loro testi luoghi letterari protagonisti delle loro opere e anche dell’anima, del cuore: scorci, vie, fiumi che discendono da valli inesplorate, ma anche luoghi trascurati e da proteggere.

 

Come luoghi del cuore da recuperare e salvare sono le chiese delle isole di Venezia in stato d’abbandono, fra cui quella di Poveglia segnalata da Melania Mazzucco, e le chiese di Penne per le quali è pronta a spendersi Donatella Di Pietrantonio; desiderosa di poter dare il proprio contributo anche Maria Grazia Calandrone per cambiare in meglio Nuova Ostia.

 

Per Daria Bignardi il luogo del cuore è invece il Delta del Po – accanto alla sua Ferrara che ha temuto di perdere nel 2012 a causa del terremoto – mentre quello di Antonio Franchini è la Valsesia con i suoi impetuosi fiumi e torrenti, cui sente di appartenere quanto o più della sua natia Napoli; anche Viola Ardone racconta il suo rapporto complesso con la città partenopea, della quale porta nel cuore Piazza Bellini, simbolo di cosmopolitismo; sentimenti contrastanti verso il luogo in cui si è cresciuti anche per Marco Missiroli, combattuto fra la realtà di Rimini e quella di una grande città come l’adottiva Milano.

I ricordi d’infanzia e di gioventù segnano i luoghi del cuore anche per Giulia Caminito con il molo di Anguillara Sabazia e per Marta Barone con piazza Vittorio a Torino, vicino dove è cresciuta, insieme al paese di sua madre, Villafranca Piemonte. Bianca Pitzorno, invece, non ritrova l’identità originaria del luogo amato della sua infanzia, Stintino, e ora invece ama perdersi nella campagna sarda, con il suo “azzurro color di lontananza”.

I luoghi che leggiamo è il nuovo video podcast italiano per gli amanti della letteratura, dove scoprire, e riscoprire, i luoghi dell’Italia che la ispirano e le città in cui gli autori hanno scelto di far vivere i loro personaggi, indirizzi che cambiano il corso degli eventi, angoli d’Italia che uniscono scrittori e lettori in modo indissolubile: luoghi in cui la memoria si fa letteratura, che prendono vita in dieci interviste in cui Marta Stella porta gli ascoltatori in un vero e proprio viaggio immersivo nelle parole, pagina dopo pagina, in un racconto evocativo e allo stesso tempo concreto e tangibile.

 

I primi 3 episodi de I luoghi che leggiamo con Daria Bignardi, Donatella Di Pietrantonio e Melania Mazzucco sono online da martedì 12 maggio, giorno di lancio del XIII censimento de I Luoghi del Cuore; a seguire, gli altri episodi saranno caricati a cadenza ciclica di circa 2 settimane.

 

I luoghi che leggiamo è una produzione FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, ideato e condotto da Marta Stella e realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Università IULM – Beatrice Cino, Beatrice Corsi, Alessandra Legittimo, Lorenzo Scibilia, coordinati dalla prof. Beatrice Scapini Borromeo.

 

 

I luoghi che leggiamo

Riflessioni dei 3 autori già online dal 12 maggio sui loro luoghi del cuore

 

DARIA BIGNARDI

La giornalista e scrittrice, da tempo a Milano, ha riscoperto recentemente un legame affettivo con la sua città natale, Ferrara: “Uno non pensa mai di poter perdere i luoghi, sembrano sicuri e pensiamo che rimarranno per sempre, specie per noi che non viviamo in luoghi di guerra. Il terremoto in Emilia – o altri eventi catastrofici – ci fanno invece capire che si possono perdere anche i luoghi. A me è successo con Ferrara, che non è stata molto danneggiata dal terremoto ma questo ha creato in me un rinnamoramento per lei”.

Il suo luogo del cuore è invece il Delta del Po, “un posto magico; il fiume che si getta in mare, la fauna attorno al delta è magnifica, gli uccelli sono magnifici, l’atmosfera molto poco costruita, attorno ci sono le Valli di Comacchio, un altro posto meraviglioso… Io lì sento in qualche modo di avere delle radici”.

 

DONATELLA DI PIETRANTONIO

Per la scrittrice Premio Strega 2024 e Premio Campiello 2017 la forza dei luoghi nei libri è tale da “trasformarli da mere ambientazioni in protagonisti, al pari dei protagonisti umani; la connessione profonda fra personaggi e luoghi fa diventare i luoghi stessi protagonisti, si riflettono gli uni negli altri”.

