Rivolta nel carcere di Enna: la vicinanza della Lega alla Polizia Penitenziaria
Esprimo, nella mia qualità di Commissario Provinciale della Lega, la più sincera vicinanza e il più sentito ringraziamento agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria che, con coraggio, professionalità e straordinario senso del dovere, hanno affrontato la grave rivolta verificatasi all’interno della Casa Circondariale di Enna.
Ancora una volta, gli agenti si sono trovati a operare in condizioni estremamente difficili, spesso con organici insufficienti e risorse limitate, mettendo a rischio la propria incolumità per garantire la sicurezza dello Stato e dei cittadini.
Quanto accaduto rappresenta un episodio di estrema gravità che impone una riflessione seria sulle condizioni del sistema penitenziario italiano. È necessario continuare a investire nel rafforzamento degli organici, nella sicurezza degli istituti e nella tutela di chi ogni giorno svolge un servizio essenziale e delicato.
Alla Polizia Penitenziaria va il nostro grazie per il senso del dovere dimostrato e la nostra piena solidarietà. Le istituzioni hanno il dovere di garantire loro strumenti adeguati, maggiore sicurezza e il giusto riconoscimento per il lavoro che svolgono quotidianamente.
La Lega continuerà a sostenere con convinzione tutte le iniziative volte a rafforzare la sicurezza delle carceri italiane e a valorizzare il ruolo della Polizia Penitenziaria, presidio indispensabile della legalità.
Francesca Draia
Commissario Provinciale della Lega


