Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • economia
  • A Palermo gli Stati Generali della Cooperazione: motore di sviluppo, coesione sociale e sostenibilità. Un’unica voce: Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop
  • economia

A Palermo gli Stati Generali della Cooperazione: motore di sviluppo, coesione sociale e sostenibilità. Un’unica voce: Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop

Riccardo Maggio 26, 2026 4 minuti letti

Non solo un settore produttivo, ma una vera infrastruttura economica e sociale che tiene insieme territori, servizi, lavoro e comunità.
La cooperazione richiede l’attenzione delle istituzioni regionali ponendosi al centro della scena politica ed economica dell’Isola attraverso gli Stati Generali della Cooperazione, che si terranno mercoledì 27 maggio a partire dalle 10:00 all’Hotel NH a Palermo.
Una grande manifestazione, che porterà nel capoluogo i rappresentanti delle imprese cooperative che aderiscono a Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop: un lavoro trasversale sul territorio che ha permesso alle quattro “Centrali” di organizzare un evento unico in cui sarà presentata una piattaforma programmatica.
Si tratta di un documento che punta ad aprire un confronto strutturato con il Governo e l’ARS sul futuro economico della Sicilia, dinanzi al quale il mondo cooperativo si presenta con un’unica voce.
Perché, mentre l’Isola perde cervelli, imprese e competitività, esiste un sistema produttivo che continua a generare occupazione, welfare, filiere agricole, servizi, innovazione e presidio sociale nei territori più fragili.
Ma che oggi denuncia il rischio concreto di un progressivo ridimensionamento, richiedendo – spiegano i quattro presidenti Gaetano Mancini per Confcooperative Sicilia, Filippo Parrino per Legacoop Sicilia, Felice Coppolino per Unicoop Sicilia e Andrea Amico per UNCI Sicilia – una strategia regionale chiara sui temi della cooperazione e dell’economia sociale.
I numeri raccontano infatti una realtà molto più ampia di quanto spesso venga percepito.
Ognuna delle quattro Centrali ha messo i suoi numeri sul tavolo, e la somma è impressionante: la Sicilia è la regione in cui operano più cooperative, 11.800, che producono un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro.
Di questi, 1.8 miliardi sono riconducibili alle cooperative del settore primario – agricoltura, allevamento e pesca – che guidano la classifica per fatturato aggregato.
E se si considera il settore finanziario – banche di credito cooperativo, popolari cooperative e cooperative di garanzia fidi – si sfiorano i 17 miliardi di euro, ovvero oltre 3.500 euro di capitale investito per residente.
Questa grande realtà economica e sociale coinvolge oltre 100 mila soci e garantisce occupazione a oltre 55 mila lavoratori, molti dei quali soci.
Un sistema che attraversa comparti decisivi: cooperazione sociale, agricoltura, pesca, credito, servizi, cultura, turismo, logistica, innovazione, welfare territoriale.
La premessa è chiara: il contesto internazionale è mutato profondamente negli ultimi mesi.
Crisi energetica e tensioni geopolitiche si sono sommate a trasformazione digitale, cambiamenti climatici e ridefinizione delle catene produttive: questi cambiamenti impongono nuove politiche di sviluppo.
E in questo scenario la cooperazione – si legge nel documento – “non può essere considerata esclusivamente un settore produttivo, ma deve essere riconosciuta come una infrastruttura economica e sociale strategica per la Sicilia che merita attenzione per le sue caratteristiche di risposta ai bisogni”.
La piattaforma individua otto grandi assi strategici sui quali costruire il confronto con la Regione.
Al centro ci sono credito e finanza, con la richiesta di strumenti dedicati e di una piena operatività del credito agevolato alla cooperazione; energia e transizione ecologica, con lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili e dei distretti cooperativi energia-produzione; rafforzamento delle filiere agroalimentari, ittiche, culturali e turistiche attraverso reti integrate e nuove strategie di export verso il Mediterraneo; attenzione al welfare territoriale e alla cooperazione sociale, che rappresenta uno dei pilastri del sistema regionale, e che attende risposte immediate.
Le richieste del mondo cooperativo riguardano il riordino normativo, la creazione di strumenti ad hoc, l’adeguamento delle tariffe ai costi reali dei servizi, il rispetto dei tempi di pagamento, l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali e il rafforzamento dell’amministrazione condivisa tra enti pubblici e cooperative.
L’obiettivo dichiarato è passare “da un welfare di prestazione a un welfare di comunità”.
Si discuterà di emergenza abitativa, rigenerazione urbana, sostegno alle cooperative di comunità nelle aree interne colpite dallo spopolamento, trasformazione digitale e recupero produttivo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Una visione che punta a collocare la Sicilia dentro il nuovo scenario euromediterraneo attraverso un modello di sviluppo fondato su sostenibilità, inclusione e radicamento territoriale.
Gli Stati Generali del 27 maggio vogliono inoltre superare appartenenze e steccati associativi per costruire una voce comune del sistema cooperativo siciliano.
E chiedono alla Regione un cambio di metodo: l’istituzione di un tavolo permanente Regione-Cooperazione, strumenti di co-programmazione, la costruzione di una visione comune e di strumenti ad hoc per l’attuazione dell’Action-plan dell’economia sociale e un accordo stabile che coinvolga Enti locali, università e sistema finanziario.
Perché, come sostengono Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop, la cooperazione oggi non rappresenta una parte marginale dell’economia siciliana ma uno degli ultimi grandi sistemi capaci di redistribuire ricchezza, garantire servizi e mantenere vive intere comunità.
E indebolirla significherebbe impoverire ulteriormente un’Isola già attraversata da profonde fragilità economiche, sociali e demografiche.