Il suo luogo del cuore risiede nella città in cui abita, Penne, ed è la chiesa di Sant’Agostino: “è una chiesa bellissima con un’altra annessa, la Madonna della Cintura, che sta letteralmente crollando. Sono due chiese che non possono morire così. Peraltro all’interno ci sono affreschi pregevoli che credo siano abbastanza lordati dal guano dei piccioni che entrano liberamente dalle finestre rotte. Mi fa veramente male al cuore vederle andare a male così, vorrei salvarle”.

 

MELANIA MAZZUCCO

La scrittrice e drammaturga romana Premio Strega 2003 ha nel cuore tre luoghi: “Il primo è l’isola di Poveglia; vivendo a Venezia ho vissuto anche le sue isole, in buona parte inaccessibili; le chiese stanno cadendo a pezzi e lì ce n’è una bellissima, dipinta da Giulia Lama, autrice della pala d’altare per la chiesa di Poveglia, che ora non so dove sia”. Il secondo luogo è invece un piccolo monastero benedettino, in Valnerina, vicino a Castel Sant’Angelo sul Nera (MC), il convento di San Liberatore: “contiene un ciclo di affreschi di Paolo da Visso, artista marchigiano del ‘400 molto importante e rappresentato anche al Louvre. Fu danneggiato dal terremoto del 1969, restaurato dopo tanta fatica pochissimo prima del nuovo terremoto del 2016 (…). Quel monastero è venuto giù con tutti gli affreschi, hanno salvato quello che hanno potuto. Non so a che punto sono i restauri, però è un luogo importante in una valle completamente distrutta, una civiltà dell’Appennino che se n’è andata nel 2016 e colpevolmente ancora abbandonata”. L’altro luogo del cuore sono alcune catacombe a Roma lungo la via Salaria, “quella di Santa Felicita e quella dei Giordani, luoghi stupendi per gli affreschi, dove ci sono immagini nuove, con scene dell’Antico Testamento, un’iconografia originalissima, visibili solo per ricercatori e studiosi”; luoghi importanti “per la storia della spiritualità di questa città, che è ormai la meno spirituale della Terra; i nostri cimiteri sono in condizioni disperanti, non abbiamo neanche più il posto dove mettere i nostri morti. Restituire un rapporto con le nostre catacombe sarebbe importante”.

 

13° EDIZIONE “I LUOGHI DEL CUORE”

 

I “luoghi del cuore” dei testimonial del Censimento 2026

 

MARCO CARRARA

Cappellone della Basilica di San Nicola da Tolentino, Tolentino (MC)

Il mio luogo del cuore è il Cappellone di San Nicola a Tolentino, in provincia di Macerata, nelle bellissime Marche. L’ho scelto non solo perché è stato affrescato nel Trecento da un seguace di Giotto ed è magnifico, ma anche perché le Marche sono state colpite nel 2016 da un sisma devastante e alcune zone si sono spopolate. Ecco, dobbiamo tornare a visitare questi luoghi, perché sono fortemente convinto che la bellezza non vada solo ammirata ma vada anche difesa e il FAI, come sapete, si occupa di questo.

 

MIA CERAN

Il Borgo di Petacciato (CB) 

Il lavoro preziosissimo del FAI va sostenuto con grande entusiasmo. Per apprezzarlo basta andare in uno dei tanti Beni di cui il FAI si prende cura: è bello e facile dire che abbiamo il patrimonio culturale più ricco al mondo, ma è molto impegnativo mantenerlo e il FAI lo fa per noi. Uno dei miei luoghi del cuore in assoluto è Villa Panza a Varese, dove vado ogni volta che posso e dove avete la prova tangibile del lavoro di tutela e valorizzazione che il FAI svolge con il sostegno di tutti noi. Ci sono però anche posti che sarebbe bello poter adottare, poter salvare. Per “I Luoghi del Cuore” me ne viene in mente uno su tutti: Petacciato. È un borgo molisano che è stato protagonista per qualche giorno delle cronache, quando è stato vittima di una violentissima frana, e poi è stato dimenticato: se il FAI provasse a sostenerlo con il nostro aiuto, sarebbe un posto da restituire a tutti i cittadini. Mi raccomando, sostenete il FAI.

