La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà tre soggetti per il reato di molestie telefoniche in danno degli Uffici di Polizia.
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato e in particolare Personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nicosia, deferiva in stato di libertà all’ Autorità Giudiziaria, tre persone ritenute responsabili in concorso del reato di molestie o disturbo alle persone, nonché dei reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.
Le capillari attività investigative venivano avviate in seguito ad una serie di telefonate provenienti da un numero sconosciuto e ricevute dal centro operativo e telecomunicazioni del Commissariato di P.S., attraverso le quali, gli ignoti interlocutori, in maniera del tutto irragionevole, ponevano in essere condotte denigratorie, minacciose e violente nei confronti di particolari operatori di Polizia e nei riguardi dell’intera Istituzione, turbando significatamente il regolare svolgimento del servizio pubblico.
L’ analisi del traffico telefonico, in relazione con la radicata conoscenza del territorio e delle persone da parte degli investigatori, consentiva di individuare e identificare tre persone, ritenute responsabili in concorso tra loro, delle condotte descritte.
Tale operazione si inserisce nel più ampio contesto delle attività espletate dagli uomini dalle donne della Polizia di Stato, impiegate quotidianamente nella prevenzione e nella repressione dei reati e nella tutela della Pubblica Sicurezza.
Da ultimo si evidenzia che il procedimento pende in fase di indagini e che gli indagati non possono considerarsi colpevoli sino a sentenza o decreto penale di condanna.
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