LUMSA, a Palermo un premio per i migliori piani di Social Media Marketing.
Dalle idee degli studenti è nata la nuova identità visiva di Cudduruni
ll premio, promosso nell’ambito dell’insegnamento di Marketing Digitale del Corso di Laurea in Comunicazione Digitale e Marketing, ha coinvolto aziende e realtà del territorio. Comediterraneo ha assegnato un premio di 2.000 euro e adottato la proposta progettuale elaborata dalle studentesse.
Il piano di social media marketing proposto da un gruppo di studentesse del dipartimento Gec della Lumsa di Palermo sarà adottato da una società per la promozione di un proprio brand. Si è concluso così nell’Aula magna della sede LUMSA di Palermo, l’iniziativa promossa nell’ambito dell’insegnamento di Marketing Digitale del Corso di Laurea Triennale in Comunicazione Digitale e Marketing del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione dell’Università LUMSA.
Nel corso della giornata sono stati premiati i migliori piani di Social Media Marketing elaborati dagli studenti, con riconoscimenti assegnati dalle aziende e dall’associazione partner. Sono state inoltre conferite alcune menzioni d’onore ai gruppi che si sono distinti per creatività, visione strategica, qualità progettuale e capacità di tradurre gli obiettivi dei brief in proposte operative concrete.
Dopo i saluti istituzionali del prof. Giampaolo Frezza, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione, e della prof.ssa Anna Minà, Presidente del Corso di Laurea in Comunicazione Digitale e Marketing, la prof.ssa Letizia Lo Presti, docente di Marketing Digitale, ha introdotto la presentazione dei progetti sviluppati dagli studenti durante il corso. Alla premiazione hanno preso parte le realtà coinvolte nei brief aziendali: Auroflex, Comediterraneo, Associazione SPIA, Formo Toys ed Elenka.
Particolarmente significativo è stato il caso di Comediterraneo, azienda proprietaria del brand Cudduruni, che ha conferito un premio di 2.000 euro alle studentesse autrici del progetto selezionato e ha scelto di adottare la proposta progettuale elaborata nell’ambito del corso. Il piano di Social Media Marketing premiato ha previsto il mantenimento degli asset valoriali del brand — territorio, qualità, artigianalità, autenticità e legame con la tradizione siciliana — accompagnandoli con una nuova identità visiva e un tono di voce più coerente con i segmenti target individuati: consumatori attenti alla tradizione dei prodotti “fatti come una volta”, ma anche alla qualità, al gusto e alla riconoscibilità del marchio.
L’azienda ha presentato anche il prototipo della linea Cudduruni con la nuova identità visiva, mostrando come il lavoro nato in aula possa trasformarsi in una soluzione effettivamente applicabile nel mercato. La proposta delle studentesse ha puntato a cambiare la percezione del brand senza snaturarne il prodotto, rendendo più visibile ciò che già costituisce il valore distintivo di Cudduruni: la Sicilia autentica, la memoria dei sapori, la qualità degli ingredienti e la forza evocativa della tradizione.
Anche Elenka ha premiato un progetto ritenuto particolarmente completo e maturo dal punto di vista strategico, omaggiando inoltre i componenti del gruppo vincitore con alcuni cadeaux aziendali. L’Associazione SPIA ha invece premiato un progetto apprezzato per la sua fattibilità e per la capacità di strutturare un piano di Social Media Marketing articolato per target diversi, distinguendo tra grandi e piccoli donatori. Anche Auroflex e Formo Toys hanno premiato i gruppi che si sono distinti per la capacità di proporre strategie di Social Media Marketing articolate e coerenti con le specificità dei rispettivi brief. Auroflex ha premiato gli studenti che si sono distinti per un progetto solido, scalabile e orientato al ROI, fondato su un’analisi rigorosa dei dati e dello scenario competitivo.
“Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti a sfide reali di marketing digitale. I gruppi hanno lavorato come vere agenzie, confrontandosi con brief, obiettivi, target e vincoli aziendali. Il risultato più importante è vedere che alcune proposte non restano esercitazioni, ma diventano soluzioni concrete per le aziende e per il territorio”, ha spiegato la professoressa Letizia Lo Presti, coordinatrice del progetto.