 

ANTONELLA CLERICI

Area Archeologica di Libarna, Serravalle Scrivia (AL)

Volevo segnalare per “I Luoghi del Cuore” del FAI una zona molto interessante dove abito, nel Basso Piemonte, sulla strada che porta da Arquata Scrivia a Serravalle. Qui si trovano gli scavi di Libarna: è un’antica città romana molto bella, dove spesso avvengono eventi ma che andrebbe tutelata di più, messa in ordine, messa a posto, insomma valorizzata.

 

CARLO CONTI

Terme del Corallo, Livorno

Vorrei segnalare un luogo del cuore dove l’intervento del FAI potrebbe essere importante: sono le Terme della Salute, già un tempo Acque della Salute, un complesso liberty meraviglioso all’ingresso di Livorno. È un luogo del cuore perché Livorno è la città della mia mamma e perché, ogni volta che ci sono passato negli anni, ho sempre visto un degrado assoluto. Negli ultimi anni le terme sono oggetto di restauro, ma non so se l’intervento vada avanti o se ci sia bisogno dell’aiuto del FAI con la partecipazione di tutti… Mi raccomando, quindi, intervenite sulle Terme della Salute a Livorno.

 

BEPPE CONVERTINI 

Ex convento delle Agostiniane, Martina Franca (TA) 

Il FAI tutela e preserva i beni artistici, architettonici, storici e culturali e in occasione del nuovo censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” vi voglio proporre, ancora una volta, l’ex Complesso di Suore Agostiniane, proprio nella mia città natìa, Martina Franca, in Puglia.

 

MARIANGELA D’ABBRACCIO 

Ex-zuccherificio Eridania, Codigoro (FE) 

Come mio luogo del cuore penso all’ex-zuccherificio Eridania di Ferrara, perché è un luogo immenso che immagino possa diventare anche un luogo d’arte. Mi auguro che questo bene possa rivivere con il FAI.

 

ANNA FALCHI 

Impianto idrovoro “Madonna del Pino”, Cervia (RA) 

Da romagnola ci sono luoghi che sento davvero parte di me: uno di questi è l’idrovora della “Madonna del Pino” a Cervia, un posto che racconta la nostra terra, il lavoro, la storia e quel legame profondo che abbiamo con l’ambiente. Ognuno di noi ha un luogo così, un posto del cuore, che merita di essere protetto e valorizzato. Per questo sostengo il censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI, un progetto bellissimo che dal 2003 ha già permesso di salvare 180 luoghi in tutta Italia.  Anche voi potete fare la differenza: basta andare su luoghidelcuore.it, votare il vostro luogo del cuore e aiutarlo a vivere ancora, perché i luoghi del cuore non sono solo spazi, sono parte di noi.

 

DARIO VERGASSOLA

Rete dei sentieri montuosi che collegano La Spezia alle Cinque Terre 

Un luogo del cuore per il FAI che tanto fa, protegge e aiuta questi posti meravigliosi che sono in giro per l’Italia. Questa volta vorrei consigliare una rete di sentieri, questa ragnatela che collega la città di La Spezia con la dorsale dei nostri monti che arrivano alle Cinque Terre, a Lerici e a Porto Venere, insomma all’entroterra.

Sono sentieri straordinari, meravigliosi. Si possono fare con la bicicletta o a piedi e la cosa incredibile è che, oltre alla bellezza di queste passeggiate, si va da zero e si sale fino a quasi 500-600 metri, si “trabàlca”, come si dice, e si arriva al mare. Però si dovrebbe fare attenzione ai particolari con cui sono stati costruiti questi sentieri: ci sono arenarie incredibili e pietre bianche, dove si può poggiare il piede. Sono bianche apposta, rispetto all’arenaria scura, affinché si potessero vedere ai raggi di luna e i contadini, uomini e donne, che portavano corbe da 50 kg sulla schiena, piene d’uva, potessero percorrere questi sentieri anche di sera.

