A Madonna a Muntata
Rimase … Poi tornò a casa sua.
Rimanere; restare in un luogo, trattenersi, assaporare la compagnia di quella gente, la bellezza di quei luoghi; attardarsi a discutere, servire, meditare, riscoprire. Gustare la bellezza della presenza, dello stare insieme. Riprendere fiato.
Tornare, andare nuovamente nel luogo da cui si è partiti, riprendere ciò che si è interrotto, ricominciare, ripartire.
Due verbi, rimanere e tornare, impressi non solo nella visita di Maria ad Elisabetta, ma soprattutto in quella alla nostra città.
Anche quest’anno Maria è rimasta, oggi ritorna, come un’ospite attesa e graditasi congeda dal Monte, la riaccompagniamo, anche se un po’ tristi, a casa.
A Muntata è tutta questa : la gioia del rimanere, l’esigenza di ritornare. È la salita, non solo fisica di Maria verso il Duomo, ma il difficile cammino di quotidianità che ci aspetta dopo i giorni del suo rimanere, giorni di festa. Quella quotidianita fatta di paure, di contraddizioni, di ansie e preoccupazioni, di sogni e desideri, di quelle piccole e grandi gioie che costellano la nostra vita.
In queste “Muntate” della nostra esistenza , Maria ci doni lo slancio che abbiamo provato in questi giorni del suo “rimanere”. Ci mostri sempre la via maestra, ci tenda sempre la mano e ci spinga a proseguire la salita, per quanto sia torrida, stancante, piena di insidie.
Il suo trionfo tra le strade della nostra città, ancora una volta ricolmi tutti noi di speranza, quella Speranza con la S maiuscola che lei non si stanca e non si stancherà mai di mostrarci tra le braccia.
Buona festa della Madonna ‘A Muntata alla città di Enna, nuovamente in festa con e per Maria


