Premio Federico II 2026:
a Palazzolo Acreide una grande festa
di legalità, cultura e impegno civile
Palazzolo Acreide, 29 luglio 2026
Un messaggio chiaro e condiviso: la legalità come fondamento della crescita sociale, della cultura e della responsabilità collettiva. È stato questo il filo conduttore dell’intensa e partecipata serata che ha celebrato l’edizione 2026 del Premio Federico II, tenutosi domenica 26 luglio nella suggestiva cornice di piazza del Popolo di Palazzolo Acreide (Siracusa).
L’evento, voluto e organizzato da Corrado Armeri, patron della serata, gran maestro dei Cavalieri templari federiciani e fondatore dei Caffè letterari federiciani, e condotto da Mariangela Vacanti, Massimiliano Casto, con la partecipazione delle madrine Carmen Di Tommasi, Luna Stella Sole e Sara Maira, ha alternato momenti di spettacolo, musica, moda e riflessione civile, dando voce a donne e uomini che ogni giorno rappresentano un esempio concreto di servizio, coraggio e dedizione verso la comunità.
La serata è stata aperta da un video commemorativo e dal premio alla Memoria dedicato a Gaetano Aita, giovane tenore calabrese della famiglia federiciana scomparso precocemente. Il riconoscimento è stato consegnato ai genitori del giovane che hanno annunciato la volontà di portare avanti la memoria del figlio con iniziative di sostegno ai giovani talenti.
È seguita la sigla “Agorà Stupor Mundi” e l’esibizione di Pascal & Beabliss, seguita dai saluti istituzionali del sindaco Salvatore Gallo e dell’assessore comunale Pietro Spada. Grande apprezzamento ha riscosso il coro di voci bianche Alicoro dell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Leonforte (Enna), diretto dalla docente Valentina Pecora, alla presenza della dirigente scolastica Concetta Ciurca, che ha emozionato il pubblico con brani dedicati all’amore, alla speranza e alla rinascita.
Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato dedicato alle Forze dell’Ordine, autentiche protagoniste dell’edizione 2026. Sono stati premiati rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia stradale e della Marina militare, testimoni quotidiani dell’impegno nella tutela della sicurezza, della giustizia e dei valori democratici. La presenza del Luogotenente Corrado Marcì, comandante della Stazione dei Carabinieri di Palazzolo Acreide, ha ulteriormente sottolineato il forte legame tra le istituzioni e il territorio.
Il Premio Federico II ha voluto rendere omaggio anche a chi continua a promuovere la cultura della legalità attraverso l’educazione e la testimonianza. Emblematico il riconoscimento consegnato a Domenico Scordino e Nicola Catanese, già appartenenti alla Polizia di Stato, impegnati oggi nella diffusione della “Tazzina della Legalità”, simbolo concreto della lotta alla criminalità organizzata e alla ‘ndrangheta. Così come il Premio alla carriera e Priore ad honorem ad Antonio Capodicasa, comandante della Polstrada e fautore di diverse iniziative contro la distrazione al volante, e il riconoscimento a Sofia Capizzi, presidente dell’associazione antiracket “Liberi tutti” di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha dato vita a un movimento civile di lotta contro la criminalità e il pizzo.
Tra i riconoscimenti conferiti figurano inoltre personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dell’imprenditoria, del volontariato, dell’arte e dello spettacolo, premiate per il loro contributo alla crescita del Paese e alla diffusione dei valori etici e civili.
Tra i premiati, il capitano dei Carabinieri Vito Angelo Maria Manfredi, il primo dirigente della Polizia di Stato Maria Antonia Spartà, il dirigente superiore della Polizia di Stato Nicola Miriello, e ancora Ivan Lanzo, tutor del progetto Icaro della Polizia Stradale, il carabiniere Michele Luca Gigante che grazie alle manovre di primo soccorso nel 2019 salvò la vita a un pilota, il tenente di vascello della Marina militare Vincenzo Fronte, medico sostenitore dell’Avis. E ancora, il giornalista e scrittore messinese Enzo Basso e i volontari del progetto Superheroes che si travestono da supereroi per portare sorrisi nelle corsie degli ospedali. Premiati anche i talenti e le eccellenze di Antonella Bono, Marisa Mercurio, Grazia Dormiente, Sonia Romano, Giacomo Giurato, Letizia Bonanno, Martina Barberi, Nicola Colombo, Michael Millesi, Antonello Crucitti, Mariaginevra Murmarra, Monia Amato, Vincenzo Presti, Vittorio Lombardi, Guglielmo Nappi, Patrick Girondi, Agnese Belardi, Maria Rosa Verrone, il Distretto produttivo Filiera carni Scarl di Palazzolo Acreide e l’Oleificio Carpino di Palazzolo Acreide.
Ad arricchire la manifestazione si sono susseguite le esibizioni del Quartetto sax dell’istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” di Ispica (Ragusa), formato da Daniele Figura, Pietro Donzello, giovanni Cassibba e Luigi Crapanzano, diretti dal docente Giovanni La Ferla, del duo di giovani percussionisti dell’Accademia Monteverdi di Avola Franzo Mingo e Samuel Mezzasalma, della giovanissima cantante Gaia Corallo, della passionale Giusy Schilirò che ha omaggiato Rosa Balistreri accompagnata alla chitarra da Alfredo D’Urso, del giovane cantante Roberto Giuca, oltre alle suggestive sfilate di moda firmate da Agata Sandrone e Agata Cosentino. Di forte impatto anche il momento dedicato alla moda contro la violenza sulle donne, sotto l’egida di Agorà Stupor Mundi, accompagnato dall’esibizione di Pascal, che ha ribadito come la promozione della legalità passi anche attraverso il contrasto ad ogni forma di violenza e discriminazione. Molto apprezzata anche la partecipazione del Corteo storico Città di Avola, diretto da Milena Caruso, che ha impreziosito la serata con una raffinata esibizione coreografica.
L’evento è stato preceduto nel pomeriggio da un’anteprima tutta dedicata alla scrittura e promossa dai Caffè letterari federiciani. Nel dettaglio, Valentina Raffa e Adriana Re, presidenti di due diversi Caffè letterari federiciani isolani, hanno curato la presentazione di libri di narrativa, poesia e testimonianza civile dando avvio alla nuova stagione di scambi culturali tra i diversi presidi federiciani presenti in tutta Italia. Alla serata sono quindi stati presenti i presidenti dei Caffè letterari federiciani come Molly Narciso, Maria Antonietta Emmolo, Vanessa Impeduglia e tanti altri arrivati da ogni parte d’Italia e anche dagli Usa, come Patrick Girondi.
L’edizione 2026 si chiude dunque con un forte messaggio di speranza: premiare il merito significa valorizzare quei modelli positivi che ispirano le nuove generazioni e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità, nel segno dei valori che il Premio Federico II continua a promuovere anno dopo anno. E a partire dal prossimo settembre, il premio diventa itinerante e si prepara a salpare oltre la Sicilia.