C’è qualcosa di romantico e poetico in mezzo a questi “cinghialoni liguri”, questi uomini così burberi e terribili – mio papà è di Corniglia, quindi so cosa dico – ma soprattutto c’è un’opera di ingegneria idraulica straordinaria: non ci si bagnava neanche i piedi, le acque venivano raccolte ogni tre scalini. Purtroppo, queste scalinate sono messe a repentaglio dall’uso che se ne fa in modo un po’ sconsiderato. Passano cinghiali che, per cercare il cibo, tirano su tutto: queste arenarie vengono buttate da tutte le parti e rimetterle a posto è molto costoso. Ci sono anche gli “ungulati bipedi”, cioè le persone che vanno, passeggiano, non guardano niente, sporcano e attraversano questi sentieri che hanno qualcosa di straordinario, che però non viene percepito. Ecco, faccio un appello al FAI, che sempre fa attenzione a questi luoghi, ma anche ai visitatori che vengono in Liguria e percorrono questi sentieri senza accorgersi della bellezza e della fatica che c’è dietro la loro costruzione e conservazione.

 

BRUNO VESPA

Parco Archeologico di Amiternum, Cermone (AQ) 

Certamente uno dei miei luoghi del cuore è Amiternum, la città sabina e poi romana a dieci chilometri dall’Aquila, dove c’è uno splendido anfiteatro. È un teatro particolarissimo perché c’erano dei sistemi di scorrimento del palcoscenico veramente affascinanti; vale la pena di essere vista perché, tra l’altro, lì è nato Sallustio e poi perché è alle origini della mia meravigliosa città dell’Aquila, di cui quest’anno ricorre l’anno di capitale italiana della cultura: un’occasione in più per andarlo a vedere.

 

 

 

Advertisement
Advertisement
Visite: 149

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Echoes of Practice, intersezioni mediterranee 22 maggio 2026, ore 18.30 Palazzo della Cultura via Vittorio Emanuele II, 121 – Catania
Successivo: Ezio De Rose incontra associazioni e società sportive: appuntamento giovedì all’Urban Center

Storie correlate

  • Ambiente

Ciclone Harry, Savarino: «Con il via alle domande per le agevolazioni sugli investimenti delle imprese sosteniamo il tessuto produttivo siciliano»

Riccardo Maggio 12, 2026
  • Ambiente

Ciclone Harry e frana di Niscemi, al via le domande per le agevolazioni sugli investimenti delle imprese. Schifani: «Inizia la fase della ripartenza e della ricostruzione»

Riccardo Maggio 12, 2026
piantumazione
  • Ambiente

Oasi Troina; piantati degli alberi

Riccardo Maggio 11, 2026

Articoli recenti

  • ACQUA PUBBLICA, NOSTRA POSIZIONE CHIARA
  • Ezio De Rose incontra associazioni e società sportive: appuntamento giovedì all’Urban Center
  • AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE” Vota i tuoi luoghi del cuore. Per salvarli basta davvero poco. dal 12 maggio al 15 dicembre 2026
  • Echoes of Practice, intersezioni mediterranee 22 maggio 2026, ore 18.30 Palazzo della Cultura via Vittorio Emanuele II, 121 – Catania
  • Memoria Viva: Si è concluso il viaggio dei giovani di San Mauro Castelverde ad Auschwitz-Birkenau

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • ACQUA PUBBLICA, NOSTRA POSIZIONE CHIARA
  • Ezio De Rose incontra associazioni e società sportive: appuntamento giovedì all’Urban Center
  • AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE” Vota i tuoi luoghi del cuore. Per salvarli basta davvero poco. dal 12 maggio al 15 dicembre 2026
  • Echoes of Practice, intersezioni mediterranee 22 maggio 2026, ore 18.30 Palazzo della Cultura via Vittorio Emanuele II, 121 – Catania
  • Memoria Viva: Si è concluso il viaggio dei giovani di San Mauro Castelverde ad Auschwitz-Birkenau

Ultime notizie

crisafulli acqua
  • Politica

ACQUA PUBBLICA, NOSTRA POSIZIONE CHIARA

Riccardo Maggio 12, 2026
incontro sport
  • Politica

Ezio De Rose incontra associazioni e società sportive: appuntamento giovedì all’Urban Center

Riccardo Maggio 12, 2026
  • Ambiente

AL VIA LA XIII EDIZIONE DE “I LUOGHI DEL CUORE” Vota i tuoi luoghi del cuore. Per salvarli basta davvero poco. dal 12 maggio al 15 dicembre 2026

Riccardo Maggio 12, 2026
  • Eventi

Echoes of Practice, intersezioni mediterranee 22 maggio 2026, ore 18.30 Palazzo della Cultura via Vittorio Emanuele II, 121 – Catania

Riccardo Maggio 12, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA