Conoscere per prevenire. In Prefettura i risultati del progetto per il contrasto delle truffe agli
anziani.
Educare gli anziani a difendersi dai tentativi di truffa fornendo strumenti di conoscenza necessari per
impedire ai malintenzionati di frodarli. È stato questo il principale obiettivo conseguito dal progetto
presentato stamattina presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo, alla presenza del
Prefetto di Enna, dott.ssa Maria Carolina Ippolito, del Sindaco di Enna, avv. Maurizio Dipietro e dei
vertici provinciali delle Forze di Polizia.
Avviato dal Comune di Enna, grazie ad un contributo di 18.841,45 euro ricevuto dal Ministero
dell’Interno previa stipula di un Protocollo d’Intesa con la Prefettura, il progetto si è articolato in
varie attività. Tra queste, una campagna informativa multimediale condotta attraverso la produzione
e diffusione di materiali specifici sulle diverse tipologie di truffa, l’attivazione di un numero
telefonico dedicato (0935-40526) per garantire immediata assistenza, nonché la realizzazione di un
percorso formativo rivolto sia ai cittadini anziani, sia agli operatori dei Servizi Sociali e della Polizia
Locale del Comune di Enna.
Nel corso della mattinata, il Prefetto ha poi effettuato la consegna degli attestati di partecipazione agli
agenti della polizia locale e ai dipendenti comunali che hanno frequentato le attività formative
previste e contribuito alla riuscita del progetto.
“Un progetto come questo − ha sottolineato il Prefetto – costituisce un importante modello di
sicurezza partecipata contribuendo, attraverso la collaborazione tra la Prefettura, l’Amministrazione
comunale e le Forze dell’ordine, alla prevenzione delle truffe agli anziani. Con questo approccio
sinergico contrastiamo attivamente un fenomeno deprecabile − perché colpisce una fascia della
popolazione che le istituzioni hanno il dovere di proteggere − avvalendoci di strumenti innovativi
quali quelli realizzati grazie al Protocollo d’Intesa tra la Prefettura e il Comune di Enna.”


