Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Ai Sindaci, ai Consigli comunali alle organizzazioni sociali e politiche del siracusano; fate sentire la vostra voce contro la privatizzazione dell’Acqua Bene Comune!
  • Ambiente

Ai Sindaci, ai Consigli comunali alle organizzazioni sociali e politiche del siracusano; fate sentire la vostra voce contro la privatizzazione dell’Acqua Bene Comune!

Riccardo Giugno 17, 2023 5 minuti letti

Ai Sindaci, ai Consigli comunali alle organizzazioni sociali e politiche del siracusano; fate sentire la vostra voce contro la privatizzazione dell’Acqua Bene Comune!

Anche in provincia di Siracusa si vuole nel silenzio dei più privatizzare l’Acqua Bene Comune.

Una scelta calata dall’alto, ad analizzare la precipitosa cronologia degli eventi, che attraverso atti formali fotocopia nelle diverse provincie siciliane, scardina i principi fondamentali della legge regionale 19/2015 vigente e calpesta la volontà Popolare e dei Consigli comunali che si era espressa per la gestione interamente pubblica del Servizio Idrico Integrato.

Non possiamo non stigmatizzare la decisione dei sindaci che dopo avere promosso la legge 19/15 che dichiara l’acqua un diritto umano inalienabile, sancisce all’art.1 che l’acqua è un “bene comune pubblico non assoggettabile a finalità lucrative”, all’art.2 che “la legge si prefigge l’obiettivo di definire i principi per la tutela, il governo pubblico e partecipativo della gestione delle acque… e disciplina altresì funzioni e compiti per il governo pubblico del ciclo integrato dell’acqua”, all’art.4 comma 1 afferma che “la gestione del SII è realizzata senza finalità lucrative”, avere modificato i propri statuti dichiarando l’Acqua Bene Comune non mercificabile, avere modificato l’art. 2, comma 2, dello statuto dell’ATI come segue: “L’ATI di Siracusa privilegia la gestione esclusivamente pubblica del Servizio Idrico Integrato..”, il 27 dicembre 2022 con delibera n. 13 formulano un atto di indirizzo per la società mista.

Una indicazione, quella di privatizzare, che, come ci è stato riferito, viene dal Governo regionale e come parrebbe leggendo tra le righe delle Delibere Commissariali e dell’ATI, da quello nazionale, che ha fornito supporto amministrativo e legislativo alla privatizzazione dell’Acqua in Sicilia a cui i sindaci non hanno saputo o voluto resistere.

Inquietante la successione degli atti:

il 30 dicembre 2022 viene pubblicato in gazzetta il D.L. 201 sul riordino della disciplina sui servizi pubblici, (che non impedisce la gestione interamente pubblica ma pone dei paletti sulla motivazione preventiva della convenienza della scelta).
il 4 gennaio 2023 il Presidente della Regione Siciliana nomina il Commissario ad acta;
Il 1° febbraio il Commissario con Delibera n. 1 modifica lo statuto dell’ATI ricomprendendo la possibilità di privatizzare;
il 17 febbraio il Commissario con Delibera n. 2 sceglie l’affidamento del SII a una società mista.

Il 2 marzo il Commissario si presenta all’Assemblea dell’ATI chiedendo una sostanziale presa d’atto delle scelte già effettuate che in sostanza riguardano la necessità di utilizzare le quote una tantum previste e richieste dal 2022 per la costituzione della Società di gestione, per tutte le attività propedeutiche alla nascita della Società mista e all’affidamento del servizio, della definizione della somma complessiva di 1.020.000 euro che i comuni dovranno versare per acquisire il 51% del capitale della costituenda Società, l’informazione della possibilità di trasferire parte dell’attivo del Consorzio ATO all’ATI, in attesa della definitiva liquidazione, affinché l’ATI possa finanziare ciascun comune che ne chiedesse l’intervento con una previsione di restituzione dilazionata nel tempo.

Per quanto riguarda invece il 7° e 8° punto all’O.d.g. riguardanti la condivisione della bozza di statuto della società mista, dei patti parasociali, del regolamento disciplinante il controllo congiunto tra i comuni della società affidataria del servizio, della relazione ex art. 14 L. 201/2022, interviene il Segretario verbalizzante “per fare presente che (i punti) erano stati inseriti in previsione della consegna degli elaborati da parte del supporto ministeriale, ma che ciò non è avvenuto in tempo” (verbale deliberazione assemblea) così tradendo l’origine degli atti, successivamente approvati dal Commissario con Delibere numeri 3,4,5, che oggi i Consigli comunali sono chiamati ad approvare, pena il commissariamento.

