A Enna “AperiCisl”, incontro tra giovani e dirigenza sindacale
Si è svolta ieri, giovedì 14 maggio, al Vibes Cafè di Enna Bassa, l’iniziativa “AperiCisl – Giovani e partecipazione”, promossa dal Coordinamento Giovani CISL Agrigento Caltanissetta Enna.
L’appuntamento, il primo di una serie di incontri, nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo e il confronto tra i giovani della CISL e il gruppo dirigente dell’organizzazione sindacale, offrendo un’occasione di ascolto, partecipazione attiva e condivisione di idee.
All’iniziativa hanno preso parte le segreterie territoriali e i Coordinamenti Giovani, con l’intento di rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita dell’organizzazione.
Presenti anche Leonardo La Piana, segretario generale della CISL Sicilia, Emanuele Gallo, della segreteria regionale CISL Sicilia, e Carmela Petralia, segretaria generale della CISL Agrigento Caltanissetta Enna. Con loro i giovani si sono confrontati sui temi della rappresentanza, della partecipazione giovanile, del futuro del sindacato, del lavoro nel territorio e delle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale.
Per Carmela Petralia, l’obiettivo è “aggregare, organizzare e rappresentare i giovani, non solo parlando di loro, ma costruendo insieme un progetto e un percorso che li faccia sentire parte attiva del sindacato e della società”.
“Come CISL – aggiunge Petralia – abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro: bisogna creare le condizioni affinché i giovani possano restare nel territorio in cui sono nati e cresciuti. Per farlo è necessario che il sindacato si apra al loro linguaggio, al loro mondo e ai luoghi che frequentano: università, spazi di aggregazione giovanile e luoghi di lavoro. Quello di oggi è un primo passo: il gruppo dirigente e il gruppo giovani si incontrano e si confrontano per costruire insieme un percorso capace di valorizzare il ruolo dei giovani all’interno del sindacato e nella società del territorio in cui viviamo”.
Sulla stessa linea Leonardo La Piana, che ha definito l’iniziativa molto interessante e in sintonia con il lavoro che la CISL Sicilia sta portando avanti sul tema delle aree interne e del rapporto con le università.
“Il sindacato – sottolinea La Piana – ha bisogno di comprendere con chiarezza cosa i giovani si aspettano da un’organizzazione importante come la CISL. Serve uno sguardo nuovo sui bisogni emergenti, per capire se siamo davvero in grado di intercettarli o se dobbiamo prestare maggiore attenzione a questi temi. È significativo che da questa terra parta l’idea di costruire qualcosa insieme, un percorso utile al sindacato per avvicinarsi sempre di più ai luoghi e ai momenti di aggregazione giovanile. I giovani hanno interesse a dire la loro: noi dobbiamo saperli ascoltare e coinvolgere”.
A intervenire anche Silvia Puglisi, portavoce del Coordinamento Giovani CISL di Enna: “Viviamo in un territorio straordinario, ma purtroppo molti giovani tendono ad andare via. Con il mio gruppo vorrei lavorare su tre fronti. Il primo è l’orientamento lavorativo: l’obiettivo è creare uno sportello del lavoro che diventi un punto di riferimento concreto per i giovani e faccia da ponte con le aziende alla ricerca di professionisti under 30. Il secondo è la valorizzazione del territorio. Infine, credo che i giovani debbano tornare a occupare spazio nelle decisioni che li riguardano, non come ospiti, ma come protagonisti”.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto aperto e partecipato, confermando la volontà della CISL di investire sulle nuove generazioni e di costruire, insieme a loro, un percorso di crescita, rappresentanza e impegno per il futuro del territorio.


