Prima/Vera Contemporanea 2026
Sala Perriera – Cantieri Culturali alla Zisa – Pa
Giovedì 16 aprile sul palco Mazurek/Puglisi:
il duo presenterà un concerto sull’improvvisazione, in cui prendono forma composizioni originali e riletture libere della storia del jazz.
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Prosegue il percorso di Prima/Vera Contemporanea 2026, la rassegna dedicata alle musiche di ricerca e alle nuove traiettorie dell’improvvisazione, in programma ai Cantieri Culturali alla Zisa. Il prossimo appuntamento è per giovedì 16 aprile alle ore 21 con il concerto del Duo Mazurek/Puglisi, formato da Rob Mazurek (tromba, elettronica) e Fabrizio Puglisi (pianoforte), due figure di primo piano della scena internazionale.
Attivi insieme dal 2020, Mazurek e Puglisi hanno sviluppato un dialogo musicale intenso e in continua evoluzione, che si è articolato in diversi progetti condivisi, tra cui il quintetto Immortal Birds Bright Wing e il quartetto con Ingebrigt Håker Flaten e Chad Taylor, esibitosi anche al festival di Saalfelden nel 2024. Tra le collaborazioni più recenti, la partecipazione all’opera sperimentale di Mazurek This Existence Ever Flare, dedicata a Marshall Allen e prodotta da I Teatri di Reggio Emilia e Angelica Festival.
Il duo presenta un repertorio basato sull’improvvisazione, in cui prendono forma composizioni originali e riletture libere della storia del jazz. Un linguaggio aperto e stratificato, capace di attraversare territori sonori diversi e di costruire, in tempo reale, architetture musicali imprevedibili. «Il nostro lavoro nasce dall’ascolto reciproco e dalla possibilità di costruire forme nuove a partire dall’istante. L’improvvisazione diventa così uno spazio di relazione, in cui memoria e invenzione convivono e si trasformano continuamente».
Rob Mazurek, compositore, trombettista e visual artist statunitense, è una delle figure più influenti dell’avanguardia contemporanea. Dopo l’esperienza nella scena di Chicago, ha fondato il Chicago Underground Collective e successivamente la Exploding Star Orchestra, sviluppando un percorso artistico che attraversa jazz, elettronica e arti visive. Ha collaborato con numerosi protagonisti della musica internazionale e ha realizzato oltre ottanta incisioni, affermandosi come una delle voci più innovative della ricerca sonora globale.
Fabrizio Puglisi, pianista e compositore, è attivo da decenni nell’ambito della musica improvvisata e di ricerca. Cofondatore del collettivo Bassesfere, ha collaborato con artisti come Lester Bowie, John Zorn, Steve Lacy ed Enrico Rava, portando la sua musica nei principali festival internazionali. Il suo percorso si distingue per la costante apertura verso altri linguaggi artistici, dal teatro alla danza, fino alla letteratura e alle arti visive.