Senza voler sottolineare che i poteri sostitutivi potevano essere utilizzati in minor tempo e dispendio economico per dare seguito alla decisione di una gestione interamente pubblica in ossequio alla volontà Popolare espressa con i Referendum del 2011 a larghissima maggioranza, (2.123.492 voti dei siciliani 97,9% di SI per l’Acqua Pubblica), il fatto che la Convenzione per il trasferimento a titolo di anticipazione della somma di 2 milioni di euro dal Consorzio ATO Idrico 8, (in liquidazione dal 2013) all’Assemblea Territoriale Idrica di Siracusa è condizionato alla privatizzazione del SII, quello che vorremmo ricordare agli Amministratori del siracusano ed ai cittadini tutti è che nessun privato gestisce per beneficenza ma per fare profitto, come dimostrato dalle proiezioni economiche del PEF (Piano Economico Finanziario) che i Consigli comunali sono chiamati ad approvare con conseguente aumento esponenziale delle tariffe. Stupisce che in un territorio già martoriato dalla mala e illegittima gestione di Sai 8 si ricada nella privatizzazione del Bene Comune primario in sfregio alla legge regionale vigente e alla Democrazia.

Si chiede ai Consigli comunali e ai sindaci della provincia di Siracusa di rimettersi al servizio delle comunità di riferimento anziché ai disegni di espropriazione del Bene Comune primario, di voler rispettare la legge vigente che essi stessi hanno promosso, di rifiutarsi di approvare lo statuto della spa mista e gli atti connessi, di ricorrere in ogni sede contro una decisione che condannerà le comunità a condividere gli esosi costi di un servizio i cui profitti saranno invece appannaggio dei soci privati.

Ai cittadini, alle associazioni, alle organizzazioni sociali e politiche di prendere posizione rispetto alla deriva in corso e di sostenere il Consiglio comunale di Lentini che ha rifiutato di approvare la delibera per la privatizzazione. A tutte e tutti di spendersi per scongiurare una neo-colonizzazione calata dall’alto che esproprierà le generazioni presenti e future del bene Comune per eccellenza. C’è ancora tempo per scardinare questo disegno perverso ma occorre mobilitarsi ora!

Advertisement
Advertisement
Visite: 471

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: PALERMO, PORTA DROGA AL COLLOQUIO ALLA FAMILIARE DETENUTA A PAGLIARELLI: FERMATO E DENUNCIATO
Successivo: Enna alla Bottega della Felicità “Giochiamo a rilassarci insieme”

Storie correlate

meteo 20
  • Ambiente

Previsioni Meteo Enna: Clima normalmente estivo. Instabilità la seconda parte di lunedì e soprattutto martedì.

Riccardo Giugno 14, 2026
visita commo matrice
  • Ambiente

Geopark Week: il 16 giugno visita a Cozzo Matrice

Riccardo Giugno 13, 2026
  • Ambiente

𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗿𝗮𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮: 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝘁𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗶𝗱𝗿𝗼𝗴𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝟮,𝟱 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼.

Riccardo Giugno 13, 2026

Articoli recenti

  • Pizza Enna Fest è online.
  • Grazie alla Pro Loco Enna fra la prime ad essere in rete fra i centri storici in cui le disabilità vengono abbattute.
  • Aidone: il 27 e 28 giugno la Festa degli Antichi Sapori aidonesi
  • Happy Smile e Vigili del Fuoco il 21 giugno giornata del Naso Rosso
  • Si è concluso a Enna il primo giro di assemblee provinciali del movimento SUD chiama NORD

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Pizza Enna Fest è online.
  • Grazie alla Pro Loco Enna fra la prime ad essere in rete fra i centri storici in cui le disabilità vengono abbattute.
  • Aidone: il 27 e 28 giugno la Festa degli Antichi Sapori aidonesi
  • Happy Smile e Vigili del Fuoco il 21 giugno giornata del Naso Rosso
  • Si è concluso a Enna il primo giro di assemblee provinciali del movimento SUD chiama NORD

Ultime notizie

sito pizza
  • Eventi

Pizza Enna Fest è online.

Riccardo Giugno 15, 2026
enna e ciechi
  • Cultura

Grazie alla Pro Loco Enna fra la prime ad essere in rete fra i centri storici in cui le disabilità vengono abbattute.

Riccardo Giugno 15, 2026
antichi sapori aidonesi
  • Eventi

Aidone: il 27 e 28 giugno la Festa degli Antichi Sapori aidonesi

Riccardo Giugno 15, 2026
naso rosso
  • Eventi

Happy Smile e Vigili del Fuoco il 21 giugno giornata del Naso Rosso

Riccardo Giugno 15, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA