Agroalimentare, il coordinamento della Consulta dei Distretti del Cibo chiamato
In audizione in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati
Domani, giovedì 7 ottobre, ore 11
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Roma, 6 ottobre 2021 – Domani, giovedì 7 ottobre, ore 11, il coordinamento della Consulta dei Distretti del Cibo parteciperà all’audizione in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati in merito alla transizione del sistema agroalimentare verso obiettivi di sviluppo sostenibile.
L’audizione sarà trasmessa sulla web-tv della Camera dei Deputati e potrà essere seguita da tutti al seguente link https://camera,it .
Un’occasione preziosa in cui la delegazione guidata dal portavoce Angelo Barone e composta da Luca Fabbri, Roberto Belli, Gianni Capalbi, Giampaolo Bilato, Maria Di Leo, Ignazio Garau, Fernando De Marchis, Lorenzo Mini, Mauro Agnoletti e Fabio Fabbri illustrerà un documento condiviso dai venti distretti del cibo che ad oggi hanno sottoscritto il protocollo d’intesa dello scorso 23 agosto. La costituenda Consulta nazionale vuole essere uno strumento che mette in rete, tramite i distretti, tutti i territori per fare sistema con le istituzioni locali, regionali e nazionali e sviluppare buone prassi di sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo. “Auspichiamo – commenta Angelo Barone – che tutte le Regioni si dotino delle Consulte regionali”.
“Come coordinamento della costituenda Consulta, dunque –– anticipa angelo Barone – oltre a chiedere la copertura finanziaria per tutti i contratti di distretto che hanno partecipato all’Avviso n. 10898, porremmo all’attenzione del Parlamento, il ruolo dei Distretti del cibo quali efficaci strumenti riconosciuti dallo Stato e dalle Regioni per programmare e pianificare sistemi di sviluppo territoriale sostenibili e di coesione sociale utili a raggiungere gli obiettivi di crescita previsti da Agenda 2030 dell’ONU, dall’European Green Deal e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza #NEXTGENERATIONITALIA”.
I Contratti dei distretti del cibo rappresentano la prima azione di sistema di sviluppo sostenibile e di coesione territoriale nel nostro Paese che mira a rafforzare le filiere produttive e il ruolo delle IGP e DOP nelle strategie di sviluppo dei territori, e favoriscono la transizione verso sistemi alimentari sostenibili come previsto dalla strategia Farm to Fork.
I Distretti del cibo sono stati istituiti in Italia dalla legge n. 205 del 27 dicembre 2017- Legge di Bilancio di previsione 2018. Attualmente sono 107 quelli iscritti nel Registro Nazionale istituito presso il MIPAAF.