Advertisement
Advertisement
Visite: 406

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Piemonte, svolta sugli alloggi ATC: quota riservata a Forze Armate e Forze dell’Ordine
Successivo: AUTO STORICHE E GOLF: IL 6 E 7 GIUGNO TORNA LA “VOLPE ARGENTATA INVITATIONAL” PER CELEBRARE PIERO TARUFFI, IL CAMPIONE DELL’AUTOMOBILISMO ROMANO

Storie correlate

  • economia

BPER lancia la Call 2026 per lo sport inclusivo

Riccardo Luglio 13, 2026
silvo pastorale
  • economia

𝐋’𝐀𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐬𝐢𝐥𝐯𝐨-𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐫𝐨𝐢𝐧𝐚: 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.

Riccardo Luglio 11, 2026
informa giovani
  • economia

𝗜𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 “𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮-𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶” 𝗱𝗶 𝗘𝗻𝗻𝗮

Riccardo Luglio 11, 2026

Articoli recenti

  • Nuoto Giovanile: conclusa la stagione per gli Esordienti A e B della Fenice Enna
  • Rotary Club Nicosia: Pietro Pappalardo nuovo Presidente
  • Assoro, bagno di folla per Paoletta di Radio Italia e i Badaboom: musica, comicità e spettacolo per la festa di Santa Petronilla
  • BPER lancia la Call 2026 per lo sport inclusivo
  • Di Caro show sul Terminillo

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Nuoto Giovanile: conclusa la stagione per gli Esordienti A e B della Fenice Enna
  • Rotary Club Nicosia: Pietro Pappalardo nuovo Presidente
  • Assoro, bagno di folla per Paoletta di Radio Italia e i Badaboom: musica, comicità e spettacolo per la festa di Santa Petronilla
  • BPER lancia la Call 2026 per lo sport inclusivo
  • Di Caro show sul Terminillo

Ultime notizie

piccoli nuotatori
  • Nuoto

Nuoto Giovanile: conclusa la stagione per gli Esordienti A e B della Fenice Enna

Riccardo Luglio 13, 2026
pappalardo
  • Club Service

Rotary Club Nicosia: Pietro Pappalardo nuovo Presidente

Riccardo Luglio 13, 2026
paoletta 1
  • Eventi

Assoro, bagno di folla per Paoletta di Radio Italia e i Badaboom: musica, comicità e spettacolo per la festa di Santa Petronilla

Riccardo Luglio 13, 2026
  • economia

BPER lancia la Call 2026 per lo sport inclusivo

Riccardo Luglio 13, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA