Al Museo Diocesano tre appuntamenti
con “I concerti aperitivo”
della Camerata Polifonica Siciliana
Tre appuntamenti all’orario dell’aperitivo – diurno o serale -, tre proposte musicali assai variegate in altrettante domeniche di maggio, una formula easy che prevede al termine dei concerti un aperitivo sulle esclusive terrazze panoramiche posizionate sopra porta Uzeda. Primo appuntamento domenica 3 maggio con l’Ensemble Ellipsis
Catania, Museo Diocesano,via Etnea, 8
domenica 3 maggio ore 11; domenica 10 maggio ore 18; domenica 31 maggio ore 11
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Nel pieno della stagione primaverile, con le giornate sempre un po’ più assolate, la Camerata Polifonica Siciliana organizza negli esclusivi locali del Museo Diocesano di Catania “I concerti aperitivo”, tre appuntamenti concentrati in altrettante domeniche di maggio in cui tre appuntamenti musicali si concludono con un aperitivo che sarà servito sulle terrazze posizionate sopra porta Uzeda.
Si tratta di una formula agile e snella che offre agli ascoltatori un’occasione divertente e alternativa di trascorrere la domenica mattina o il tardo pomeriggio, all’insegna della buona musica e del relax. Tre gli appuntamenti da segnare in agenda: domenica 3 maggio, domenica 10 maggio e domenica 31 maggio.
Le proposte musicali saranno assai variegate: dal classico repertorio del quartetto Ellipsis, all’appuntamento barocco dell’ensemble Quadratura del cerchio, sino al concerto conclusivo con l’orchestra della Camerata Strumentale Siciliana. Domenica 3 maggio alle ore 11 il ciclo “I concerti aperitivo” prenderà il via con l’Ensemble Ellipsis fondato dall’oboista Alberto Cesaraccio in “La musica da camera per oboe e archi”.
L’ensemble composto da Alberto Cesaraccio all’oboe, Fortunato Casu al violino, Francesco Spanu alla viola e Fabrizio Meloni al violoncello, eseguirà il Quartetto KV370 in Fa maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, la Serenata op.8 n 2 in Re maggiore di Ludwig van Beethoven e il Fantasy Quartet op. 2 di Benjamin Britten.
«Eseguiremo in particolare due quartetti per oboe e archi – spiega il M° Alberto Cesaraccio – uno è un capolavoro di Mozart in cui l’oboe ha una parte di grandissima difficoltà, esposto a quelle che definirei “peripezie musicali”. Si tratta di una parte di grande valenza musicale, non è solo virtuosismo. Il quartetto di Mozart si sposa sempre molto bene con quello di Britten che, giovanissimo, si ispirò molto al quartetto del compositore austriaco, ma ovviamente ha un carattere diverso. Britten ha scritto una vera e propria fantasia, pensando una cosa semplice: partire dal nulla e tornare al nulla. Il brano è dunque un crescendo di suono ed emozioni che parte da una marcia molto semplice e dopo un crescendo in cui i tre archi competono con la forza dell’oboe, torna allo stato iniziale. In mezzo abbiamo messo un brano di Beethoven, che non guasta mai».
Alla fine di ogni concerto (ciascuno della durata di un’ora) il pubblico è invitato a consumare un aperitivo nelle straordinarie terrazze del Museo Diocesano, godendo dell’esclusivo panorama sulla città e sull’Etna.
Prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20), Ingresso: 10 euro, Biglietteria on-line: www.yeventi.com


