A SIRACUSA UN DIALOGO DI CORRISPONDENZE E CONTRAPPUNTI
FRA OPERE CONTEMPORANEE E LA COLLEZIONE PERMANENTE DI PALAZZO BELLOMO
a cura di Antonio Calbi
COMUNICATO STAMPA #1
26 MAGGIO 2022
Si inaugura il 4 giugno nella Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa la mostra Edipo. Lo sguardo in sรฉ, curata dal Sovrintendente dellโIstituto Nazionale del Dramma Antico Antonio Calbi, che presenta le opere di ventisei artisti sulla figura di Edipo. Autori moderni e contemporanei di diverse generazioni, linguaggi, poetiche che hanno giร affrontato il tema, alcuni anche a teatro, o che hanno creato nuove opere per lโesposizione promossa e organizzata dalla Galleria di Palazzo Bellomo, con il sostegno dellโAssessorato dei Beni Culturali e dellโIdentitร della Regione Siciliana, in collaborazione con il Comune di Siracusa, Civita Sicilia e Fondazione INDA.
โEdipo da sempre ci invita alla ricerca โ sottolinea lโassessore regionale dei Beni culturali e dellโidentitร siciliana, Alberto Samonร โ e ci dร l’occasione per guardare dentro noi stessi. Una figura complessa che mette in luce molteplici caratteri dellโanimo umano, lโenigma, lโessere al contempo vittima e protagonista del proprio destino. La mostra ci pone a confronto con una delle figure piรน enigmatiche e โtotemicheโ del teatro occidentale che ha attraversato i millenni, preservando la carica della sua complessitร e del suo dilemma, ed รจ un modo per scoprirne il mistero e la potenza attraverso il linguaggio dell’arteโ.
โSono particolarmente orgogliosa di accogliere unโiniziativa di cosรฌ alto profilo culturale โ afferma la Direttrice della Galleria di Palazzo Bellomo, Rita Insolia โ e sono certa che la presenza di tanti straordinari artisti che dialogano con lโEdipo re rappresentato in contemporanea al Teatro Greco di Siracusa contribuirร ad accrescere lโappeal del Museo presso i cittadini residenti e temporaneiโ.
Edipo rappresenta un soggetto articolato e complesso, passibile di diverse sfumature e prospettive: la ricerca dentro sรฉ stessi, il percorso verso la scoperta della veritร , lโinconsapevolezza, lโessere vittima e protagonista del proprio destino, lo sdoppiamento, lโenigma, la volontร degli dei e quella dellโindividuo, la peste e la malattia, il desiderio passionale, lโincesto, lโomicidio, la paternitร , il potere, la tenacia, lo sguardo e la visione, lโautopunizione attraverso lโautoaccecamento e molto altro ancora. Edipo รจ senza dubbio una delle figure โtotemicheโ del teatro occidentale e ha attraversato i millenni preservando la carica della sua complessitร e del suo dilemma.
โEdipo รจ la tragedia della visione, della ricerca della veritร e dellโintrospezione. Lโatto del vedere รจ alla base di ogni esperienza estetica e creativa e riflettere sulla figura di Edipo, sul suo infausto destino, รจ per gli artisti un modo di riflettere su se stessi, sulla propria ricerca โ precisa il curatore Antonio Calbi โ Le opere e gli artisti di questa esposizione si sono palesati quasi per vie misteriose, venendo incontro a questo progetto per vie naturali o per associazioni e affiliazioniโ.
Allโinterno delle sale del Museo, le opere di artisti di fama internazionale come Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Emilio Isgrรฒ, Alfredo Pirri, Gianfranco Notargiacomo, Vettor Pisani, sono allestite nel percorso espositivo in un ideale dialogo fatto di corrispondenze e contrappunti con i dipinti e le sculture della collezione permanente.
โHo sempre ritenuto fondamentale accompagnare la stagione degli spettacoli classici che da oltre 100 anni ospitiamo nel nostro Teatro Greco โ afferma Fabio Granata, Assessore alla Cultura e al Patrimonio Unesco della Cittร di Siracusa – con eventi culturali che riescano a declinare i valori classici attraverso linguaggi contemporanei. Questa esposizione con artisti di assoluto rilievo, alcuni dei quali siracusani, attrarrร cittadini e viaggiatori, affascinerร e avvicinerร allโArte i piรน giovani e arricchirร nei prossimi mesi la Vita culturale della nostra Cittร dโAcqua e di Luceโ.
La mostra presenta inoltre opere di artisti originari di Siracusa ma attivi in altre cittร , come Michele Ciacciofera (Parigi), Paolo Scirpa (Milano), Giuseppe Pulvirenti (Roma), giร affermati, o ancora da noi poco conosciuti come il cipriota Vassilis Vassiliades.
In mostra, inoltre, ci sono opere di Matteo Basilรจ, Umberto Passeretti, Corrado Bonicatti e Hermann Nitsch, ovvero i quattro artisti coinvolti nelle campagne di comunicazione delle ultime tre stagioni al Teatro Greco organizzate dalla Fondazione INDA. Infine artisti emergenti come Silvia Giambrone, Stefano Ricci, Nicola Toce, Brando Cesarini, e altri legati al territorio come Giovanni Migliara, Stefania Pennacchio, Andrea Chisesi e Alfredo Romano.
La mostra si avvale della consulenza scientifica per il percorso espositivo di Ornella Fazzina e Michele Romano.
โPalazzo Bellomo torna a ospitare una importante esposizione legata alla sperimentazione del rapporto tra tradizione e contemporaneo โ afferma Renata Sansone, Amministratore Delegato di Civita Sicilia โ con artisti di peso nazionale e internazionale che riflettono sul lato psicologico di Edipo attraverso stili e linguaggi diversi in una cittร , Siracusa, che sperimenta giร questo rapporto in tanti degli spettacoli che si svolgono nel suo Teatro Grecoโ.
Impreziosisce il percorso espositivo il costume disegnato dallo stilista Antonio Marras, una vera e propria scultura di stoffa, per il recente Edipo Re โ Una favola nera del Teatro Elfo Puccini di Milano e quello disegnato da Daniela Dal Cin per Edipo Re messo in scena dalla compagnia torinese Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa.
La Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, nel cuore di Ortigia, รจ il Museo di arte antica della cittร e illustra gli sviluppi della cultura figurativa a Siracusa e piรน in generale nellโarea sud-orientale della Sicilia. Conserva LโAnnunciazione di Antonello da Messina, una delle opere piรน emblematiche del percorso stilistico dellโartista che in esso raggiunge il difficile equilibrio tra gli elementi della pittura fiamminga e il sapiente utilizzo della prospettiva โgeometrico-luminosaโ e delle dimensioni monumentali tipiche della scuola rinascimentale italiana. Tra le opere pittoriche esposte, Madonna in trono col Bambino tra le Sante Eulalia e Caterina dโAlessandria di Pedro Serra, pittore catalano del quattordicesimo secolo, e due importanti tavole del XV secolo, il Retablo di San Lorenzo e il polittico della Trasfigurazione di Cristo. Di fine Cinquecento sono le tele di Mario Minniti, pittore siracusano che risente fortemente dellโinfluenza del Caravaggio: fu proprio questo artista a ospitare Caravaggio, nel 1608, in fuga da Malta. Palazzo Bellomo conserva inoltre statuine presepiali del XVIII e XIX secolo in cera, ceramica, stucco e cartapesta, di particolare interesse storico-artistico ed etnoantropologico.


