Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • Micio Tempio, il poeta che fece parlare la Sicilia senza veli
  • Cultura

Micio Tempio, il poeta che fece parlare la Sicilia senza veli

Riccardo Febbraio 4, 2026 3 minuti letti

Micio Tempio, il poeta che fece parlare la Sicilia senza veli

 

Ricordo del poeta catanese nel 205° anniversario della sua morte

Nel panorama letterario siciliano tra Sette e Ottocento, poche figure risultano luminose, scandalose e modernissime allo stesso tempo come Domenico “Micio” Tempio (22 agosto 1750 – 4 febbraio 1821). A poco più di due secoli dalla sua morte, la sua voce continua a sorprendere per libertà, ironia e potenza linguistica: un autore che non si è mai piegato ai moralismi del suo tempo e che ha usato la lingua siciliana per raccontare il mondo senza filtri.

Nato a Catania, da Giuseppe e Apollonia Arcidiacono, Tempio si formò sui classici latini e italiani e usò il siciliano come strumento di satira politica, di denuncia sociale e di libertà erotica, anticipando temi che la letteratura italiana avrebbe affrontato solo molto più tardi.

Il suo capolavoro è “La Caristia”, un poema di venti canti, feroce e lucidissimo, sulla carestia che colpì Catania nel 1797–98 e sulla sommossa popolare che ne seguì. In quelle pagine, Tempio smaschera speculatori, nobili avidi, religiosi corrotti e amministratori incapaci. È un affresco sociale di straordinaria attualità, in cui la fame diventa lente per osservare le ingiustizie strutturali della società siciliana dell’epoca. La lingua è tagliente, musicale, ricca di immagini popolari: un documento storico e letterario insieme.

Altro poemetto rilevante è “Lu veru piaciri” che inizia così, con un proemio che fa satira su quello tassiano de “La Gerusalemme Liberata”:

Non cantu l’armi, li lassamu stari
in manu di li Vappi e Spataccini.
Chi gustu bruttu è chistu di cantari
straggi, sbudiddamenti, ammazzatini!
Lu sulu dirlu già mi fa trimari
lu piddizzuni, e s’aprinu li rini.
Fora di mia li truci oggetti e l’iri;
amu la Paci e cantu lu Piaciri.

Accanto alla produzione civile, Tempio coltivò un filone che gli costò censura, ostracismo e una lunga damnatio memoriae: le poesie erotiche. Testi espliciti, comici, vitali, che circolavano in manoscritti clandestini e che per decenni furono considerati “osceni”. Oggi, invece, dopo essere stampate postume, sono studiati come testimonianza antropologica e come esempio altissimo di libertà espressiva. In quelle pagine, Tempio non celebra solo il corpo: celebra la vita, la natura, la gioia, la fragilità umana. E lo fa con una lingua siciliana piena, viva, capace di passare dal riso alla malinconia in un solo verso.

La sua opera, per lungo tempo dimenticata, è stata riscoperta nel Novecento. Oggi Micio Tempio appare come un autore sorprendentemente moderno: un poeta che non teme di denunciare il potere, che difende la dignità dei più deboli, che usa l’ironia come arma politica e che rivendica la libertà del corpo e della parola.

In quest’epoca in cui la Sicilia sta riscoprendo la propria identità linguistica e culturale, Tempio torna a essere un punto di riferimento imprescindibile. Non solo per la sua maestria poetica, ma per il suo coraggio: quello di dire la verità senza veli, di ridere dei potenti, di raccontare la vita com’è davvero. La sua lezione, oggi più che mai, rimane intatta: la lingua siciliana non è un residuo folklorico, ma uno strumento potente di pensiero, di critica, di satira e di poesia.

Advertisement
Advertisement
Visite: 426

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Vigili del Fuoco: Augusto Alessio Fonti nuovo Comandante provinciale
Successivo: VENERDÌ 6 FEBBRAIO AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEL “BATTIATI JAZZ FESTIVAL – NOTE IN TEATRO”

Storie correlate

miniere 1
  • Cultura

L’Archeoclub Aidone-Morgantina celebra la XVIII Giornata Nazionale delle Miniere: due appuntamenti tra storia e memoria

Riccardo Maggio 24, 2026
  • Cultura

Torna il Master di scrittura della Strada degli Scrittori. Decima edizione ad Agrigento dal 25 al 30 maggio dedicata a “Le parole dell’immagine”.

Riccardo Maggio 24, 2026
Operatori Nati per Lettere Enna
  • Cultura

Nuova squadra per Nati per Leggere

Riccardo Maggio 23, 2026

Articoli recenti

  • Pallamano Giovanile: l’Aretusa Siracusa campione regionale U14M
  • Calcio a 5 Femminile: l’Agira conquista la promozione in serie B
  • Automobilismo – ANTONIO DE GIORGIO TRIONFA ALLA 32ª COPPA CITTÀ DI PARTANNA
  • Pole e vittoria di Raptor Engineering con McLaren nell’Italiano GT
  • Inaugurata la 71° Fiera Campionaria del Mediterraneo a Palermo, la tradizione continua

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Pallamano Giovanile: l’Aretusa Siracusa campione regionale U14M
  • Calcio a 5 Femminile: l’Agira conquista la promozione in serie B
  • Automobilismo – ANTONIO DE GIORGIO TRIONFA ALLA 32ª COPPA CITTÀ DI PARTANNA
  • Pole e vittoria di Raptor Engineering con McLaren nell’Italiano GT
  • Inaugurata la 71° Fiera Campionaria del Mediterraneo a Palermo, la tradizione continua

Ultime notizie

  • Pallamano

Pallamano Giovanile: l’Aretusa Siracusa campione regionale U14M

Riccardo Maggio 25, 2026
agira serie B
  • Calcio a 5

Calcio a 5 Femminile: l’Agira conquista la promozione in serie B

Riccardo Maggio 25, 2026
  • Automobilismo

Automobilismo – ANTONIO DE GIORGIO TRIONFA ALLA 32ª COPPA CITTÀ DI PARTANNA

Riccardo Maggio 25, 2026
  • Automobilismo

Pole e vittoria di Raptor Engineering con McLaren nell’Italiano GT

Riccardo Maggio 25, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA