Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • economia
  • Varrica (M5S Ars): “Finanziamenti regionali ai Comuni, enormi sproporzioni: al piccolo Maletto più soldi di Catania e tre volte quelli di Trapani. Sistema fallimentare cambiamo tutto”
  • economia

Varrica (M5S Ars): “Finanziamenti regionali ai Comuni, enormi sproporzioni: al piccolo Maletto più soldi di Catania e tre volte quelli di Trapani. Sistema fallimentare cambiamo tutto”

Riccardo Ottobre 29, 2025 4 minuti letti

Uno studio del deputato 5Stelle ha passato ai raggi x tutte le somme devolute dalla Regione ai Comuni in questa legislatura. Saltano agli occhi enormi sperequazioni: al minuscolo Comune del Catanese in tre anni quasi 2,5 milioni. A Siculiana mai arrivato nulla, ad Alcamo solo briciole

Varrica (M5S Ars): “Finanziamenti regionali ai Comuni, enormi sproporzioni: al piccolo Maletto più soldi di Catania e tre volte quelli di Trapani. Sistema fallimentare cambiamo tutto”

Palermo, 29/19/2025. Al piccolo centro catanese di Maletto, coi suoi 3584 abitanti, nei tre anni di questa legislatura sono arrivati, con le leggi finanziarie, quasi 2,5 milioni di euro (2.486.400 per l’esattezza), poco più di quelli arrivati a Catania, che di abitanti ne ha 83 volte tanti, e tre volte quelli finiti a Trapani, che ha ricevuto solo 748.000 euro. Ad Alcamo solo le briciole, meno di 150 mila euro in tutto.

Sono queste alcune delle tante sperequazioni generate dal sistema dei finanziamenti regionali a diretti a specifici Comuni siciliani con le leggi finanziarie, leggi collegate ad esse e variazioni di bilancio approvate nei tre anni di legislatura Schifani.

A metterle in evidenza un dettagliatissimo studio del deputato regionale M5S Adriano Varrica, che ha passato ai raggi X tutte le risorse assegnate direttamente ai 391 Comuni dell’isola, dal minuscolo Roccafiorita, coi suoi 173 abitanti, al capoluogo di Regione, Palermo.

Per mettere in risalto le discrepanze generate dal metodo di attribuzione delle risorse economiche adottato durante la legislatura Schifani, Varrica e i suoi collaboratori hanno diviso i Comuni siciliani in sei categorie di enti omogenei per fasce di popolazione: da zero a 5.000 abitanti, da 5.000 a 10.000, da 10.000 a 20.000, da 20.000 a 50.000, da 50.000 a 100.000 e oltre 100.000 abitanti.

È nella fascia più bassa, quella dove svetta Maletto, che si riscontrano le anomalie più evidenti. Se i quasi 2 milioni di euro attribuiti a Mazzarrà Sant’Andrea possono essere giustificati con la presenza della discarica (a cui sono finalizzate la stragrande maggioranza delle risorse), e gli oltre 2,5 milioni per Gibellina sono motivati dalla nomina a “Capitale dell’arte contemporanea 2026”, poco si comprende come al piccolo Aidone (poco più di 4.000 abitanti) siano arrivati circa 1,7 milioni di euro, a San Cono (2.400 abitanti) oltre 1,5 milioni e a Santa Domenica Vittoria, un Comune del Messinese poco più affollato di un supercondominio, quasi 1,5 milioni, praticamente 1.700 euro per ciascuno dei suoi soli 851 abitanti. Poco meno di 1,5 miliioni sono andati, sempre in questa fascia, anche Ragalna e Roccalumera, che di abitanti ne contano 4000 circa entrambi. A Siculiana, fanalino di coda dei 212 Comuni di questa categoria, in tre anni non è arrivato mai nulla.

Spicca tra i 39 Comuni della fascia da 20.000 a 50.000 abitanti il misero dato di Alcamo, che nonostante i quasi 45.000 abitanti ha ottenuto solo 141.000 euro in tre anni (meno di 50 mila euro l’anno), a fronte di una media della fascia di quasi 1,2 milioni. Nettamente più sostanziosi nella stessa fascia i finanziamenti a Licata (4.136,500 euro), Comiso (3.485.000 euro), Belpasso (3.068.000 euro), Paternò (2.657.000 euro) e Monreale (2.520.933 euro).

“Questo studio – commenta Varrica – vorremmo servisse all’Assemblea Regionale per verificare, dati alla mano, che il sistema fin qui utilizzato ha creato enormi diseguaglianze tra Comuni, urge un cambio di rotta già a partire dalla prossima legge di bilancio. Come gruppo Movimento 5 Stelle, abbiamo da tempo depositato una proposta di legge a mia prima firma, denominata ‘Fondo piccole opere infrastrutturali’, che richiama l’esperienza dei governi Conte. In quell’occasione furono istituiti fondi pluriennali attribuiti a tutti i Comuni per fasce di popolazione, permettendo agli enti di programmare e intervenire senza creare disparità. Siamo convinti che questo sia il modello che dovrebbe prevalere nell’attribuzione delle risorse disponibili del bilancio regionale e continueremo a proporlo in ogni contesto parlamentare”.

“I contributi dedicati – conclude il deputato 5Stelle – possono, e aggiungerei devono, essere uno strumento per colmare alcuni gap o affrontare situazioni emergenziali o priorità ma vanno motivati, come sancito dalla Corte costituzionale, e, soprattutto, non possono essere l’unico motore di qualsiasi azione legislativa di tipo finanziario dell’Assemblea Regionale Siciliana. Perché purtroppo a questo sembriamo essere arrivati”.

Advertisement
Advertisement
Visite: 194

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Tennis Giovanile: Concluso a Calascibetta il Master regionale under 16
Successivo: Monk Jazz Club, la delizia del dialogo fra la pianista e cantante Olivia Trummer e il batterista Nicola Angelucci

Storie correlate

  • economia

MEDIO ORIENTE, LA CRISI APRE NUOVI SPAZI PER LE IMPRESE

Riccardo Maggio 11, 2026
  • economia

Regione, ok della Corte dei Conti al Piao 2026-28. Schifani: «Dal 2023 oltre 1.300 nuovi assunti, entro il 2028 macchina amministrativa rafforzata da 2.600 unità»

Riccardo Maggio 11, 2026
  • economia

GANGI, FINANZIATO PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA ARTIGIANALE DI CONTRADA ACQUANUOVA PER 814 MILA EURO

Riccardo Maggio 9, 2026

Articoli recenti

  • Ex Provincia Viabilità. In un anno messi in campo 45 milioni di euro
  • Ezio De Rose accetta l’invito al confronto pubblico sulla crisi idrica a Enna: “I confronti pubblici non sono un’opzione, ma un dovere istituzionale verso la comunità”.
  • Enti locali e Terzo Settore A Siracusa un seminario sull’Amministrazione condivisa
  • Torna per il quinto anno in Sicilia la “SICILY MUSIC CONFERENCE – Meeting & Festival for Sustainability”,
  • Giuseppe Bonsignore (Cimo-Fesmed Sicilia): “La libera professione intramoenia non è la causa delle liste d’attesa. Medici bersaglio ingiustificato delle inadempienze di sistema”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Ex Provincia Viabilità. In un anno messi in campo 45 milioni di euro
  • Ezio De Rose accetta l’invito al confronto pubblico sulla crisi idrica a Enna: “I confronti pubblici non sono un’opzione, ma un dovere istituzionale verso la comunità”.
  • Enti locali e Terzo Settore A Siracusa un seminario sull’Amministrazione condivisa
  • Torna per il quinto anno in Sicilia la “SICILY MUSIC CONFERENCE – Meeting & Festival for Sustainability”,
  • Giuseppe Bonsignore (Cimo-Fesmed Sicilia): “La libera professione intramoenia non è la causa delle liste d’attesa. Medici bersaglio ingiustificato delle inadempienze di sistema”

Ultime notizie

strada 2
  • Viabilità

Ex Provincia Viabilità. In un anno messi in campo 45 milioni di euro

Riccardo Maggio 11, 2026
de rose
  • Politica

Ezio De Rose accetta l’invito al confronto pubblico sulla crisi idrica a Enna: “I confronti pubblici non sono un’opzione, ma un dovere istituzionale verso la comunità”.

Riccardo Maggio 11, 2026
  • Eventi

Enti locali e Terzo Settore A Siracusa un seminario sull’Amministrazione condivisa

Riccardo Maggio 11, 2026
  • Eventi

Torna per il quinto anno in Sicilia la “SICILY MUSIC CONFERENCE – Meeting & Festival for Sustainability”,

Riccardo Maggio 11, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA