l temporale di ieri, domenica 16 agosto, accompagnato da raffiche davvero intense, ha
determinato un accumulo di 15 millimetri che portano il totale del mese a 88 millimetri e il
totale dal primo giugno (inizio dell’estate meteorologica) a 158 millimetri. Siamo di fronte ad
un valore tre volte superiore alla media.
Nel contempo, la temperatura si sta attestando su valori normali.
Fino a giovedì 21 agosto (buona notizia) avremo quindi temperature nella media e la solita
instabilità accompagnata da temporali. A questo proposito, soprattutto giorno 18, l’instabilità
potrà riguardare anche alcune aree costiere con l’arrivo di venti di maestrale, intensi nelle
zone esposte (area occidentale e canale di Sicilia).
Sarà quella parziale interruzione della persistenza estiva di cui si parlava negli scorsi articoli.
Da venerdì/sabato (cattiva notizia) inizierà un forte rialzo termico. Come dicevamo ieri, a
fronte delle prime decise irruzioni di correnti più fredde alle latitudini mediterranee, che
porteranno maltempo soprattutto al nord, si avranno altrettanto decise risalite di aria calda
dal Sahara verso il sud. È una dinamica nota, potenziata dalla crisi climatica. Il rialzo sarà
davvero estremo, purtroppo, ma proprio perché legato al passaggio di stagione dovrebbe poi
portare, anche al sud, all’arrivo di correnti atlantiche più fresche. Speriamo.
Pare che, comunque, un serio colpo di coda dell’estate sia all’orizzonte e il pensiero corre
alle scorte idriche che però, in un anno così piovoso, non dovrebbero mai e poi mai essere
un problema. E invece lo sono in diverse parti dell’isola. Non si può affrontare una crisi
climatica così devastante senza strumenti adeguati. Da questo punto di vista, ricordo che il
monitoraggio giornaliero dell’Ancipa non è disponibile per i cittadini ormai da febbraio. E
l’ultimo dato ufficiale disponibile risale al primo luglio scorso.
Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


